sabato 17 aprile 2010

Eurovision Song Contest 2010 - Presentazione delle canzoni (1)


Ed ecco a voi il nostro ORIGINALISSIMO (sì, va beh) post di presentazione delle canzoni per Oslo 2010. Ovvero: avevamo preparato mille idee per riempire questo tempo prima dell'ESC, poi mi hanno fatto schifo tutte e stasera la splendida signorina mia collega mi ha stracciato le palle. Ed ecco che vi scrivo cose poco serie cercando di sembrare serio! (Ah, sono in ordine di cd. Come al solito)
Albania
It's all about you - Juliana Pasha

Diciamo che il video ufficiale di presentazione non ha molto senso. Perché è all about him e lei corre random in mezzo ad un bosco sconvolta. Il bosco sembra per altro preso dal video di presentazione di Mamo. Forse corre spaventata per quello.
La canzone è stata passata all'inglese e raffinata (come decide ogni anno, ultimamente, l'Albania. L'unica volta che non è successo è stato nel 2008 con Olta Boka che aveva una canzone tanto forte che la lingua non era un limite per arrivare in finale). Non abbiamo ancora informazioni su come sarà l'act a Oslo, ma voto per altra gente vestita malissimo.
Armenia
Apricot Stone - Eva Rivas

Pare che a qualcuno lei ricordi Angelina Jolie. Povera lei, è tanto meglio di quella schizofrenica. Detto questo, il video di presentazione è la composizione, registrazione, mixaggio della canzone.
La canzone in sé è molto forte, anche se nella studio lei sembra tanto preoccupata a controllare il proprio canto che l'ultimo ritornello sembra lei non creda nella canzone.
In realtà nella canzone ci crede tutta l'Armenia come ci crediamo noi (oddio. Questa frase sembra di un plurale magistratis [cit.] esagerato. No, ci crediamo io e Lirin, ok? Siamo in due.): l'albicocca pare sia simbolo degli armeni (e i tre stati maggiori produttori di albicocche sono Turchia, Iran, Italia) e nel testo lei canta che la madre da piccola le diceva che il mondo faceva schifo e che sarebbero stati anni di merda e le aveva dato un'albicocca per farla smettere di piangere. E lei userà il nocciolo dell'albicocca, lo pianterà nel terreno e crescerà l'albero che la salverà
Aggiungete che siamo nel 2010, siamo persone esageratamente influenzate da Facebook e che giochiamo a Farmville e lei è diventata la nostra cantante di inni personale, soprattutto quando dice: "May the winter stay away from my harvest night and day May God bless and keep my cherished fruit"
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