sabato 1 gennaio 2011

Iniziamo proprio bene...

Buondì a tutti! Come avete passato la serata di ieri? Io sono qui per parlarvi della Romania che ha selezionato la sua canzone. Ma ho altre comunicazioni da fare prima e, oltretutto, volevo aprire con una canzone simbolo di ieri sera (ovvero che ad un certo punto, mentre "l'anno che verrà" su RAI1 aveva deciso di tirare fuori le peggio canzoni del repertorio italiano - tra cui la Bertè strafatta che diceva che era il primo anno in cui non tentava il suicidio a capodanno, evviva - noi abbiamo attaccato con Lady Gaga per volere dei miei gentili ospiti e casa si è trasformata in una specie di balera - no, discoteca no. Proprio balera) e quindi a voi:

Detto ciò.

La Turchia ha selezionato il gruppo che li rappresenterà! Per la canzone dovremo aspettare come al solito. Come ogni anno si è partito dicendo "Tarkan" e si è finito con tutt'altro. Ovviamente immagino che con lo scoreboard perfettamente funzionante in Albania, il 21.12.2012 la TRT finalmente annuncerà TARKAN e finirà così il mondo, con un po' più di gioia.
Il gruppo si chiama Yüksek Sadakat, sono una Rock Band - dopotutto la Turchia con i Mor Ve Otesi e i maNga ha fatto molto, quindi hanno capito che il rock turco tira (ma non troppo) - e su vari forum c'è chi li descrive come una piaga. Quindi evviva!

È stata pubblicata la lista dei 43 stati partecipanti!, la trovate a destra, abbiamo istituito questa nuova lista informativa dove metteremo i link ai post di presentazione delle canzoni appena escono. Allora, tornano Italia, San Marino, Austria e Ungheria. Che sembra un po' uno scenario da prima guerra mondiale (e magari lo diventerà anche), però ci sono dei colpi di scena interessantissimi! E no, non parliamo di Italia e San Marino, soprattutto perché non si hanno ancora informazioni certe su chi manderà cosa dove - abbiamo indagato - e non parliamo di Austria, perché era troppo ovvio che con la vittoria tedesca sarebbero tornati. Per tutti voi, vi ricordo l'Anschluss del 1938 e poi non dite che imparare la storia non serve a niente.
I due colpi di scena sono sull'Ungheria (che pare aver trovato i fondi per tornare con MTV - magyar televizio, rete che ha gestito l'ESC sempre - e non con Duna TV, la seconda rete iscritta all'EBU che pareva stesse per prendere in mano la situazione) e sulla Slovacchia. Ovvero: il reparto comunicazione della Slovenska Televizia ha scritto sui maggiori forum dell'ESC che no, non torniamo, tanto è inutile, non passiamo mai in finale, facciamo schifo, l'appeal del pubblico non è quello che ci aspettavamo (blablabla). Poi due giorni dopo gente riceve info ufficiali dalla STV (che ho sempre paura a scrivere, in quanto STV è simile a SVT svedese) dove si parla di ritorno della Slovacchia. Lo stesso giorno torna la smentita da parte di metà STV e l'altra metà pare confermare il ritorno. Ieri con l'elenco dei partecipanti si è fatta chiarezza e la Slovacchia NON si ritirerà e ora manca solo la Repubblica Ceca e possiamo riformare il terzo reich. (Cosa c'entra con la Slovacchia? Non lo so, ma volevo andare di figurativo ed è sempre carino fare paragoni presente/passato).


Allora, ieri sera, non paghi dell'esperienza della TRT due anni fa quando ha presentato Hadise al festone di capodanno, la Romania ha fatto la selectia nazionala (che magari da loro non si scrive così, ma si pronuncia CIRCA così - Stereotipi for the win). Risultato: qualcuno deve essersi addormentato col cellulare che mandava a ripetizione messaggi per gli Hotel FM, la cui canzone si chiama Change e che non mi ispira tanto e mi pare troppo buonista/semplice/mettete voi altri aggettivi qui. In ogni caso adesso, dopo avervi descritto la canzone, capite perché vi ho messo Lady Gaga in alto (ovvero: animiamo il post di capodanno!). Ed ecco a voi la canzone romena per il 2011:

1 commenti:

Anonimo ha detto...

complimenti per il blog.
la canzone non è male di per sé ma secondo me poco catchy per i trucidi scandinavi e slavi. personalmente avrei preferito una come quella degli avvenenti e piacioni Paula e Ovi! quelle melodiche sono poco divertenti.

F.