Lituania
Eastern European Funk - InCulto
Diciamolo, il loro inglese non è certamente dei migliori. Ma questo gruppo dal nome che non è meglio scrivere più volte (potrebbe sempre saltare la T mentre si trascrive.) riesce a sembrare più fuori di testa di questo blog. Ed è tutto dire.
In fondo il video dimostra il loro far ballare chiunque (in Lituania. Troppo facile, ok, ma su.) e all’inizio ci dimostrano come sia possibile far convivere cinque uomini in una casetta minima. Non voglio sapere come sia messo l’ordine della casa che non si vede, però. Continuiamo col commento della canzone. Che genere è? Bordello pop. E chi si aspettava che sistemata e non live sulla LRT (sì, ogni volta che si guarda la selezione hanno un audio agghiacciante) fosse così carina? L’importante comunque è che i Lituani facciano sorridere e vogliano che sia così. Visto che per certi altri stati siamo vicini alla guerra vera e propria e non quella divertente della musica che tutti dovrebbero aspettarsi dall’ESC.
Lettonia
What for? - Aisha
Un’altra nazione che non sa fare live televisivi, ma che se gli si sistema un minimo l’audio è molto meglio! La scelta lettone è molto forte. Anche se la promozione e tutto quanto la rende meno interessante di quanto sembra, questa è davvero una bella canzone con anche un ottimo testo (che definirei circa ironico).
Ovvero: Per che cosa viviamo? Per che cosa moriamo? Solo il signor Dio lo sa. Ma il suo telefono oggi non prende.
(Ed è subito filosofia. No, il video è inutile, inquadra la usa faccia per tre minuti. Meditate gente, meditate!)



