domenica 3 maggio 2009

Road to Eurovision Song Contest (17)





Oslo, Norvegia
Canzone vincitrice: Eimear Quinn - The Voice

(Paesi ritirati: Ungheria, Germania, Danimarca, Russia, Israele; paesi ritornanti: Estonia, Finlandia, Paesi Bassi, Slovacchia, Svizzera)

Settima vittoria irlandese (e ultima). L'EBU continuava a cercare una maniera per far partecipare più nazioni possibili e ritirare le altre secondo un metodo ottimale. Tornarono all'idea di un round di prequalificazione, come nel 1993, ma solo con una canzone esente da tale round: la Norvegia, vincitrice dell'anno scorso. Senza essere trasmesso, le giurie ascoltavano le canzoni registrate e votavano. Poi veniva annunciato quali fossero le canzoni qualificate.
Il sistema non era ottimale: i cantanti non si potevano presentare internazionalmente. Oltretutto la Germania, maggior contributrice, si trovò eliminata dalla serata finale dal contest per la prima volta su tutta la storia.
Vennero introdotte, al posto delle cartoline, dei messaggi di auguri da parte dei rappresentanti di stato per ogni paese e una stanza blu con una tabella punteggi in 3D, immagini della green room e il portavoce della giuria votante e, come unico elemento fisico, la conduttrice.


Dublino, Irlanda
Canzone vincitrice: Katrina & the Waves - Love shine a light

(Paesi ritirati: Belgio, Finlandia, Israele, Romania, Slovacchia; paesi ritornati: Danimarca, Germania, Ungheria, Italia, Russia)
(Nul points: Norvegia, Portogallo)

Al contrario di quanto successo per altri due anni nel passato, questa volta la vittoria fu del Regno Unito con Irlanda al secondo posto.
Cambiarono di nuovo il metodo di qualificazione dei partecipanti: i paesi con la media di punti più bassa negli ultimi quattro anni venivano esclusi per il 1997 e quelli con la media degli ultimi cinque anni più bassa venivano esclusi dal contest dell'anno successivo. L'anno dopo l'esclusione, però, lo stato aveva un posto garantito. Israele salvò la Bosnia, visto che la serata si teneva durante il giorno della memoria dell'olocausto e decise di ritirarsi.
Per il primo anno venne utilizzato il televoto in cinque paesi: Austria, Germania, Svizzera, Svezia e Regno Unito. Questo portò ad una discrepanza tra i voti delle giurie con quelli da casa (infatti i cinque stati attribuirono 16 punti all'Islanda e gli altri venti ne attribuirono solo 2).
Fu l'ultimo anno di partecipazione dell'Italia.