Lasciatemi dire una cosa: raggiungere gamla stan (ok, la stazione) non è così facile come Magnus Carlsson fa credere. Servivano 14 minuti per raggiungerla, io ce ne ho messo 40. Nessun senso di orientamento, nessuna division...no, wait.
Inoltre all'euroclub si sono persi la mia felpa, ho perso uno shitload di tempo. Tra l'altro si chiedevano se la borsa di Michael Kors sotto la mia felpa fosse mia. A occhio una che ha una felpa per bambini di h&m non compra quel genere di borse.
Ah well. Eravamo al party nordico e praticamente ci siamo persi il meglio. Tipo l'Estonia. E l'Islanda.
Ma passiamo a oggi.
Mi sono persa la Germania e molta Italia, ma da quello che ho visto è... beh, uno staging VERO. Sono un attimo emozionata perché si vede che dietro c'è del lavoro. Comunque il tutto ha un'aria molto primaverile, molto risveglio della natura. E a quanto pare nel run che mi sono persa c'era un pappagallo e ora Matt sta campagnando per riaverlo sul palco.
I britannici sanno cantare accettabilmente! Lo staging consiste di luci (giustamentte) e selfies dei fan proiettati sugli schermi.
Justs ha ancora una giacca nera e ha tolto il rosso dalle luci dell'esibizione, non so cosa pensare, sono abituata a vederlo con del rosso.
Ma ci pensa il polacco Michal Szpak a portare del rosso sul palco! Con la sua giacca. Di buono c'è che almeno ora ha le braccia coperte.
Oooh, Rykka si è piastrata i capelli! Sono ancora blu fuffa. E comunque continuo a credere che nessuno voterà per questa canzone, è tutto poco memorabile. E alla fine sono scappata verso la conferenza stampa della Lettonia.
Ovviamente mi son persa la prima di Israele, ma la seconda è uguale a quanto visto qualche giorno fa, quindi niente di nuovo.
La Bielorussia si apre sempre con l'ologramma di Ivan nudo e del lupo, ci sono anche altri ologrammi e non mi pare sia cambiato molto.
Ho perso l'inizio delle prove serbe perché ero in bagno, però ho notato che in cima alle scale hanno messo il cartello che avverte di fare attenzione ai gradini. BEH, BUONGIORNO, STIAMO RISCHIANDO LA VITA DA UNA SETTIMANA, CON CALMA, EH!
Comunque la Serbia non ha cambiato niente della coreografia, ma il ballerino ha cambiato maglia e ora indossa una di quelle cose semitrasparenti che andrebbero bannate in tutti i luoghi e anche in tutti i laghi.
La giacca di Nicky Byrne è una scelta pessima, è una di quelle cose che un ultraquarantenne mette per fingere di essere giovane. Fallendo. Lui non ha una voce potente, ha però degli ottimi backing che gli salvano il culo.
Il vestito di Kaliopi non è una scelta che farei, per il resto niente da dire sulla Macedonia.
Possiamo denunciare chi ha acconciato i capelli di Donny Montell? Sono crimini contro il cuoio capelluto, eh. Va beh, hanno rifatto l'inizio 3 volte perché c'erano dei problemi tecnici, poi Donny si è quasi ribaltato atterrando dopo il salto. Al secondo run non è morto saltando, però ha cambiato giacca e tra le due opzioni... Ha cambiato di nuovo giacca, ora è bianca e io terrei questa. Quindi indovinate quale bruceranno appena finita la prova?
L'Australia è uguale, sia come staging (lei seduta su un parallelepipedo) che come vestito (una roba luccicantissima) e la quantità di glitter probabilmente basterebbe a ricoprire un microstato. A un certo punto per scendere dal cubo intervengono due tizi ed è visivamente BRUTTISSIMO.
Qui sono corsa alla conferenza stampa di Donny Montell, che era da solo. Nemmeno io mi farei vedere in giro con un tizio dalla capigliatura simile, ma insomma. Praticamente le uniche conferenze stampa che ho visto sono quelle dei baltici. ok, anche di Poli Genova, quindi ha un po' rovinato tutto il resto della frase.
Ho chiaramente ignorato la Slovenia, sorry. Al terzo round presterò attenzione. C'è un tizio che rotea appeso su un coso, non capisco il concetto ma tizio non indossa la maglietta, quindi non mi lamento. Il tizio smette di roteare e BAM, PYROS. Lovely. Probabilmente oltre che lovely è anche chanceless, ma un po' di ottimismo non guasta.
La Bulgaria era quella che mi incuriosiva di più, visto che avevo perso i primi rehearsal. Poli è vestita con un costume color carne, con sopra una giacca di pelle e dei cosi con dei led che più avanti nell'esibizione si illuminano. Alla fine della canzone i coristi escono dall'ombra e si uniscono a lei.
Mi si è incastrato il computer, ho passato un sacco di tempo cercando di sbloccarlo. Linux è un attimo difficile da gestire, se non avete di idea di come fare. Ce l'ho fatta ma non ho badato alla Danimarca. non che sia una cosa che attira l'attenzione. non è una brutta canzone, è solo... lì.
L'Ucraina è assolutamente da brividi, meravigliosa.
La Norvegia è presente e mi stupisco ogni volta. Non so se a questo giro avranno una conferenza stampa. Non mi pare sia cambiato molto dalle prime prove.
Avevo dimenticato che la Georgia provava oggi. Sempre gli effetti con gli specchi e sapiente uso della camera. Perché loro non bastavano, facciamo sembrare che siano IL DOPPIO O IL TRIPLO. E boh, è inutile, mi infastidisce e quindi si qualificheranno. Yup, sto cercando di portare sfiga.
L'Albania è un po' anonima. È più roba da sottofondo che da roba che attira l'attenzione.
Fatto una mezza maratona per andare in arena a guardare il Belgio (non chiedete) e boh, è irritante. Una tripletta finale che levati, proprio. Però è più memorabile rispetto all'Albania, quindi boh.
E questo conclude la cronaca della giornata.
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sabato 7 maggio 2016
Day 6: riassunti
Posted on 13:29:00 by Lirin
venerdì 6 maggio 2016
Day 5 - Riassunti
Posted on 13:55:00 by Lirin
Riassunto della serata di ieri: siamo andati all'euroclub, con estrema difficoltà perché non sapevamo come arrivarci. Ma ce l'abbiamo fatta. Posso dire LA TRISTEZZA? Quattro gatti, proprio. Eccetto che improvvisamente è arrivata Poli Genova così, random. Lasciatemi dire che è fantastica e che secondo me se la eliminano a lei non interessa perchè probabilmente penserà che così ha più tempo per stare all'Euroclub.
Per tornare a casa abbiamo dovuto correre in stazione e lemmetellyou, correre è assolutamente innaturale.
Riassunto della giornata: mi sono persa le prime prove perché iniziavano allle 9 e alzarmi alle 7 per sorbirmi la Finlandia anche no. Sto provando dell'odio immotivato per la Finlandia, poverini.
La prima prova che ho visto è stata quella dell'Armenia, della quale almeno un run non è stato trasmesso in sala stampa. La routine è ancora uguale, anche se non ricordo se le luci siano cambiate, viene illuminata di rosso ma non ricordo se fossero già lì. A essere cambiato è sicuramente il vestito, perché ora non è più nero monoblocco, ha delle trasparenze.
San Marino continua a essere la cosa musicale inutile che è sempre stata.
La Russia è sempre la Russia. O Sergey è sempre Sergey. Durante il primo run le animazioni erano in rfitardo, quindi è stato interrotto prima del ritornello. Vi farà piacere sapere che non è caduto. E secondo me migliora ogni volta. Sergey finisce la canzone in cima allo schermo, imho funzionerebbe meglio se alzasse il pugno al cielo nel finale, così, gusti personali.
La Repubblica Ceca è molto sobria, e il contrasto con la Russia la rende memorqabile.
Cipro ha ridotto i riferimenti ai lupi. MEH.
Austria boh, stavo andando in arena e quindi...
L'Estonia sono andata a vederla in arena perché sì. Solo che lo spazio è poco e la gente mette i treppiedi per le telecamere ovunque, quindi si vede una cippa di nulla. Gn vi odio, ho fatto un sacco di scale per niente.
Azerbaijan non ha ancora imparato a cantare.
Il Montenegro è sempre rock, l'unico cambiamento che ho notato è l'abbigliamento della corista, che ora è meno da boscaiola e più da... uh, non so, è più aggressivo.
l'Islanda è meravigliosa, hanno cambiato delle cose (usando praticamente le grafiche della nf) e funziona. inoltre #sonaglini.
Le coperte termiche della Bosniaa&Herzegovina sono ancora lì, pare rappresentino i rifugiati ma l'ho letto solo una volta giorni fa, quindi non sono sicura al 100%. I vestiti di scena mi fanno pensare a delle supereroine, capirete appena vedrete le foto. Deen invece è conciato da motociclista, a occhio.
Per Malta abbiamo la faccia di Ira Losco proiettata sul pavimento che lentamente si colora di blu. Va beh, diciamo che di quello che hanno provato alle prime prove non è rimasto nulla.
Per tornare a casa abbiamo dovuto correre in stazione e lemmetellyou, correre è assolutamente innaturale.
Riassunto della giornata: mi sono persa le prime prove perché iniziavano allle 9 e alzarmi alle 7 per sorbirmi la Finlandia anche no. Sto provando dell'odio immotivato per la Finlandia, poverini.
La prima prova che ho visto è stata quella dell'Armenia, della quale almeno un run non è stato trasmesso in sala stampa. La routine è ancora uguale, anche se non ricordo se le luci siano cambiate, viene illuminata di rosso ma non ricordo se fossero già lì. A essere cambiato è sicuramente il vestito, perché ora non è più nero monoblocco, ha delle trasparenze.
San Marino continua a essere la cosa musicale inutile che è sempre stata.
La Russia è sempre la Russia. O Sergey è sempre Sergey. Durante il primo run le animazioni erano in rfitardo, quindi è stato interrotto prima del ritornello. Vi farà piacere sapere che non è caduto. E secondo me migliora ogni volta. Sergey finisce la canzone in cima allo schermo, imho funzionerebbe meglio se alzasse il pugno al cielo nel finale, così, gusti personali.
La Repubblica Ceca è molto sobria, e il contrasto con la Russia la rende memorqabile.
Cipro ha ridotto i riferimenti ai lupi. MEH.
Austria boh, stavo andando in arena e quindi...
L'Estonia sono andata a vederla in arena perché sì. Solo che lo spazio è poco e la gente mette i treppiedi per le telecamere ovunque, quindi si vede una cippa di nulla. Gn vi odio, ho fatto un sacco di scale per niente.
Azerbaijan non ha ancora imparato a cantare.
Il Montenegro è sempre rock, l'unico cambiamento che ho notato è l'abbigliamento della corista, che ora è meno da boscaiola e più da... uh, non so, è più aggressivo.
l'Islanda è meravigliosa, hanno cambiato delle cose (usando praticamente le grafiche della nf) e funziona. inoltre #sonaglini.
Le coperte termiche della Bosniaa&Herzegovina sono ancora lì, pare rappresentino i rifugiati ma l'ho letto solo una volta giorni fa, quindi non sono sicura al 100%. I vestiti di scena mi fanno pensare a delle supereroine, capirete appena vedrete le foto. Deen invece è conciato da motociclista, a occhio.
Per Malta abbiamo la faccia di Ira Losco proiettata sul pavimento che lentamente si colora di blu. Va beh, diciamo che di quello che hanno provato alle prime prove non è rimasto nulla.
giovedì 5 maggio 2016
Day 4: Rehearsal del giorno
Posted on 12:50:00 by Lirin
Buongiorno a tutti! Durante la notte è arrivato Marco, quindi ora il team è completo. Ma quando siamo usciti dalla stazione si sentiva la musica dal ponte, era Play e direi che il miglioramento è apprezzabile.
Slovenia: manuElla - Blue and red non ero ancora arrivata in sala stampa.
Bulgaria: Poli Genova: If love was a crime vedi sopra
Danimarca: Lighthouse X - Soldiers of love stavano provando mentre sono entrata in sala stampa, da quel poco che ho visto è un po' meh.
Ucraina: Jamala - 1944 meraviglia. L'uso delle luci in questa canzone è assolutamente meraviglioso, probabilmente il migliore dell'anno. Inizia con Jamala che cammina mentre le luci intorno a lei proiettano un...tunnel. E poi ci sono altri effetti con le luci, ma sapete cosa? non vi dirò niente perché secondo me è quel tipo di effetto che va visto per non rovinare il fattore OOOOH.
Pausa pranzo e in sala stampa alcuni giornalisti con l'aiuto di Lidia Isac hanno onorato Ovidiu Anton cantando la sua canzone. È stato carino ma anche un po' imbarazzante.
Ho deciso che da qui in poi i commenti li farà Marco, se pensate che gli abbia mollato il tutto perché 3 delle prossime quattro canzoni mi fanno cagare è solo PURA COINCIDENZA.
Norvegia: Agnete - Icebreaker La norvegese pazza ce l'ha fatta ad arrivare a Stoccolma. Che è già un ottimo punto di partenza. La salute però non regge quindi ha deciso di annullare tutti gli appuntamenti con la stampa, quindi non la vederemo accomodata nel divano in conferenza stampa a parlare della sua canzone. Matteo sta urlando "bland" da quando ha iniziato con le prove, che è abbastanza pertinente visto che lo staging si limita a qualche backdrop con del ghiaccio e una ballerina sovrappeso che si aggiusta le mutande. L'impalcatura insensata del MGP è stata abolita fortunatamente. La voce è impeccabile. Dovrebbe arrivare in finale senza troppi problemi.
Georgia: Nika Kocharov & Young Georgian Lolitaz Ok diciamo che nessuno di noi si è concentrato sulla Georgia. Comunque pare sia better than expected, hanno una telecamera a specchio quindi la faccia del cantante è perfettamente simmetrica (weird.)
E boh non c'è tantissimo da dire sulla Georgia se non che si schianterà big time
Albania: Eneda Tarifa - Fairytale Va beh, Marco è impegnato a socializzare, quindi scrivo io. Eneda ha avuto problemi tecnici con l'audio, non sembrava felicissima. Lo staging è molto semplice, ma la canzone è comunque dimenticabilissima.
Belgio: Laura Tesoro - What's the pressure PARTY SONG. Erika dice che è inutile, io dico che è il pezzo perfetto per chiudere la semifinale. Ovviamente si qualificherà, ha una coreografia studiata, lo staging è molto simile a quello della finale nazionale.
Slovenia: manuElla - Blue and red non ero ancora arrivata in sala stampa.
Bulgaria: Poli Genova: If love was a crime vedi sopra
Danimarca: Lighthouse X - Soldiers of love stavano provando mentre sono entrata in sala stampa, da quel poco che ho visto è un po' meh.
Ucraina: Jamala - 1944 meraviglia. L'uso delle luci in questa canzone è assolutamente meraviglioso, probabilmente il migliore dell'anno. Inizia con Jamala che cammina mentre le luci intorno a lei proiettano un...tunnel. E poi ci sono altri effetti con le luci, ma sapete cosa? non vi dirò niente perché secondo me è quel tipo di effetto che va visto per non rovinare il fattore OOOOH.
Pausa pranzo e in sala stampa alcuni giornalisti con l'aiuto di Lidia Isac hanno onorato Ovidiu Anton cantando la sua canzone. È stato carino ma anche un po' imbarazzante.
Ho deciso che da qui in poi i commenti li farà Marco, se pensate che gli abbia mollato il tutto perché 3 delle prossime quattro canzoni mi fanno cagare è solo PURA COINCIDENZA.
Norvegia: Agnete - Icebreaker La norvegese pazza ce l'ha fatta ad arrivare a Stoccolma. Che è già un ottimo punto di partenza. La salute però non regge quindi ha deciso di annullare tutti gli appuntamenti con la stampa, quindi non la vederemo accomodata nel divano in conferenza stampa a parlare della sua canzone. Matteo sta urlando "bland" da quando ha iniziato con le prove, che è abbastanza pertinente visto che lo staging si limita a qualche backdrop con del ghiaccio e una ballerina sovrappeso che si aggiusta le mutande. L'impalcatura insensata del MGP è stata abolita fortunatamente. La voce è impeccabile. Dovrebbe arrivare in finale senza troppi problemi.
Georgia: Nika Kocharov & Young Georgian Lolitaz Ok diciamo che nessuno di noi si è concentrato sulla Georgia. Comunque pare sia better than expected, hanno una telecamera a specchio quindi la faccia del cantante è perfettamente simmetrica (weird.)
E boh non c'è tantissimo da dire sulla Georgia se non che si schianterà big time
Albania: Eneda Tarifa - Fairytale Va beh, Marco è impegnato a socializzare, quindi scrivo io. Eneda ha avuto problemi tecnici con l'audio, non sembrava felicissima. Lo staging è molto semplice, ma la canzone è comunque dimenticabilissima.
Belgio: Laura Tesoro - What's the pressure PARTY SONG. Erika dice che è inutile, io dico che è il pezzo perfetto per chiudere la semifinale. Ovviamente si qualificherà, ha una coreografia studiata, lo staging è molto simile a quello della finale nazionale.
mercoledì 4 maggio 2016
Day 3 - Rehearsals del giorno
Posted on 10:01:00 by Lirin
SIAMO SOLO AL TERZO GIORNO? Va beh. oggi iniziamo con la seconda nf. Vi ricordo che questa semi ha la Bielorussia, c'è del potenziale per cose terrificanti.
Lettonia: Justs - Heartbeat oh, il suo guardarobba non ha solo giacche rosse in pelle! Ha anche giacche nere! Che varietà!
Comunque. Lo staging è un po' Aminata (che ha scritto la canzone e che fa i backing) e un po' Justs in nf. La voce c'è. I colori predominanti sono colori freddi all'inizio, poi un'esplosione di rosso e poi un mix dei due.
Polonia: Michal Szpak - Colours of your life Durante il primo run indossava una giacca lunga color oro, che personalmente brucerei. Nel secondo run non aveva la giacca, quindi spero stiano procedendo a bruciarla in questo momento. Indossa dei pantaloni neri e una canotta nera, abbinati allo smalto nero. Non ha delle braccia mostrabili, sinceramente. Ma se parliamo della mostrabilità di parti di Michal dovremmo infilarlo in un sacco, quindi va beh.
Sul palco è accompagnato da un pianista, tre violiniste e una cellista; la voce c'è ed è molto potente, ed è la cosa migliore di tutta la roba qua.
Svizzera: Rykka - The last of our kind Eh. boh. La canzone continua a essere dimenticabile, quindi cosa facciamo? Le diamo uno staging carino ma non particolarmente memorabile. È vestita con un... body? nero e una gonna/strascico nero che è probabilmente in tulle o simile. Mi fa pensare alle bambine vestite da principesse che ogni tanto incontriamo in giro. Solo che probabilmente quelle bambine sono più brave a cantare. All'ultimo run ci sono dei pyro ma nel complesso non scommetterei soldi su una loro qualificazione.
Israele: Hovi Star - Made of Stars lo staging è buio con tanti puntini (siamo fatti di stelle, in fondo) che per alcuni secondi mostrano i contorni di un volto. Il palco continua a essere buio ma sullo sfondo si notano due ballerini/acrobati aggrappati a due cerchi. Hovi sa cantare e boh, è tutto molto bello. All'ultimo run parte una pioggia di pyro che woah there, che meraviglia.
Belarus: Ivan - Help you fly apriamo con un ologramma di IVAN (nudo ma con niente di importante visibile) e un lupo. L'ologramma sparisce e appare IVAN vestito (sospiro di sollievo collettivo); dietro di lui c'è un'ologramma di lui che suona la batteria con tanta enfasi. Alla fine appare su schermo un bambino di circa un anno che cammina. BOH. Non ho badato a voce o intonazione o alla canzone perché il resto attira l'attenzione.
Serbia: ZAA Sanja Vucic - Goodbye (Shelter) ooohh, un'ottima performance! Sul palco ci sono 4 coriste e un ballerino; il ballerino rappresenta il fidanzato abusivo, con Sanja che cerca di difendersi spostandogli ad esempio la mano. Il ballerino si sposta poi dalle coriste e importuna anche loro; le coriste si sistemano in modo da proteggersi e si uniscono poi a Sanja al centro del palco. Voce e intonazione ottime.
Irlanda: Nicky Byrne - Sunlight è l'Irlanda, quindi mi aspettavo disastri con lo staging. Non è nemmeno un capolavoro di originalità, sia chiaro. La canzone continua a suonare in ritardo di un ventennio e la produzione è comunque cheap, e venendo dopo la Serbia si nota ancora di più. Sul palco c'è una band che suona; da qualche parte ben nascoste ci sono anche delle backing che lo aiutano enormemente, visto che la sua voce da sola è abbastanza debole. Il colore principale del palco è rosso. Il tutto è molto inutile e molto dimenticabile.
Macedonia: Kaliopi - Dona durante l'inizio della canzoone siamo stati deliziati da Ivan che cantava al meet&greet. Va beh, cosa vogliamo dire di Kaliopi? Sappiamo che è un'ottima performer, ha carisma a chili e quindi niente da criticare. Ha delle backing che rendono ancora migliore la parte vocale della canzone, e anche lo staging è adeguato.
Lituania: Donny Montell - I've been waiting for this night dopo aver letto qualche settimana fa che Donny stava andando in Svezia per alcune prove con lo staging mi aspettavo una cosa più complessa. Oh well.
È da solo sul palco (ma ha coristi nascosti), fa movimenti sul palco e a un certo punto salta su un tappeto elastico e si catapulta avanti. Non so, non ha senso. Mi piacciono particolarmente le grafiche. E Donny è sempre un bel vedere.
Ups, pensavo avessero finito. E invece. Oooh, nel terzo ci sono dei pyro, è abbastanza bello e oooh, fa una capriola sul tappeto elastico! Ok, è cool, via, sapevo il mio amore per Donny era giustificato.
Australia: Dami Im - Sound of silence non dirò di nuovo che l'Australia non deve partecipare. Chiaramente l'Australia segue la linea guida Eurovision=glitter, perché Dami è su un parallelepipedo coperto di glitter. Può fare anche un ottimo complemento d'arredo, so che lo vorrei. Ma dicevamo. Interagisce con delle proiezioni davanti a lei, spostandole cn le mani, poi scende dal cubo e cammina. Fine. Ah, gli australiani sono a due tavoli di distanza. Benissimo.
Lettonia: Justs - Heartbeat oh, il suo guardarobba non ha solo giacche rosse in pelle! Ha anche giacche nere! Che varietà!
Comunque. Lo staging è un po' Aminata (che ha scritto la canzone e che fa i backing) e un po' Justs in nf. La voce c'è. I colori predominanti sono colori freddi all'inizio, poi un'esplosione di rosso e poi un mix dei due.
Polonia: Michal Szpak - Colours of your life Durante il primo run indossava una giacca lunga color oro, che personalmente brucerei. Nel secondo run non aveva la giacca, quindi spero stiano procedendo a bruciarla in questo momento. Indossa dei pantaloni neri e una canotta nera, abbinati allo smalto nero. Non ha delle braccia mostrabili, sinceramente. Ma se parliamo della mostrabilità di parti di Michal dovremmo infilarlo in un sacco, quindi va beh.
Sul palco è accompagnato da un pianista, tre violiniste e una cellista; la voce c'è ed è molto potente, ed è la cosa migliore di tutta la roba qua.
Svizzera: Rykka - The last of our kind Eh. boh. La canzone continua a essere dimenticabile, quindi cosa facciamo? Le diamo uno staging carino ma non particolarmente memorabile. È vestita con un... body? nero e una gonna/strascico nero che è probabilmente in tulle o simile. Mi fa pensare alle bambine vestite da principesse che ogni tanto incontriamo in giro. Solo che probabilmente quelle bambine sono più brave a cantare. All'ultimo run ci sono dei pyro ma nel complesso non scommetterei soldi su una loro qualificazione.
Israele: Hovi Star - Made of Stars lo staging è buio con tanti puntini (siamo fatti di stelle, in fondo) che per alcuni secondi mostrano i contorni di un volto. Il palco continua a essere buio ma sullo sfondo si notano due ballerini/acrobati aggrappati a due cerchi. Hovi sa cantare e boh, è tutto molto bello. All'ultimo run parte una pioggia di pyro che woah there, che meraviglia.
Belarus: Ivan - Help you fly apriamo con un ologramma di IVAN (nudo ma con niente di importante visibile) e un lupo. L'ologramma sparisce e appare IVAN vestito (sospiro di sollievo collettivo); dietro di lui c'è un'ologramma di lui che suona la batteria con tanta enfasi. Alla fine appare su schermo un bambino di circa un anno che cammina. BOH. Non ho badato a voce o intonazione o alla canzone perché il resto attira l'attenzione.
Serbia: ZAA Sanja Vucic - Goodbye (Shelter) ooohh, un'ottima performance! Sul palco ci sono 4 coriste e un ballerino; il ballerino rappresenta il fidanzato abusivo, con Sanja che cerca di difendersi spostandogli ad esempio la mano. Il ballerino si sposta poi dalle coriste e importuna anche loro; le coriste si sistemano in modo da proteggersi e si uniscono poi a Sanja al centro del palco. Voce e intonazione ottime.
Irlanda: Nicky Byrne - Sunlight è l'Irlanda, quindi mi aspettavo disastri con lo staging. Non è nemmeno un capolavoro di originalità, sia chiaro. La canzone continua a suonare in ritardo di un ventennio e la produzione è comunque cheap, e venendo dopo la Serbia si nota ancora di più. Sul palco c'è una band che suona; da qualche parte ben nascoste ci sono anche delle backing che lo aiutano enormemente, visto che la sua voce da sola è abbastanza debole. Il colore principale del palco è rosso. Il tutto è molto inutile e molto dimenticabile.
Macedonia: Kaliopi - Dona durante l'inizio della canzoone siamo stati deliziati da Ivan che cantava al meet&greet. Va beh, cosa vogliamo dire di Kaliopi? Sappiamo che è un'ottima performer, ha carisma a chili e quindi niente da criticare. Ha delle backing che rendono ancora migliore la parte vocale della canzone, e anche lo staging è adeguato.
Lituania: Donny Montell - I've been waiting for this night dopo aver letto qualche settimana fa che Donny stava andando in Svezia per alcune prove con lo staging mi aspettavo una cosa più complessa. Oh well.
È da solo sul palco (ma ha coristi nascosti), fa movimenti sul palco e a un certo punto salta su un tappeto elastico e si catapulta avanti. Non so, non ha senso. Mi piacciono particolarmente le grafiche. E Donny è sempre un bel vedere.
Ups, pensavo avessero finito. E invece. Oooh, nel terzo ci sono dei pyro, è abbastanza bello e oooh, fa una capriola sul tappeto elastico! Ok, è cool, via, sapevo il mio amore per Donny era giustificato.
Australia: Dami Im - Sound of silence non dirò di nuovo che l'Australia non deve partecipare. Chiaramente l'Australia segue la linea guida Eurovision=glitter, perché Dami è su un parallelepipedo coperto di glitter. Può fare anche un ottimo complemento d'arredo, so che lo vorrei. Ma dicevamo. Interagisce con delle proiezioni davanti a lei, spostandole cn le mani, poi scende dal cubo e cammina. Fine. Ah, gli australiani sono a due tavoli di distanza. Benissimo.
martedì 3 maggio 2016
Day 2: rehearsals del giorno
Posted on 10:43:00 by Lirin
Ieri sera ci siamo messi a guardare l'esc 2015, vi dico solo questo.
E oggi dal mio primo giro dell'anno in piccionaia ho beccato una sciarpa olandese. Ooook. probabilmente il prossimo inverno mi tornerà utile, ma solo perchè non ho già una sciarpa.
Va beh.
Repubblica Ceca: Gabriela Guncikova - I Stand all'inizio della canzone è verso il fondo, poi cammina e si porta in mezzo al palco. Durante il primo run si è fermata confusa, pensava ci sarebbero stati dei segni sul pavimento per indicarle dove mettersi. #einvece
Il palco è tipo la copertina del cd singolo della canzone, sia come forme geometriche che come colori. La voce e l'intonazione ci sono.
Cipro: Minus One - Alter Ego Avete presente la versione studio? Il live è UGUALE. Che meraviglia, sul serio. Lo staging è tipico per una rock band, con la band che suona (finge di suonare) i propri strumenti. Certo, un paio di loro sono ingabbiati, ma a ognuno i suoi fetish.
Durante il primo run apparivano immagini di lupi; durante il secondo intorno al cantante è apparso il contorno di una forma di lupo. Non è chiaro, ok. prendete un pezzo di carta grande quanto la vostra tv, ritagliate la forma di un lupo al centro, attaccate la carta alla tv e guardate il cantante attraverso la forma. Mi sento tanto Muciaccia, ho sempre voluto presentare Art Attack. Ma sto divagando. Anche perchè al terzo run non è stato usato (fortunatamente), quindi...
Austria: Zoe - Loin d'ici prendete il video ufficiale. Ecco, le grafiche sono quelle. Il tutto p ciò che i britannici definirebbero charming. Non ho molto da dire su questa canzone, uh.
Estonia: Juri Pootsman ah, mh. Essendo la mia preferita posso essere parziale? Amo come si è vestito (ho una debolezza per gli uomini in blue suit, fuck you David Tennant, è colpa tua), per prima cosa. Durante le prove indossa gli occhiali, che gli danno un'aria meno da killer. Le grafiche sono ispirate a delle carte da gioco, sul pavimento appaiono delle carte con la faccia di Juri (come all'Eesti Laul appariva nel backdrop, per capirci). A un certo punto tira fuori una carta -un asso di cuori- dalla giacca e lo lancia via. uuuuuhm, ok.
oh, non credo la tiri fuori dalla giacca, credo la faccia apparire magicamente. E credo non la lanci via, anche lì dovrebbe sparire magicamente. Che ok, un po' inutile ma potrebbe funzionare. Anche perché sono pronta a invadere l'Europa. (comunque lasciatemi dire che l'Estonia sta continuando il trend dell'anno scorso di ciò che si chiama eye-fucking.)
Azerbaijan: Samra - Miracle La coreografia è molto svedese e molto ben fatta. La voce... eeeeeeh. non ci siamo. E dopo altre due prove continuiamo a non esserci. Ciao.
Montenegro: Highway - Real Thing Va beh. È roba rock ma proprio rock, quindi probabilmente è una cosa un po' di nicchia. Tante luci lampeggianti e una tizia (che fa anche da backing) che sta lì e viene inquadrata ogni tanto. Ai prossimi run vi dirò se ha uno scopo.
Ok, il suo scopo pare essere eseguire una coreografia (scrollare i capelli, tra le altre cose). E credo sia tutto ciò che voglio dire sul Montenegro. No, non è vero. Ho appena letto che è una canzone che è stata scritta 22 anni. mi piacerebbe dire che non si nota, ma si nota.
Islanda: Greta Salome proiezioni come in nf, ma visto che l'esc è molto più tecnologico qua le proiezioni sono anche sul pavimento. Ha abbastanza difficoltà ad allinearsi con le proiezioni sullo schermo, è sempre leggermente spostata. Vocalmente nulla da dire.
Bosnia&Herzegovina: Dalal&Deen feat. Ana Rucner and Jala Deen e Dalal sono divisi da un muro di filo spinato, così, cose estreme. Ana Rucner è seduta e indossa quella che temo sia una coperta termica, che molla sulla sedia quando si alza.
Il wtf del rap si nota particolarmente in questo contesto, pare uno che passa lì per sbaglio. Sapete cosa? Non ho idea di come possa andare a finire per loro.
Malta: Ira Losco - Walk on water Siamo sicuri? Malta ha deciso di esagerare infilando cose inutili. Per dire, va in giro con un abito color oro dove vengono proiettate cose, poi a un certo punto perde l'abito e rimane con un vestito più corto e nero, mentre il palco è super illuminato e sul pavimento viene animato un vortice. Ecco, questa seconda parte era interessante e sarebbe stato meglio usare lo stesso concetto per tutta l'esibizione. La voce c'è.
Svezia: Frans - If I were sorry È rimasto tutto uguale al mello.
E oggi dal mio primo giro dell'anno in piccionaia ho beccato una sciarpa olandese. Ooook. probabilmente il prossimo inverno mi tornerà utile, ma solo perchè non ho già una sciarpa.
Va beh.
Repubblica Ceca: Gabriela Guncikova - I Stand all'inizio della canzone è verso il fondo, poi cammina e si porta in mezzo al palco. Durante il primo run si è fermata confusa, pensava ci sarebbero stati dei segni sul pavimento per indicarle dove mettersi. #einvece
Il palco è tipo la copertina del cd singolo della canzone, sia come forme geometriche che come colori. La voce e l'intonazione ci sono.
Cipro: Minus One - Alter Ego Avete presente la versione studio? Il live è UGUALE. Che meraviglia, sul serio. Lo staging è tipico per una rock band, con la band che suona (finge di suonare) i propri strumenti. Certo, un paio di loro sono ingabbiati, ma a ognuno i suoi fetish.
Durante il primo run apparivano immagini di lupi; durante il secondo intorno al cantante è apparso il contorno di una forma di lupo. Non è chiaro, ok. prendete un pezzo di carta grande quanto la vostra tv, ritagliate la forma di un lupo al centro, attaccate la carta alla tv e guardate il cantante attraverso la forma. Mi sento tanto Muciaccia, ho sempre voluto presentare Art Attack. Ma sto divagando. Anche perchè al terzo run non è stato usato (fortunatamente), quindi...
Austria: Zoe - Loin d'ici prendete il video ufficiale. Ecco, le grafiche sono quelle. Il tutto p ciò che i britannici definirebbero charming. Non ho molto da dire su questa canzone, uh.
Estonia: Juri Pootsman ah, mh. Essendo la mia preferita posso essere parziale? Amo come si è vestito (ho una debolezza per gli uomini in blue suit, fuck you David Tennant, è colpa tua), per prima cosa. Durante le prove indossa gli occhiali, che gli danno un'aria meno da killer. Le grafiche sono ispirate a delle carte da gioco, sul pavimento appaiono delle carte con la faccia di Juri (come all'Eesti Laul appariva nel backdrop, per capirci). A un certo punto tira fuori una carta -un asso di cuori- dalla giacca e lo lancia via. uuuuuhm, ok.
oh, non credo la tiri fuori dalla giacca, credo la faccia apparire magicamente. E credo non la lanci via, anche lì dovrebbe sparire magicamente. Che ok, un po' inutile ma potrebbe funzionare. Anche perché sono pronta a invadere l'Europa. (comunque lasciatemi dire che l'Estonia sta continuando il trend dell'anno scorso di ciò che si chiama eye-fucking.)
Azerbaijan: Samra - Miracle La coreografia è molto svedese e molto ben fatta. La voce... eeeeeeh. non ci siamo. E dopo altre due prove continuiamo a non esserci. Ciao.
Montenegro: Highway - Real Thing Va beh. È roba rock ma proprio rock, quindi probabilmente è una cosa un po' di nicchia. Tante luci lampeggianti e una tizia (che fa anche da backing) che sta lì e viene inquadrata ogni tanto. Ai prossimi run vi dirò se ha uno scopo.
Ok, il suo scopo pare essere eseguire una coreografia (scrollare i capelli, tra le altre cose). E credo sia tutto ciò che voglio dire sul Montenegro. No, non è vero. Ho appena letto che è una canzone che è stata scritta 22 anni. mi piacerebbe dire che non si nota, ma si nota.
Islanda: Greta Salome proiezioni come in nf, ma visto che l'esc è molto più tecnologico qua le proiezioni sono anche sul pavimento. Ha abbastanza difficoltà ad allinearsi con le proiezioni sullo schermo, è sempre leggermente spostata. Vocalmente nulla da dire.
Bosnia&Herzegovina: Dalal&Deen feat. Ana Rucner and Jala Deen e Dalal sono divisi da un muro di filo spinato, così, cose estreme. Ana Rucner è seduta e indossa quella che temo sia una coperta termica, che molla sulla sedia quando si alza.
Il wtf del rap si nota particolarmente in questo contesto, pare uno che passa lì per sbaglio. Sapete cosa? Non ho idea di come possa andare a finire per loro.
Malta: Ira Losco - Walk on water Siamo sicuri? Malta ha deciso di esagerare infilando cose inutili. Per dire, va in giro con un abito color oro dove vengono proiettate cose, poi a un certo punto perde l'abito e rimane con un vestito più corto e nero, mentre il palco è super illuminato e sul pavimento viene animato un vortice. Ecco, questa seconda parte era interessante e sarebbe stato meglio usare lo stesso concetto per tutta l'esibizione. La voce c'è.
Svezia: Frans - If I were sorry È rimasto tutto uguale al mello.
lunedì 2 maggio 2016
Day 1: rehearsals del giorno
Posted on 10:23:00 by Lirin
Buongiorno dal press centre! Per arrivarci bisogna scendere delle scale, fa tanto DIVAH ma probabilmente finirà in PIRLAH perché le scale sono strane e quindi mi schianterò, probabilmente.
01. Finlandia c'è una scrittona EUROVISION SONG CONTEST STOCKHOLM 2016 in sovraimpressione che copre trequarti di schermo. Can u not. Ok che è la Finlandia e quindi possiamo coprire anche tutto lo schermo, per quanto mi riguarda, però...
Secondo run e la mia opinione è sempre uguale sulla canzone (fastidiosamente positiva), ho anche un'opinione sull'esibizione ed è NOIA, in linea con la canzone. Quindi se vi piace la canzone vi piacerà l'esibizione. Vi descriverei come è vestita ma non credo sia il definitivo, quindi perché mai farlo. Però se lo tiene può camminare tranquillamente di notte, perché ha dei dettagli che riflettono la luce che levati.
Grecia è iniziata e dopo 5 secondi abbiamo perso l'audio. Senza audio potrebbe essere qualcosa di Samir&Viktor, non fosse che non sono in mutande.
moldavia siamo ancora senza audio, dovremmo riaverlo a breve. Intanto sul palco è sbucato un astronauta, la Moldavia non delude mai.
Ungheria si sono dimenticati di trasmettere I primi 30 secondi ed è morto ll'audio per gli ultimi 30ish, BENISSIMO. Secondo run con video e audio dall'inizio. Tanto rosso, voce e intonazione ok, ha una giacca di pelle che renderebbe Justs molto fiero.
Croazia Pausa pranzo finita. Nina apre vestita con una cosa enorme. Non saprei come descriverlo, scafandro in stoffa potrebbe avvicinarcisi ma non gli renderebbe giustizia. Quest'offesa al buon gusto viene strappata via a un certo punto e rimane vestita con uno stile da boscaiola. Non sono sicura abbia un nesso con la canzone (che parla di un mare mosso e una nave che sta per ribaltarsi, in fondo) ma non credo sia mai stato un criterio, quindi non importa. Sul palco con lei ci sono dei coristi, che è un bene perchè lei ogni tanto sminchia note a caso.
Paesi Bassi non hanno esagerato con lo staging, non ci sono più le certezze di una volta. Però avevo letto che avrebbe indossato una giacca glittter o roba simile, quindi c'è ancora tempo per rendersi ridicoli. Sul palco -oltre a Douwe- c'è una band di 5 persone. Vocalmente è ok, ma non è bravissimo a beccare la telecamera. E comunque mi annoia tantissimo.
A un certo punto si ferma, tutto tace e nessuno sa perché.
Armenia ooh, miglior esibizione del giorno, nonostante Matt mi abbia fatto notare che sembra Virginia Raffaele. Aaanyway. Iveta è da sola sul palco, muove solo le braccia ma è coreografato con cura. A un certo punto BAM, OLOGRAMMI. Tipo Laura all'Eesti laul, ma con più senso. Gente, questa è probabilmente in top10 (cancellerò questa frase in caso di errore, quindi se volete rinfacciarmi la predizione screenshottatela).
San Marino ma devo veramente parlarvene? Non potete immaginare che Serhat+discoversion sia fuffa? Lo staging è probabilmente adatto alla canzone. Gli ho indirettamente dato della fuffa, immagino. Inavvertitamente. Va beh, Serhat guarda in camera come un miope senza occhiali che quindi deve strizzare gli occhi per vedere. La voce è... come dire in modo carino che suona come un centralinista porno? Mentre cantava sono arrivati in sala stampa delle minitortine con sopra del popcorn al caramello. Il popcorn con caramello è buono, non l'avrei mai detto.
Russia io lo amo, quindi aspettatevi della parzialità ogni volta che verrà nominato. Lo show inizia con delle proiezioni come quelle di Greta Salome nella selezione islandese. E poi bam, portiamolo al livello superiore, con lo schermo per le proiezioni che diventa interattivo, "appaiono" cubi dove Lazarev sale, appaiono piattaforme e da qui Sergey è caduto durante il primo run. Ops.
01. Finlandia c'è una scrittona EUROVISION SONG CONTEST STOCKHOLM 2016 in sovraimpressione che copre trequarti di schermo. Can u not. Ok che è la Finlandia e quindi possiamo coprire anche tutto lo schermo, per quanto mi riguarda, però...
Secondo run e la mia opinione è sempre uguale sulla canzone (fastidiosamente positiva), ho anche un'opinione sull'esibizione ed è NOIA, in linea con la canzone. Quindi se vi piace la canzone vi piacerà l'esibizione. Vi descriverei come è vestita ma non credo sia il definitivo, quindi perché mai farlo. Però se lo tiene può camminare tranquillamente di notte, perché ha dei dettagli che riflettono la luce che levati.
Grecia è iniziata e dopo 5 secondi abbiamo perso l'audio. Senza audio potrebbe essere qualcosa di Samir&Viktor, non fosse che non sono in mutande.
moldavia siamo ancora senza audio, dovremmo riaverlo a breve. Intanto sul palco è sbucato un astronauta, la Moldavia non delude mai.
Ungheria si sono dimenticati di trasmettere I primi 30 secondi ed è morto ll'audio per gli ultimi 30ish, BENISSIMO. Secondo run con video e audio dall'inizio. Tanto rosso, voce e intonazione ok, ha una giacca di pelle che renderebbe Justs molto fiero.
Croazia Pausa pranzo finita. Nina apre vestita con una cosa enorme. Non saprei come descriverlo, scafandro in stoffa potrebbe avvicinarcisi ma non gli renderebbe giustizia. Quest'offesa al buon gusto viene strappata via a un certo punto e rimane vestita con uno stile da boscaiola. Non sono sicura abbia un nesso con la canzone (che parla di un mare mosso e una nave che sta per ribaltarsi, in fondo) ma non credo sia mai stato un criterio, quindi non importa. Sul palco con lei ci sono dei coristi, che è un bene perchè lei ogni tanto sminchia note a caso.
Paesi Bassi non hanno esagerato con lo staging, non ci sono più le certezze di una volta. Però avevo letto che avrebbe indossato una giacca glittter o roba simile, quindi c'è ancora tempo per rendersi ridicoli. Sul palco -oltre a Douwe- c'è una band di 5 persone. Vocalmente è ok, ma non è bravissimo a beccare la telecamera. E comunque mi annoia tantissimo.
A un certo punto si ferma, tutto tace e nessuno sa perché.
Armenia ooh, miglior esibizione del giorno, nonostante Matt mi abbia fatto notare che sembra Virginia Raffaele. Aaanyway. Iveta è da sola sul palco, muove solo le braccia ma è coreografato con cura. A un certo punto BAM, OLOGRAMMI. Tipo Laura all'Eesti laul, ma con più senso. Gente, questa è probabilmente in top10 (cancellerò questa frase in caso di errore, quindi se volete rinfacciarmi la predizione screenshottatela).
San Marino ma devo veramente parlarvene? Non potete immaginare che Serhat+discoversion sia fuffa? Lo staging è probabilmente adatto alla canzone. Gli ho indirettamente dato della fuffa, immagino. Inavvertitamente. Va beh, Serhat guarda in camera come un miope senza occhiali che quindi deve strizzare gli occhi per vedere. La voce è... come dire in modo carino che suona come un centralinista porno? Mentre cantava sono arrivati in sala stampa delle minitortine con sopra del popcorn al caramello. Il popcorn con caramello è buono, non l'avrei mai detto.
Russia io lo amo, quindi aspettatevi della parzialità ogni volta che verrà nominato. Lo show inizia con delle proiezioni come quelle di Greta Salome nella selezione islandese. E poi bam, portiamolo al livello superiore, con lo schermo per le proiezioni che diventa interattivo, "appaiono" cubi dove Lazarev sale, appaiono piattaforme e da qui Sergey è caduto durante il primo run. Ops.
domenica 1 maggio 2016
Stoccolma - la calma prima della tempesta
Posted on 20:43:00 by Lirin
Buonasera signore e signori! Siamo arrivati a Stoccolma da più (Matt) o meno (io) ventiquattr'ore e abbiamo già tante avventure da raccontarvi! E continuo a schiacciare il caps invece dello shift, sarà un post difficile, me lo sento.
Inizio con la mia partenza, avvenuta sotto un diluvio torrenziale. Potrebbe essere irrilevante ai fini del racconto, se non fosse che la mia valigia è di quelle morbide e quindi all'arrivo ad Arlanda era fradicia. Siccome sono una persona che ci tiene a fare informazione e siccome vado in paranoia per niente volevo darvi informazioni se volate con Norwegian da Olbia: se siete preoccupati per il check in e state analizzando il web chiedendovi come fare... beh, fatelo in aeroporto. Ignorate la app eccetera. Sappiate anche che due ore prima della partenza vi arriva il biglietto via sms (che se non avete uno smartphone è inutile) che vi informa anche se il volo ha subito ritardi (il mio lo aveva ma siamo arrivati puntuali o forse in anticipo rispetto al previsto).
Nel complesso sì, consiglierei Norwegian. Non ho niente da criticare e hanno wifi gratis e funzionante a bordo. Cosa vi serve di più?.
Sono arrivata, ho ritirato il mio bagaglio, mi sono diretta verso l'uscita. Che era dal lato opposto e me ne sono resa conto perché ero l'unica ad andare verso quella direzione. EH VA BEH. Uscita fuori e BAM, IL BUS CHE PARTE. Le bestemmie. Va beh, ho preso quello dopo, solo 15 minuti di attesa. La mia cosa preferita dell'essere in Svezia è che se mi fanno domande capisco cosa mi dicono, e lasciatemi dire che dopo aver l'anno scorso con due settimane di gente che parlava tedesco è assolutamente meraviglioso.
Mentre ero sul bus Matt è riuscito a finire in una stazione chiusa. E comunque voi vedete gli svedesi tutti precisini e calmi, provate a uscire il sabato notte e vedrete. Tutti ubriachi, probabilmente anche i bambini nei passeggini erano ubriachi. Sì, c'erano bambini nei passeggini, no, non facciamoci domande. Abbiamo già smesso di farci domande.
Cose carine: ci sono circa 17 ore di luce. Il sole sorge alle 4 del mattino (e ovviamente le serrande sono un'optional) e rimane su per diciassette ore. DICIASSETTE ORE. Poi giustificare gli svedesi ubriachi ti viene anche naturale, eh.
Stamattina ci siamo dedicati al turismo. Dico mattina perché ci siamo svegliati confusi dal mondo intorno a noi alle 11, ma tra una cosa (tipo Matt che spara a tutto volume le peggio cose dal MGP - vi dico solo Freddy Kalas) e l'altra probabilmente non era più mattina.
Abbiamo visto Gamla Stan e oh, se volete sguazzare nudi a Sergels Torg potete. Cioè, c'è dell'acqua e potete arrivarci tranquillamente slalomando transenne, però fossi in voi non lo farei, ecco.
Abbiamo assistito (=siamo passati vicini) a una manifestazione. Che cosa da primo maggio, veramente. Siccome siamo umani siamo andati alla ricerca di un 7eleven per del cibo. Perché i 3/4 dei panini avessero del pesto non ci è dato saperlo, ma ovviamente abbiamo preso l'unico senza. Che era veramente tanto buono ma ho ancora le labbra ustionate. Abbiamo mangiato seduti sui gradini, mentre dei manifestanti appendevano cartelloni con degli slogan contro il capitalismo e a favore del socialismo. Non lo so, non chiedete, siamo perplessi anche noi.
Uno degli scopi di quell'uscita era andare a ritirare i nostri accrediti, cosa che abbiamo fatto. Per farlo siamo passati per una strada con degli altoparlanti che trasmettevano What's the pressure. Che belle cose. Va beh che ieri Matt appena sbarcato dall'aereo ha visto Serhat ed è peggio, però possiamo fissare un limite?
Ci hanno dato solo accredito e una password per la app, ma la password è utilizzabile una volta sola e quindi non dobbiamo sloggarci dalla app e possiamo installarla solo su un device. Inoltre l'accredito non vale come biglietto per i mezzi, quindi domani dobbiamo ritirare la card per viaggiare. E tutta la roba tipo borse e cagate adorabili varie.
Per non farci mancare niente siamo andati al Skogskyrkogården, che è un cimitero. O un parco immenso con delle lapidi, scegliete voi. Una lunghissima passeggiata ma devo ammettere che è un bel posto. E poi ti trovi un nome con sotto solo la data di nascita di una persona ma non la data di morte, quindi ti chiedi se abbia fatto scrivere il suo nome così, per risparmiare tempo dopo. Lo so che avevamo preso la saggia decisione di non farci domande, ma è un posto pieno di interrogativi.
siamo anche passati a comprare cibo. Ok, ufficialmente volevamo buttare le bottiglie e ottenere il nostro amato pfand (che ormai chiamiamo sempre in tedesco), ma quello della plastica non funzionava. ORRORE. Still, abbiamo comunque preso del cibo per stasera.
E questa è stata più o meno la nostra prima giornata.
Inizio con la mia partenza, avvenuta sotto un diluvio torrenziale. Potrebbe essere irrilevante ai fini del racconto, se non fosse che la mia valigia è di quelle morbide e quindi all'arrivo ad Arlanda era fradicia. Siccome sono una persona che ci tiene a fare informazione e siccome vado in paranoia per niente volevo darvi informazioni se volate con Norwegian da Olbia: se siete preoccupati per il check in e state analizzando il web chiedendovi come fare... beh, fatelo in aeroporto. Ignorate la app eccetera. Sappiate anche che due ore prima della partenza vi arriva il biglietto via sms (che se non avete uno smartphone è inutile) che vi informa anche se il volo ha subito ritardi (il mio lo aveva ma siamo arrivati puntuali o forse in anticipo rispetto al previsto).
Nel complesso sì, consiglierei Norwegian. Non ho niente da criticare e hanno wifi gratis e funzionante a bordo. Cosa vi serve di più?.
Sono arrivata, ho ritirato il mio bagaglio, mi sono diretta verso l'uscita. Che era dal lato opposto e me ne sono resa conto perché ero l'unica ad andare verso quella direzione. EH VA BEH. Uscita fuori e BAM, IL BUS CHE PARTE. Le bestemmie. Va beh, ho preso quello dopo, solo 15 minuti di attesa. La mia cosa preferita dell'essere in Svezia è che se mi fanno domande capisco cosa mi dicono, e lasciatemi dire che dopo aver l'anno scorso con due settimane di gente che parlava tedesco è assolutamente meraviglioso.
Mentre ero sul bus Matt è riuscito a finire in una stazione chiusa. E comunque voi vedete gli svedesi tutti precisini e calmi, provate a uscire il sabato notte e vedrete. Tutti ubriachi, probabilmente anche i bambini nei passeggini erano ubriachi. Sì, c'erano bambini nei passeggini, no, non facciamoci domande. Abbiamo già smesso di farci domande.
Cose carine: ci sono circa 17 ore di luce. Il sole sorge alle 4 del mattino (e ovviamente le serrande sono un'optional) e rimane su per diciassette ore. DICIASSETTE ORE. Poi giustificare gli svedesi ubriachi ti viene anche naturale, eh.
Stamattina ci siamo dedicati al turismo. Dico mattina perché ci siamo svegliati confusi dal mondo intorno a noi alle 11, ma tra una cosa (tipo Matt che spara a tutto volume le peggio cose dal MGP - vi dico solo Freddy Kalas) e l'altra probabilmente non era più mattina.
Abbiamo visto Gamla Stan e oh, se volete sguazzare nudi a Sergels Torg potete. Cioè, c'è dell'acqua e potete arrivarci tranquillamente slalomando transenne, però fossi in voi non lo farei, ecco.
Abbiamo assistito (=siamo passati vicini) a una manifestazione. Che cosa da primo maggio, veramente. Siccome siamo umani siamo andati alla ricerca di un 7eleven per del cibo. Perché i 3/4 dei panini avessero del pesto non ci è dato saperlo, ma ovviamente abbiamo preso l'unico senza. Che era veramente tanto buono ma ho ancora le labbra ustionate. Abbiamo mangiato seduti sui gradini, mentre dei manifestanti appendevano cartelloni con degli slogan contro il capitalismo e a favore del socialismo. Non lo so, non chiedete, siamo perplessi anche noi.
Uno degli scopi di quell'uscita era andare a ritirare i nostri accrediti, cosa che abbiamo fatto. Per farlo siamo passati per una strada con degli altoparlanti che trasmettevano What's the pressure. Che belle cose. Va beh che ieri Matt appena sbarcato dall'aereo ha visto Serhat ed è peggio, però possiamo fissare un limite?
Ci hanno dato solo accredito e una password per la app, ma la password è utilizzabile una volta sola e quindi non dobbiamo sloggarci dalla app e possiamo installarla solo su un device. Inoltre l'accredito non vale come biglietto per i mezzi, quindi domani dobbiamo ritirare la card per viaggiare. E tutta la roba tipo borse e cagate adorabili varie.
Per non farci mancare niente siamo andati al Skogskyrkogården, che è un cimitero. O un parco immenso con delle lapidi, scegliete voi. Una lunghissima passeggiata ma devo ammettere che è un bel posto. E poi ti trovi un nome con sotto solo la data di nascita di una persona ma non la data di morte, quindi ti chiedi se abbia fatto scrivere il suo nome così, per risparmiare tempo dopo. Lo so che avevamo preso la saggia decisione di non farci domande, ma è un posto pieno di interrogativi.
siamo anche passati a comprare cibo. Ok, ufficialmente volevamo buttare le bottiglie e ottenere il nostro amato pfand (che ormai chiamiamo sempre in tedesco), ma quello della plastica non funzionava. ORRORE. Still, abbiamo comunque preso del cibo per stasera.
E questa è stata più o meno la nostra prima giornata.
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