sabato 18 aprile 2009

Road to Eurovision Song Contest (4)





Copenaghen, Danimarca
Canzone vincitrice: Gigliola Cinquetti - Non ho l'età

(Paesi debuttanti: Portogallo; Paesi ritirati: Svezia)
(Nul points: Germania, Portogallo, Svizzera, Yugoslavia)

La Svezia non partecipò a causa di un boicottaggio dei cantanti, ma il contest venne comunque trasmesso.
Anno agitato quello del debutto portoghese: durante la canzone Svizzera un uomo paso sul palco con uno striscione con scritto "Boycott Franco & Salazar", la trasmissione televisiva continuò qualche secondo con un'inquadratura della scoreboard, poi tornò al palco non appena liberati dal protestante.
Il Portogallo sembra si sia beccato zero punti a causa della guerra coloniale in atto, mentre i Paesi Bassi mandarono per la prima volta una non Europea sul palco, scegliendo una discendente di Indonesiani.
L'applauso per la Cinquetti fu più lungo di quanto previsto e lei uscì due volte sul palco a fare un inchino.
Come per il 1956 non esistono filmati ufficiali del contest, causa un incendio negli studios DR danesi negli anni '70 e nessun'altra nazione aveva registrato l'evento.
Il sistema di voto, di nuovo, venne cambiato: dieci giurati potevano assegnare tre punti tra tre canzoni preferite (o tra due o una sola). Se la classifica finale della nazione constava di almeno tre nazioni con almeno un punto, la top tre beccava 5, 3 e 1 punto. Se le canzoni con punteggio erano solo due venivano assegnati 6 punti alla prima classificata e 3 alla seconda. Ci fosse stata una sola nazione in classifica con, quindi, 30 punti, si sarebbe presa l'intero blocco di 9 punti (cosa che non accadde per nessuna giuria. L'EBU si era protetta dall'evenienza di problemi interni alla giuria, ma non aveva ancora risolto un problema principale che rovinò il contest 5 anni dopo).


Napoli, Italia
Canzone vincitrice: France Gall - Poupée e cire, poupée de son

(Paesi debuttanti: Irlanda; Paesi ritornati: Svezia)
(Nul points: Belgio, FInlandia, Germania, Spagna)

Non molto da dire. Stranamente non vennero mosse critiche all'organizzazione RAI (se le tenevano tutti strette per trentasei anni dopo).
Però le regole imposte dall'EBU sulla votazione delle giurie tornarono utili, poiché il Belgio riuscì a dare sei punti al Regno Unito, tre all'Italia e nessun punto a tutte le altre nazioni.