giovedì 14 luglio 2016

#tbt: chi la dura la vince

E benvenuti al primo appuntamento della rubrica #throwbackthursday (o #flashback, visto che c'è gente che non conosce #tbt e lo ritiene non immediato. #throwingshades)! Ed è giovedì, SONO PUNTUALE *si dà una pacca sulle spalle*
Inauguriamo la rubrica con quelli che comunemente vengono etichettati come DISPERATI, ma pare brutto chiamarli così anche perché diciamocelo, se ne aveste la possibilità non partecipereste anche voi alla nf della vostra nazione ogni anno? Esatto (se avete risposto di sì), BUGIARDI (se avete risposto di no).
Ebbene sì, parliamo di quelli che si ripresentano alla nf anno dopo anno dopo anno (tanto che se vedete che ne saltano uno correte a controllare su wikipedia se sono ancora vivi) e alla fine VINCONO. Probabilmente perché i loro connazionali hanno voluto levarseli dalle palle per un po', ma shh.

Cominciamo da Olivia Lewis. Ha vinto al suo undicesimo tentativo, anche se va detto che nel 2001 e nel 2002 ha partecipato con due canzoni, quindi le sono servite 13 canzoni per raggiungere lo scopo. La sua prima partecipazione risale al 1997, e ha poi partecipato ininterrottamente fino al 2007. Nel 2004, 2005, 2006 è arrivata seconda, quindi era solo questione di tempo.
Non è più tornata, la tv maltese ogni anno aggiusta le regole in modo da impedirglielo, tipo "non possono partecipare i vincitori delle ultime tot edizioni", dove il numero tot viene misurato in distanze dal 2007. Credo non venga fatto da un paio d'anni, in realtà. Mi diverte solo l'abbiano fatto per ANNI.
Questa è la prima canzone, quella del 1997, intitolata Falling (for your love) e cantanta con tale Marvic Lewis.



Andiamo in Svezia, dove incontriamo Sanna Nielsen. Ha partecipato solo 7 volte, una novellina. Però le sono serviti più anni per vincere, il suo esordio è del 2001 e la vittoria è del 2014. E boh, non so cosa dire, tanto la conoscete tutti, dai. Conoscere Sanna Nielsen è la base, proprio. Vi ricordo il mio odio per Empty Rooms, che era il primo mello seguito da noi e ci è rimasto dell'odio per lei per qualche anno a seguire.
Questo è il suo esordio, Igår, idag.



E chiudo con Stig Rästa, che viene da una nf che non ho mai cagato in vita mia e quindi negli anni scorsi non è stato perculato abbastanza nei vari post. E sì, potrei esserne leggermente ossessionata ma ognuno ha i suoi problemi, OK? Dicevamo. Ha esordito nel 2003 come membro degli Slobodan River, con loro ha partecipato per due volte (la seconda nel 2004), poi ha partecipato 4 volte con i Traffic (2008, 2009, 2012, 2014), con gli Outloudz (2011, e ci tengo a dire che io quell'anno pensavo fossero robaccia rock senza mai averli ascoltati prima del 2015), come autore per Elina Born nel 2013 e infine in duetto con Elina nel 2015. Certo, c'è anche l'autoraggio del 2016 ma non conta, perché consideriamo solo il pre-vittoria e non il post-partecipazione-all-esc. Quello sarà un capitolo per il futuro.
E comunque questa è What a Day, la canzone del 2003. Non sono sicurissima sia dall'Eurolaul e non sono sicura nemmeno di altre cose, ma devo dire che la qualità video fa cagare.


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