Uno si becca che la Bosnia sceglie un cantante un po’ attempato e dice: va beh, quest’anno hanno fatto una scelta terribile. E invece... Insomma, lui sarà quasi andato, ma la canzone non è male. Erika ha dei seri problemi con la parola SITO (ma magari ve li spiegheremo più avanti) e vogliamo ricordare la presentazione della canzone in Bosnia. Il solito programmino carino (v. Brajic l’anno scorso) che quest’anno è stato terminato con una sorpresa. Mentre per Vukj c’erano una vesione in bosniaco e una in inglese (cantate quindi una dopo l’altra) qui esiste solo la versione inglese. CANTATA TRE VOLTE DI FILA. A chiusura di programma. Che Dio ci assista.
È noiosa e stiamo ancora preferendo i Trackshittaz che cantavano sul trattorino strillando OIDA TAUNZ. In più aggiungiamo che c’era comunque il figlio di Sting che urlava JACUZZI... va beh.
I 3JS con cui ho fatto la mirabile figuraccia. Per la prima volta devo dire che sopporto i PAESI BASSI! Quindi sia gioia e lode in tutto il regno. Problema di fondo è che la canzone era in Olandese (e io ero abituato con quei suoni fastidiosi) e ora che la sento in inglese devo ancora riallinearmi. E finalmente dire che anche i Paesi Bassi cantano in una lingua SANA-DI-MENTE!



