martedì 3 maggio 2016

Day 2: rehearsals del giorno

Ieri sera ci siamo messi a guardare l'esc 2015, vi dico solo questo.
E oggi dal mio primo giro dell'anno in piccionaia ho beccato una sciarpa olandese. Ooook. probabilmente il prossimo inverno mi tornerà utile, ma solo perchè non ho già una sciarpa.

Va beh.


Repubblica Ceca: Gabriela Guncikova - I Stand all'inizio della canzone è verso il fondo, poi cammina e si porta in mezzo al palco. Durante il primo run si è fermata confusa, pensava ci sarebbero stati dei segni sul pavimento per indicarle dove mettersi. #einvece
Il palco è tipo la copertina del cd singolo della canzone, sia come forme geometriche che come colori. La voce e l'intonazione ci sono.

Cipro: Minus One - Alter Ego Avete presente la versione studio? Il live è UGUALE. Che meraviglia, sul serio. Lo staging è tipico per una rock band, con la band che suona (finge di suonare) i propri strumenti. Certo, un paio di loro sono ingabbiati, ma a ognuno i suoi fetish.
Durante il primo run apparivano immagini di lupi; durante il secondo intorno al cantante è apparso il contorno di una forma di lupo. Non è chiaro, ok. prendete un pezzo di carta grande quanto la vostra tv, ritagliate la forma di un lupo al centro, attaccate la carta alla tv e guardate il cantante attraverso la forma. Mi sento tanto Muciaccia, ho sempre voluto presentare Art Attack. Ma sto divagando. Anche perchè al terzo run non è stato usato (fortunatamente), quindi...


Austria: Zoe - Loin d'ici prendete il video ufficiale. Ecco, le grafiche sono quelle. Il tutto p ciò che i britannici definirebbero charming. Non ho molto da dire su questa canzone, uh.


Estonia: Juri Pootsman ah, mh. Essendo la mia preferita posso essere parziale? Amo come si è vestito (ho una debolezza per gli uomini in blue suit, fuck you David Tennant, è colpa tua), per prima cosa. Durante le prove indossa gli occhiali, che gli danno un'aria meno da killer. Le grafiche sono ispirate a delle carte da gioco, sul pavimento appaiono delle carte con la faccia di Juri (come all'Eesti Laul appariva nel backdrop, per capirci). A un certo punto tira fuori una carta -un asso di cuori- dalla giacca e lo lancia via. uuuuuhm, ok.
oh, non credo la tiri fuori dalla giacca, credo la faccia apparire magicamente. E credo non la lanci via, anche lì dovrebbe sparire magicamente. Che ok, un po' inutile ma potrebbe funzionare. Anche perché sono pronta a invadere l'Europa. (comunque lasciatemi dire che l'Estonia sta continuando il trend dell'anno scorso di ciò che si chiama eye-fucking.)


Azerbaijan: Samra - Miracle La coreografia è molto svedese e molto ben fatta. La voce... eeeeeeh. non ci siamo. E dopo altre due prove continuiamo a non esserci. Ciao.


Montenegro: Highway - Real Thing Va beh. È roba rock ma proprio rock, quindi probabilmente è una cosa un po' di nicchia. Tante luci lampeggianti e una tizia (che fa anche da backing) che sta lì e viene inquadrata ogni tanto. Ai prossimi run vi dirò se ha uno scopo.
Ok, il suo scopo pare essere eseguire una coreografia (scrollare i capelli, tra le altre cose). E credo sia tutto ciò che voglio dire sul Montenegro. No, non è vero. Ho appena letto che è una canzone che è stata scritta 22 anni. mi piacerebbe dire che non si nota, ma si nota.

Islanda: Greta Salome proiezioni come in nf, ma visto che l'esc è molto più tecnologico qua le proiezioni sono anche sul pavimento. Ha abbastanza difficoltà ad allinearsi con le proiezioni sullo schermo, è sempre leggermente spostata. Vocalmente nulla da dire.


Bosnia&Herzegovina: Dalal&Deen feat. Ana Rucner and Jala Deen e Dalal sono divisi da un muro di filo spinato, così, cose estreme. Ana Rucner è seduta e indossa quella che temo sia una coperta termica, che molla sulla sedia quando si alza.
Il wtf del rap si nota particolarmente in questo contesto, pare uno che passa lì per sbaglio. Sapete cosa? Non ho idea di come possa andare a finire per loro.


Malta: Ira Losco - Walk on water Siamo sicuri? Malta ha deciso di esagerare infilando cose inutili. Per dire, va in giro con un abito color oro dove vengono proiettate cose, poi a un certo punto perde l'abito e rimane con un vestito più corto e nero, mentre il palco è super illuminato e sul pavimento viene animato un vortice. Ecco, questa seconda parte era interessante e sarebbe stato meglio usare lo stesso concetto per tutta l'esibizione. La voce c'è.

Svezia: Frans - If I were sorry È rimasto tutto uguale al mello.
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