venerdì 18 febbraio 2011

La loro canzone per la loro nazione - Germania 2011 - Live!

Allora. Ci stiamo sacrificando per voi e stiamo guardando la finale nazionale tedesca. Come ben sapete noi e il tedesco non siamo tanto amici, ma bisogna controllare che cosa fa la Germania, perché non riusciamo ancora a capire come caspita abbiano fatto a scegliere di rimandare Lena. Ma... sperano davvero di vincere di nuovo?
Siccome il conflitto di interessi non esiste in Germania, Stefan Raab che ha composto due delle sei canzoni in finale, è il PRESIDENTE DELLA GIURIA. Esatto, lui giudica le sue stesse canzoni. La polemica qualche tempo fa sui vari siti è stata che lui, per nuovo regolamento ESC, dopo che nel 2008 Zeljko Joksimovic aveva condotto il concorso con una canzone scritta da lui in partecipazione (Oro, Serbia), dovrebbe dire addio già da ora dalla conduzione. E ora come ora, dopo due parole dette spero vinca una sua canzone. (Ok, magari le ascolto prima - non sono mai riuscito a seguire le semifinali per vari motivi).
Mostrano il percorso di Lena per la vittoria - e io quindi posso fare l'immagine per questo post.
Sempre per la purezza della loro lingua, credo l'abbiano appena idolatrata come il Fuhrer. Lei è vestita da signorina Rottinculer (capite la citazione) e la cosa che mi fa più rabbia è che abbia 2 anni in meno di me e sia già pronta a invadere la Polonia. A PARTE L'INVIDIA! Prima hanno detto la parola Fahne (bandiera) e per un'associazione mentale nata dopo l'esame di Estetica, siamo sempre in tema Nazismo (L'inno nazista era Die Fahne Hoch. Per questo)
Hanno presentato la giuria. Che in realtà sono due + Raab che hanno già fatto parlare. I due sono una tizia che fa abbastanza spavento e un "hitmachine" tedesco (mai sentito, giuro - soprattutto è di colore, secondo me è un sud americano ed è andato in Austria ed è finito in Germania per sbaglio). E si inizia!

Maybe - Daniel Schaub, Pär Lammers
Nelle presentazioni delle canzoni (che sono eccessivamente lunghe) lei è vestita in venti modi diversi ma è seduta sempre su questo divano arancio che credo sia stato acquistato all'IKEA. Gli autori sono giovani e rappresentano la gioia del popolo della DDR prima del 1989. La canzone è piacevole. Nel senso che è abbastanza inutile (due accordi di chitarra, lei che canta scale su scale con la sua solita pronuncia - Ups. I foggotch [cit.]) e il bridge è ancora più inutile e vuoto. Il regista è anche bravo a inquadrare UN FARO. Sì, un faretto. Cosa si è visto? Il tunnel bianco.

What happened to me - Lena Meyer-Landrut, Stefan Raab
Paragonano la coppia Lena/Raab a Power/Carrisi. In effetti Romina era una bella donna e la Meyer è carina. E Raab è utile quanto Al Bano. La canzone è meglio di quella di prima, ma c'è sempre questo senso di vuoto, di... insomma, sapete quei Vernissage (sì, ho scelto proprio questo nome) dove la gente dice "mamma mia che bell'evento" e poi arrivati a casa si ricordano solo delle tartine perché si ritrovano con un avvelenamento alimentare? Esatto. Quelle.

Push Forward - Daniel Schaub, Pär Lammers
È una ballad, pare non fosse convinta all'inizio. Lei ha quei terribili stivaletti Hug o come cazzo si chiamano. Gli autori sono sempre i due della prima canzone, quindi immaginatevi che siamo tornati alla DDR degli anni 70 (forse a questo turno '60). Se Dio vuole ho ridotto la dimensione dello schermo così posso fare altre venticinque cose contemporanemante. La ballad che sta cantando è meno convincente di prima. Sentita cantata dagli autori (che l'hanno presentata un momento nella cartolina) era molto meglio. Forse è la voce di Lena che non va molto bene su questa canzone, perché la base sembra abbastanza buona.

Mama Told me - Lena Meyer-Landrut, Stefan Raab
Loro fingono di divertirsi in studio a fare le vocine. Per il resto è una canzone inutile e a questo turno le hanno messo addosso quattro ballerine.

A million and one - Errol Rennalls, Stavros Ioannou
Sì, gli autori sembrano stranieri, ma sono tedeschi. Quindi anche loro parlano quella lingua musicale. Ovviamente su questa canzone qui a 12p4Se ci stiamo uccidendo. Ovvero io la trovo carina e passabile, anche se lei con la sua pronuncia fuffa si incastra nei pezzi più veloci, mentre Erika la odia a morte (a causa della musica). Speriamo.

Taken by a Stranger - Gus Seyffert, Nicole Morier, Monica Birkenes
Dovete sapere che qui abbiamo passato la serata a prendere per il culo la povera Lena e facendo battute sul fatto che finché arriverà in alto la Germania la riutilizzerà ogni anno. Ma per cambiare le cose, l'anno prossimo verrà creato un nuovo talent dove parteciperanno 20 sue personalità diverse e verrà esorcizzata e liberata da una personalità alla volta post televoto. L'autore principale è americano e la base non è male. Se dovessi fare delle classifiche (e le faccio, così poi la canzone che mi piace NON passa e la Germania può finire ultima con stile) metterei questa al primo posto e quella di prima al secondo. Mentre il testo della canzone precedente parlava di nuovo di quotidianità (ma niente mutande blu), a questo turno lei è stata rapita dagli alieni e credo ci stia facendo le cosacce - conoscendola.
Evito di commentare le scenette perché c'è Raab che mi sta già sulle balle, immaginatevi doverlo seguire e ascoltare cercando di capire cosa dice per i prossimi 35 minuti.

Due canzoni vanno in finale. Una è Push Forward e l'altra è Taken by a Stranger. Ora fanno vedere le altre canzoni scelte all'ESC. Raab prende per il culo Haba Haba dicendo che potrebbe benissimo essere Bunga Bunga - non sto scherzando - e l'altra tizia parla di omosessualità, ma boh. Questa è una serata assolutamente inutile suvvia.
La fanno ricantare, la intervistano nel camerino che in realtà è un corridoio sfigato e prima o poi sapremo i risultati!
E vince... Taken by a stranger! Di nuovo accompagnata dai loro autori americani - fatevi delle domande. Quindi potrei apprezzare un poco la Germania? No, calmiamoci, su!
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