venerdì 26 dicembre 2014

Santo Stefano ProtoMello.

Avete mangiato? Probabilmente sì. E probabilmente avete anche spulciato la nostra classifica del Natale delle migliori canzoni dell'Eurovision 2014! Non dite bugie e ammettetelo: senza non avreste potuto vivere e iniziare la stagione 2015.
Detto questo. Come sapete qui si festeggia fino all'ultimo! Anche perché tra poco facciamo sette anni e beh. E quindi oggi, come da tradizione, vi diamo la nostra top 10 del Melodifestivalen. Sanna è ovviamente esclusa in quanto partecipante dell'altra classifica. E ancora come l'altra, Marco ci ha dato una mano a mettere assieme un gruppo di trombati d'onore!

10. Oscar Zia - Yes we can
No, wait. Come ha fatto questa a piazzarsi qui? Do tutta la colpa a Erika ovviamente. Diciamo che non avevo aspettative su Oscar Zia e lui prontamente me le ha confermate. Va beh, è un ragazzino, che ci devi fare.
9. Shirley Clamp - Burning alive
Ok, se questa è colpa di Erika, questa è colpa mia. Marco sembra aver rovinato poco la classifica, ma va beh. Shirley è tornata, non era così esageratamente schlager, ma tutto è bene quel che finisce bene. E l'hanno sbattuta fuori subito - maledetti.
8. Alvaro Estrella - Bedroom
Non potevamo non premiare un poverino che cantava: via le scarpe nel vialetto, via la maglietta sulla porta, via i pantaloni all'ingresso. E siccome lui dà una botta in cucina e una sul tavolino, noi gli abbiamo dato punti. E l'enfasi con cui urlava COFFE TABLE? Vogliamo dimenticarla?
7. Linda Bengtzing - Ta mig
Linda B un giorno si sveglia e dice: farò una cosa più seria. Farò una cosa più fica. Farò una cosa più... e poi la cacciano praticamente subito a male parole. Ta mig è molto diversa dal suo solito, eppure la gente non è riuscita ad apprezzarla come avrebbe dovuto. BAH.
6. Linus Svenning - Bröder
Il tatuatone patatone super sfattone che cantava cose sul fratellone! Beh. Ecco. Diciamo che Linus è stato molto bravo e ce l'ha messa tutta. Nelle prime esibizioni sembrava un po' debole - e invece, poi. Bravo. Bravo, bravo, bravo. Patatone.
5. Janet Leon - Hollow
Che se non avesse avuto qualsiasi sfiga della terra e fosse stata meglio, forse almeno all'Andra Chans sarebbe andata. Io però l'avevo detto: ricordatevi di questa canzone che non è male, se uno la sa cantare. E Janet la saprebbe cantare benissimo, senza laringite. Detto questo, brava.
4. Martin Stenmarck - När Änglarna går hem
Martin. Cosa dire di Martin? DILF, rock, vestito un po' da pirla, ma lo amiamo. Alto come un palo del midsommar, manzo come pochi ce ne sono in questa terra e talentuosissimo. E quando gli angeli vanno a casa, come dice la sua canzone, probabilmente si spogliano. E noi vogliamo pensarlo così.
3. Ace Wilder - Busy doin' nothing
Ace. Che dire di Ace? Ottima composizione, ma dal vivo... ma non disperiamoci! È stata una ventata di aria fresca in questo mondo così difficile. E la sua Busy doin nothing è un gran pezzone - peccato non abbia sfondato all'estero.
2. Helena Paparizou - Survivor
Finisce l'esibizione di Helena e io ed Erika ci diciamo: woah. Ha proprio il modo di fare di una che ha vinto già qualcosa. E infatti è molto brava, la nostra sopravvissuta, e ha quell'attitude da donna forte e greca che potrebbe schiacciarti facilmente. E infatti noi un po' abbiamo paura di lei, ma non vorremmo dirlo.
1. Josef Johansson - Hela natten
Per una volta abbiamo davvero votato per la qualità. Josef è stato molto bravo, aveva una bellissima canzone e peccato per l'esibizione, perché era proprio una pena. Detto questo. Grazie Josef per averci fatto capire che anche a questo turno a noi non serve un nome famoso per appassionarci.
Categories:

0 commenti: