lunedì 4 agosto 2008

Le regole esistono per essere infrante




Uno pensa che l'EDC sia un contest tranquillo. Poche nazioni, pochi problemi... Seh, come no! Ci si distrae un attimo e pah! ecco il problema, proprio dietro l'angolo.

Quest'anno la regola prevede che ogni coppia sia formata da un/a ballerino/a professionista e da un "dilettante" (ovvero una persona famosa sì, ma in un campo diverso dalla danza). Questa regola potrebbe far storcere il naso agli amanti della danza (e a me, che volevo ignorare il tutto), ma questa hanno introdotto (l'anno scorso ognuno poteva mandare un po' quello che voleva) e questa ci teniamo.

La maggior parte delle nazioni l'ha rispettata senza alcun problema, due... no. Grecia e Azerbaijan hanno scelto entrambi una coppia di professionisti. L'EBU invece di riportarli in carreggiata decide di permetterglielo. Questo perché? Apparentemente perché le selezioni andavano fatte prima dell'11 luglio, e Grecia e Azer hanno avuto delle difficoltà nella selezione. Ehm. Ok. Svegliarsi a selezionare prima, ad esempio? Proprio la Grecia, poi! La Grecia che ha rotto le scatole all'Irlanda per un "Macedonia" nella canzone di Dustin! Proprio la Grecia che si attacca a queste cose se ne frega delle regole? Ci voleva a chiamare... chessò, Saikis (tanto ormai da quelle parti fa tutto lui)?

Spero che i vari commentatori sottolineino questo fatto e che il televoto infligga la giusta punizione a Grecia e Azerbaijan (che verranno amabilmente salvati dall'eventuale giuria tecnica - come caspita funziona l'edc?). Purtroppo troppe nazioni voteranno con la giuria (altra furbata dell'ebu. Organizzare proprio il giorno in cui tutte le nazioni partecipanti si giocano la qualificazione ai mondiali, quindi Spagna e altre non manderanno l'evento in diretta. E io dovrò guardarlo sulla tv polacca!), e quindi bah.

Di questo passo l'edc avrà vita più breve dello jesc, ed è tutto dire.