giovedì 21 luglio 2016

#tbt: multilingue

Volevo intitolare il post "più lingue, più gioia" ma siete una massa di pervertiti e no. Il tema di oggi è canzoni dell'ultimo decennio con testo in almeno 3 diverse lingue.

La prima è Liubi, Liubi, I Love You dei Todomondo. Sei lingue in sei strofe, nel 2007 questa roba mi aveva fatta impazzire. Un live pieno di cliché ma va beh. Meno male non avevamo il blog, all'epoca.




La seconda è Love Unlimited di Sofi Marinova (aka QUEEN SOFI), ingiustamente eliminata in semifinale. I versi sono in bulgaro, ma il ritornello ha ben 10 lingue. Che ok, dicono tutte la stessa cosa (ti amo) però DIECI LINGUE DIVERSE. Un po' di gossip, supponendo che non siate mai stati sulla sua pagina wiki: ha avuto un figlio e fino al 2010 ha frequentato un tizio che è a quanto pare figlio del padre di suo figlio. In poche parole era fidanzata col fratello di suo figlio. WHAT A TIME TO BE ALIVE.


Le due canzoni successive vengono da Israele. Push the button (2007) dei Teapacks e There Must Be Another Way (2009) di Noa & Mira Awad. Entrambe presentano tre lingue, in comune hanno l'inglese e l'ebraico. Poi i Teapacks ci aggiungono il francese, Noa&Mira l'arabo.





E per finire una canzone che mi è venuta in mente mentre scrivevo. Parlo di Leto svet dei Kreisiraadio. La canzone è in finlandese, serbo, tedesco e si disinteressa della grammatica. O del buongusto musicale. E arrivarono penultimi in semi, con dietro solo l'esordiente San Marino.
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