sabato 4 febbraio 2012

Melodifestivalen 2012 - Deltävlingen # 1


Siete pronti? È la prima serata del Melodifestivalen FINALMENTE! Il mondo è in crisi, la vita fa schifo, MA! Abbiamo ancora lo show più bello d'Europa. Siamo già alle postazioni e tra tre minuti inizierà l'intero carrozzone condotto da Sarah Dawn Finer, Gina Dirawi e Helena Bergström!
Il coro gregoriano della chiesa di Växjö probabilmente canta due note di Popular, il Te Deum e poi parte la tamarrata peggio del solito. Essenzialmente: niente opening act, solamente loro che spiegano come si vota e come funziona l'MF (ora. È dieci anni che è così, bisogna davvero?) e via di primo artista. Per altro non ci sono più cartoline simpatiche pre-canzone, ma gli artisti fanno una catwalk con commentatore che parla, video di due secondi con loro in primo piano e via.
1 - Sean Banan - Sean den förste Banan - Text och Musik: Sean Somali (Sean Banan), Joakim Larsson, Hans Blomberg, Mårten Andersson
Allora. Lo amiamo è dir poco, perché questo è vero spettacolo: inizia vestito da incappucciato, si fa spogliare dalle ragazze e inizia a danceroutinare per tre minuti finché non si fa incoronare re. Oltre a ciò fa acrobazie random e tanti gimmick simpatici che si riferiscono al testo della canzone (Che dice che Carola è fuffa, oltre ad altri cliché svedesi). Ah sì, lui viene dall'Iran, random.
2 - Abalone dots - På väg - Text och Musik: Rebecka Hjukström, Sophia Hogman, Louise Holmer, Viktor Källgren
Loro sembrano delle Lesbiche Disperatissime che suonano un banjo, un contrabbasso e il coso tipico scandinavo di cui non ricordo il nome. Sul palco dietro tre tele color verde militare (marcio, dai) che sventolano. Loro non fanno niente se non cantare all'asta e fingere di suonare. PERÒ! La canzone non fa così schifo, ma probabilmente non le voterà nessuno - abbiamo sentito pochissime urla per loro.
3 - The Moniker - I Want To Be Chris Isaak (This Is Just the Beginning) - Text oct Musik: Daniel Karlsson (The Moniker)
Il mio computer ha capito che The Moniker mi sta sulle balle e si è bloccato per qualche secondo sulla canzone. Quest'anno è vestito da Roger Pontare dei poveri, con una tunica di un colore stagno orribile e una pelliccetta che mamma mia. Erika dice di preferire questa a Oh My God, io la trovo insopportabile, non saprei nemmeno descriverla, ma è molto meno solare dell'anno scorso e... Wow, ha fatto irritare Erika!
4 - Afro-Dite The Boy Can Dance - Text och Musik: Figge Boström, Catrine Loqvist, Johan Lindman
Le tre sono vestite da boxeur con mantellina nera e lettera sulla schiena bling bling. Possiamo far notare la tristezza della catwalk/cartolina? È proprio lowcost eh. Ma proprio tanto che nemmeno Malta! Allora. Loro hanno un vestito di palette con tanto di velo, disegnato da Christer Lindarw degli Afterdark (che probabilmente ha preso dei suoi costumi di scena e li ha tagliati in punti random) Ed essenzialmente si scambiano il posto per tre minuti, mentre tre tizi ballano sul palco vicino a loro. La canzone è praticamente Crying at the Discoteque degli Alcazar mista alla loro Never let it go che hanno portato all'ESC 10 anni fa precisi.
5 - Dead by April - Mystery - Pontus Hjelm
Questi qui hanno vinto gli Swedish Metal Awards. La canzone è un poppettino facile con qualche chitarra e un tizio che fa del growl random. Ricordate gli HEAT? Ecco loro con uno che fa Growl. Un altro esempio potrebbe benissimo essere quello dei Good Charlotte quando hanno fatto Good Morning Revival. Probabilmente non ascolteremo mai più la canzone nei nostri iPod per il fastidio del tizio che growla. Pace all'anima loro.
6 - Marie Serneholt - Salt & Pepper - Text och Musik: Lina Eriksson, Mårten Eriksson, Figge Boström
La prima che fa un catwalk su qualcosa di serio! Cioè. Che non fa la finta interessatissima di musica e passeggia su Levels di Avicii.
Lei era vestita in bianco e suorata, ora è in un... vestito? Una guaina? Oro con brillocchi random. Le sei ballerine sono relegate in una muta Lei fa ancora un po' schifo a cantare, infatti le hanno rifilato le backing che cantano al suo posto. Cioè, la coprono per non farla suonare così male. Descrizione della canzone: Alesha Dixon con The boy does nothing in versione quasi Afro-Dite (sì, questa canzone probabilmente era perfetta per le tre di due act fa)
7 - Thorsten Flinck & Revolutionsorkestern - Jag reser mig igen - Text och Musik: Thomas G:son, Ted Ström
Ho letto nella sua biografia della Wiki EN che lui è un attore/altre cose di performance che fa sempre ruoli dello psicopatico o del cattivo. Per altro è uno degli attori che hanno provocato più scandali in Svezia con la sua vita privata. La canzone sembra Alla har glömt (già detto, ma lo ripeto, 1967) cantata probabilmente dal tizio che fa Growl. Mi continuo a chiedere perché visto che è completamente fastidioso.
8 - Loreen - Euphoria - Text och Musik: Thomas G:son, Peter Boström
Loreen è essenzialmente una acculturata musicale che ama fare roba tamarra, ma con un suo stile che poche altre possono permettersi. Essenzialmente il palco è tutto scuro, lei è illuminata dal davanti ma non è chiarissima la sua faccia. Per i tre minuti balla (anche se sembra più un'arte marziale) e sul bridge le nevica addosso, finché un tizio inizia a ballare con lei. È impossibile da descrivere: la canzone è molto elegante, lei è bravissima ed è di una qualità molto alta.
Snabb Repris!
Parte l'interval Act. Che dovrebbe essere una cosa sobria e leggera e invece sono le conduttrici che cantano una canzone intitolata "Hela Sverige Fest" ovvero Festa dell'intera Svezia. Vengono presentati tutti i vantaggi di seguire quest'anno il Melodifestivalen e la frase principale dell'intera canzone è "Non è solo una festa per gay". Va beh, sto ridendo troppo, non riesco a spiegarmi.
VI HAR ETT RESULTAT
Prima che dicano i nomi. Velocemente: 5 canzoni passano al secondo round di votazioni, senza azzerare i voti ricevuti al round 1 si riparte e a fine votazione sapremo i due che andranno al Globen, i due che andranno all'Andra Chansen e chi verrà cancellato da questa terra.
Thorsten Flinck, Afro-Dite, Sean Banan, Loreen, Dead By April
Parte il secondo snabb repris, qui siamo completamente shoccati dal fatto che The Moniker (che era amato da tutti, essenzialmente) sia stato buttato fuori e sia oltretutto arrivato ottavo. Per trasparenza (sì va beh): Marie è arrivata sesta e le Abalone Dots settime.
Dopo il secondo Snabb Repris vi è una simpaticissima scenetta dove la Bergström interpreta un grassone, una snob ricchissima e una maiala menarella.
Parlano del Tredje Chans ovvero del contest online dove vengono prese delle canzoni che non sono andate in finale dal 2002 al 2011 e tecnicamente quella che vincerà verrà ricantata straficamente durante la finale di quest'anno.
E questa settimana viene rifatta Dilba. La ricordate la scazzata dell'anno scorso che ha aperto il delta 1? Esatto, lei!
Alla fine della canzone di Dilba hanno fatto... beh, diciamo l'hanno riarrangiata. In realtà hanno invitato un gruppo a cantare un'altra canzone e ci hanno infilato dentro il ritornello. Cambiando alcune parole.
VI HAR ETT RESULTAT!
Direttamente al Globen:
Loreen!
All'Andra Chansen: Thorsten Flinck & Sean Banan
Seconda al Globen: Dead by April