domenica 25 dicembre 2016

Buon Natale, gente!

E come ogni Natale che si rispetti, la gioia Cristiana ci porta a riguardare indietro a quest’anno fatto di Compassione, canzoni sul genocidio e gente che ha avuto seri problemi col cantare.
Che, oddio, detta così è una normalissima annata Eurovision.
Ma non disperiamoci e festeggiamo il Santo Natale nel miglior modo possibile: con la nostra top10 del Melodifestivalen 2016!
(Ah sì, da me, Erika e Marco: buon Natale/prima giornata di Hanukah)

10. Victor och natten - 100%
Ormai votare queste robe sta diventando difficile. Soprattutto in annate come queste dove tutti e tre ci siamo innamorati di canzoni diverse. Questa è praticamente stata scelta da Erika. E non è così male, ma non l’ho votata, quindi beh. The struggle is real.

9. Pernilla Andersson - Mitt guld
Pernilla ha ricevuto meno voti di chiunque altro durante il Melodifestivalen. Perché siete tutti dei cattivoni e non avete capito l’arte! Certo, c’è da dire che, come Victor och Natten, a questo turno sono stato io l’unico a votare per Pernilla, quindi…

8. Panetoz - Håll om mig hårt
Non si possono non amare i Panetoz. Certo, non la nostra scelta per vincere questa top10, ma chiaramente un gruppo di persone da premiare. Anche perché quest’anno c’era poca roba che ti faceva davvero muovere il culo. Come questa.

7. Ace Wilder - Don’t worry
Ace. Noi ti amiamo, ma questa chiaramente non era Busy doin’ nothing. Che cosa ne sarà di te tra due mesi quando tornerai al Melodifestivalen? Lo scopriremo solo vivendo.

6. Swingly + Helena Gutarra - You carved your name
Siamo stati probabilmente gli unici ad apprezzare questa canzone. Se chiedete a me, la canzone si salvava soltanto per la presenza della Gutarra che roteava la sua vagina. Incompresi.

5. Robin Bengtsson - Constellation prize
Uno dei testi più ORRENDI della storia del Melodifestivalen su una delle canzoni più carine. Chissà chi è stato lo strafattone che ha deciso di scrivere un testo del genere. Non ditemelo, non voglio sapere.

4. SMILO - Weight of the world
Il trio più imbarazzante in fatto di apparizione sul palco, ma una delle canzoni più sorpresa dell’anno. Non gli avremmo dato nemmeno cinque lire, e invece sono quasi andati in Andra Chansen, ma poi Kizunguzungu li ha sorpassati di solo 10k voti.

3. Lisa Ajax - My heart wants me dead
Aveva la carta igienica sul palco, ma forse una delle migliori performance di quest’anno. Lisa Ajax è nana, giovane e carina. Praticamente una Zara Larsson versione cheap. Amiamola.

2. Oscar Zia - Human
(Not my choice) Oscar Zia è tornato con qualcosa di meno orrendo della canzone dell’altra volta che farò finta di ignorare. Tornato dopo aver detto a tutto il mondo di essere gay (gasp.) ed essere essenzialmente stato preso per il culo da Gina Dirawi per buona parte delle semifinali.

1. Wiktoria - Save me
Brava. La new comer che probabilmente vincerà l’intero concorso l’anno prossimo, visto che ha fatto così tanto successo che tra un attimo le intestano una piazza. Buon Natale gente, passatelo ascoltando canzoni del Mello.

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