sabato 5 febbraio 2011

Melodifestivalen 2011 Live! - Delfinalen 1 - Luleå


E siamo prontissimi! Siamo prontissimi soprattutto perché sono andato all'ikea a comprarmi una lampada nuova e ho svaligiato la bottega svedese per questa sera.

Vi faccio sapere che tra le varie cose acquistate vi erano anche le Läkerol, note caramelle svedesi che ogni mezzo video della TV4 saltano fuori durante le pubblicità.

Cast incredibile, canzoni fantastiche (la SVT quest'anno le ha pubblicate integralmente alle 15.00 di oggi. Sorprendente, davvero, ma ci ha permesso di farci già un'idea delle canzoni di questa sera.) e una serata frizzante... È tornato il periodo più bello dell'anno!

È un po' festa perché sono 10 anni che il Melodifestivalen è organizzato così con le 6 serate. Iniziano in un consesso di incappucciati (gli ex conduttori) e Rickard Olsson chiede quanto possa essere difficile annunciare Dilba (facendosi insultare da tutti quanti) e Petra Mede (che amiamo) fa notare che la difficoltà maggiore sua è stata dover cambiare 14 abiti in una serata intera.
Ora Rickard, dopo aver finto di suonare un pezzo di Waterloo vestito davvero male, canta di quanto è stato un sogno salire su quel palco e si parte con il best of degli ultimi 53 anni di canzoni (tutte storpiate, tanto da cantare i nomi degli artisti sulla musica). Si chiude con "Tusen o en natt" (Perrelli, 1999) dove la Serneholt canta di quanti highlights sono stati fatti sulle tette gonfiate di Charlotte (con tanto di cartonato con tette che si gonfiano - io amo la Svezia).
Rickard (e noi con lui) si chiede come ha fatto la Serneholt a non finire in finale nel 2009 e annunciano la guest star di stasera (Nanne! Nanne! Nanne!)
Aperte le votazioni, dal parlamento vi sono piani per Düsseldorf pare e stanno impiegando tutte le forze per combattere l'Europa (ogni anno la Svezia parte con delle campagne e se si finisce come l'anno scorso...)
1) Dilba - Try Again - Niklas Pettersson, Linda Sonnvik
Chiedono a Dilba, nella cartolina, se è pronta a combattere. E anche se è pronta a cantare con ballerini prettamente omosessuali intorno. Lei è vestita da Cheryl Cole in un momento di Star Trek mania. La canzone è techno (e vi diciamo solo che quando è stata presentata io e Lirin abbiamo detto "ma questa che sembra quasi una sfigata canta cose del genere?") e forse ha troppi backing preregistrati (lei stessa sembra stia facendo la backing sulla registrazione), in ogni caso è molto bella (ma non per l'ESC). I ballerini sono vestiti peggio che in XFactor Italia, l'esibizione non è nemmeno complicatissima (scesa dal podio dove sta canta davanti ai ballerini che si sbattono).
2) Swingfly feat. Christoffer Hiding - Me and My Drum - Teron Beal, Patrik Magnusson, Johan Ramström
Nella cartolina i due tizi del parlamento partono contentissimi del rappettone e gli parlano in svedese per ore. Lui ovviamente non capisce una cippa (è americano) e riesce a rappare su della folk musik convincendoli. Il Jay Z dei poveri rappa e dietro delle cheerleader zozze stambureggiano. La canzone è bella, niente da dire, ad un certo punto compare Christoffer e canta due versi (prima di sparire di nuovo - l'ho tenuto negli artisti della canzone perché canta abbastanza.). Sulla fine una delle zozze canta. Non ha molte possibilità di finire in finale o in andra (v. Singel dell'anno scorso E il fatto che lui sia americano - poi mi sbaglierò eh!).
3) Jenny Silver - Something in Your Eyes - Erik Bernholm, Thomas G:son, Henrik Sethsson
Macchina della verità per Jenny Silver che è cambiata completamente dall'anno scorso (ricordate la canzone chillout/random che cantava? Quest'anno solo schlager PURO) e che ha passato tutti i programmi musicali svedesi. Lei è vestita d'argento (mania sua) e ha tre chilometri di extension nei capelli (ho visto un video sul sito della SVT dove lo diceva. Porca la miseria). Asta del microfono azzurra limionsa, windmachine in faccia, danceroutine, canzone molto ABBA e anche tanto Carola (insomma, Jenny negli ultimi dodici mesi si è messa a studiare il manuale dello schlager). Alta qualità, credo lo ripeterò per tutta la serata. Lei bravissima, partono i coriandoli argentati e - da brava diva schlager - pugno al cielo su chiusura. Dio benedica la Svezia.
4) Jonas Matsson - On My Own - Peter Autio, Sari Autio Olsson
Lui è il primo webbjoker di quest'anno. Siccome non è nessuno lo testano (dopo averlo scambiato per Håkan Hellström) lanciandogli addosso biancheria intima + pupazzetti + fiori per vedere se è un vero idolo delle ragazzine. Inizia con lui su una sdraio con fondale caraibico. Arriva la sua musa e gli strappa il bicchiere di mano e gli infila il microfono in mano. Canta sul palchetto in mezzo al pubblico e passeggia tranquillamente fino al palco dove lo attende la sua band. Rispetto all'anno scorso dove il webbjoker è stato trasformato in dansband e i vincitori sono diventati dei backing, quest'anno ci sono buone possibilità. Lui è molto convincente e bravo, non sembra nemmeno sia uscito ieri da un video di youtube!
5) Le Kid - Oh My God - Märta Grauers, Anton Malmborg Hård af Segerstad, Felix Persson
Cercano di dare altri nomi europei (tra cui Perestrojka) al gruppo durante la cartolina (poco prima invece c'è stato un cambio di fidanzamento. Marie sta con Måns e non più Zelmerlöw ma un nerd sfigato, evviva!). La canzone è molto forte e la loro immagine pure. Dopotutto sono in tecnicolor! Ok, insomma, i due ragazzi e la ragazza che suona sono in azzurro fosfo e rosso, le due cantanti sono in fucsia evidenziatore una e giallo Sailor Moon la seconda. Definire la canzone? Indie. E giovane. Sul palco ci sono dei mega blocchi di post it (Lirin ha appena detto che si travestirà da post it a carnevale) e i blocchi si alzano e ruotano (sotto ci sono dei backing. Mio Dio, non me lo aspettavo!). E poi dei giganti cupcake scendono dal soffitto e sparano coriandoli (e io volevo nominare il cupcake il dolce di questa stagione ma oggi non ho fatto in tempo a farli). Ci piacciono perché sono divertenti.
6) Rasmus Viberg - Social Butterfly - Amir Aly, Henrik Wikström
Viberg ha solo 20 anni quindi lo prendono in giro testando la sua vera età e conciandolo da vecchio. Prima della cartolina, annunciando gli autori, è apparso il cartonato della Andersson non si sa perché. Comunque, Viberg canta in mezzo ad un set di giovani fattoni. Non c'è molto da dire dell'esibizione, la canzone è uptempo, un po'... no, folk è esagerato, c'è solo una fisarmonica. Insomma, né a me né a Lirin convince come esibizione.
7) Pernilla Andersson - Desperados - Pernilla Andersson
Cercano di far mangiare dei wurstel per far notare ai tedeschi con chi hanno a che fare, ma Pernilla è vegetariana. Allora tentano di cambiarle il cognome in Apfelstrudel e farla cantare yodel. Ma! La canzone è un country in stile Amy Macdonald. Vi faccio sapere che Pernilla l'anno scorso ha fatto tanto successo col suo cd "Ö", che era su questo stile. Esibizione molto semplice, lei canta e suona la chitarra. Molto affascinante, la sua voce e la sua flemma soprattutto. E tutta l'energia positiva che trasmette con questa sua canzone. Comunicazione di servizio: MARCO SÌ. Anche noi ci siamo spaventati a vederlo sul palco (per capire leggete i commenti)
Danny Saucedo - In the Club - Figge Boström, Peter Boström, Danny Saucedo
Danny! Finalmente! Deve cercare di parlare con un termometro in bocca e sta diventando abbastanza inquietante quando il tizio che lo interroga cerca di prendergli le pulsazioni e gli sente il ritmo nel sangue. La canzone è assolutamente perfetta. (Erika mi fa notare il cartello "Var är Carola?") Lui ha un chiodo tutto borchiato e sotto un golfino molto preppie e balla come un indemoniato con i suoi ballerini (possibilmente omosessuali - ho visto delle foto di loro due in aereo e su). Cosa dire? Lui è sempre stato molto bravo col cantare e il ballare, a questo turno ha anche una canzone molto forte e speriamo che faccia molto.
Mentre lo show norvegese dura millenni (v. Cartoline inutili) qui siamo già alla fine delle canzoni e allo snabbrepris!
Nanne si addentra nel nulla della Svezia e trova Harry Cane, un personaggio musicale particolare. Gli insegna che cosa fare per diventare una leggenda della musica (vari passi di musica rock - come diventare una Diva, tra cui bere champagne e desiderare caviale, jet privati e cose del genere - come "coola ner" ovvero cool down ovvero non posso tradurlo in italiano) e la storia continua. È ora di sapere chi sono i 5 che passano al prossimo turno di votazioni.
Passano: Swingfly, Le Kid, Pernilla Andersson, Jenny Silver e Danny
Come ben sapete ora il vincitore del delta andrà diretto in finale senza secondo turno. Vince... Danny!
A parte che hanno chiuso le votazioni dopo aver fatto il countdown in TEDESCO. (E con la parola Tanzen). Ecco Nanne in versione sistemata da Harry Cane. Nanne Soulwall. Con una ballad davvero americana di cui ho perso il titolo. (Forse era I have nothing?).
Ecco i risultati finali! Andra Chansen per Andra Chansen (i Le Kid eliminati) e Jenny Silver e in finale Swingfly a cui l'ho tirata io prima! Evviva! Quindi se non vi piace la canzone è colpa mia che ho detto che aveva poche probabilità e invece... direkt till Globen! Quindi. Ci sentiamo di nuovo tra sette giorni per il Secondo Delta da Göteborg!

1 commenti:

Marco ha detto...

Ma è vero che uno dei backing di Jonas Matsson è tipo Nicklas di Idol 2009?