È rock, ma suona meglio. Ripassiamo la nostra deficienza: a novembre durante la finale regionale ticinese ci siamo detti “beh, ci sono tre canzoni carine e due posti liberi, figurati se passeranno alla finale”. Sono passate alla finale di KREUZLINGEN (ormai parola d’ordine) e abbiamo pensato “tanto vince il tedesco di turno”. E invece… (Dimenticavo di dire che in Selezione c’era anche la prima vincitrice dell’ESC – Lys Assia. Risentitissima perché a lei, che è una Dama, le è stato dato del tu da una giurata).
Lei è carinissima eh! E bella idea fare una mini finale nazionale con due canzoni – almeno si è parlato di lei, delle canzoni… però non convince – né noi, né l’Europa. Non è Tom Dice, insomma.
Diremmo che il piacere della canzone sta nel suo essere in Svedese, ma no! In un anno dove le ballate non spiccano tanto, questa ce la fa e davvero bene. E poi apprezziamo che la Finlandia abbia deciso di mandare qualcosa in Svedese, che comunque è minoranza! (Quasi dimenticavo: io non ho ancora capito la selezione nazionale. Qualcuno riesce a spiegarcela?)
All’inizio non ero molto convinto, ora di più. Come al solito Israele porta una canzone in doppia lingua e a questo turno niente Kdam: la società che l’organizzava ha avuto non so che disputa con la IBA. Quindi la IBA si fa mandare dei CD d’amore da alcuni gruppi e ha scelto la migliore: loro. Alternativi, interessanti e tanti altri aggettivi buoni.
Guardate. Non ho più parole per descriverla. Sapete tutti della storia di Facebook, sapete tutti che sembra Cristina D’Avena intenta a raccontare le proprie conquiste sessuali e sapete tutti che forse non hanno capito il testo quando hanno accettato la canzone di Siegel. Sad, but true.
L’allievo che batte il maestro? Pare. Perché se la Grecia era solitamente quella che portava qualcosa di migliore rispetto a Cipro, quest’anno va al contrario: ed è anche la preferita di questa semifinale!



