domenica 10 maggio 2009

Road to Eurovision Song Contest (23)





Belgrado, Serbia
Canzone vincitrice: Dima Bilan - Believe

(Paesi debuttanti: Azerbaijan, San Marino; paesi ritirati: Austria)
(Motto: confluence of sound)

Il motto e il sub logo si rifacevano al fatto che Belgrado è attraversata dalla Sava e dal Danubio, infatti il sublogo era una chiave di violino formata da due fiumi di colore rosso e blu, colori della bandiera serba.
RTS aveva indetto un concorso per scegliere la grafica più ottimale, ma il risultato venne scartato essendo stato scarno e di bassa qualità.
Dal 2008 nacque la tradizione di passare le chiavi tra sindaci delle città che ospitano il concorso, come è successo tra quello di Helsinki e quello di Belgrado a settembre del 2007.
Il fatto che la Serbia potesse organizzare il concorso fu messo in dubbio a febbraio durante la dichiarazione d'indipendenza del Kosovo. Ucraina, Finlandia, Grecia si offrirono per organizzare il concorso al posto della Serbia, ma venne poi deciso di continuare con Belgrado e di dare a Albania, Croazia e Israele sicurezze speciali.
Per la prima volta il contest venne diviso in due semifinali, dovuto ai 43 stati partecipanti, nuovo record, e le nazioni vennero divise in base alla loro posizione geografica in sei ciotole diverse.
Ogni stato poteva votare nella semifinale d'appartenenza della sua nazione e i cinque stati in finale avevano diritto di voto in una delle due semifinale. Le nove canzoni più votate e la decima scelta dalla giuria sarebbero passate automaticamente in finale.