domenica 21 aprile 2019

SBAM 2019 - NF Edition

Puntuale come le uova di Pasqua torna anche quest'anno lo SBAM! Faccio questo post da così tanti anni che ormai non so più cosa scrivere. Non mangiate troppo e restate idratatati, toh.

10. Carlos Right (Spagna)
Era arrivato ultimo votato forse solo dai parenti, ma eeeeh, è in questa classifica ed è arrivato decimo tra oltre 30 partecipanti! Sappiate che mentre cercavo la foto mi si suggeriva di aggiungere “sin camiseta” e va beh, google uno di noi. (il suo instagram, per gli interessati a scopi scientifici)

09. Markus Riva (Lettonia)
Sì, sentite, non ho voglia di contare quanti anni sia apparso qui, ma la risposta è sicuramente “tanti”. Non so più nemmeno cosa scrivere su di lui

08. Stefan (Estonia)

Foto: Albert Truuväärt
Metà armeno, metà estone, è la risposta alla nostra domanda “esisteranno armeni manzi?” e la risposta è sì, ma il 98% è incrociato con altri.

07. Bruno Pollogati (Albania)
ABBRACCIAMO I NOSTRI FRATELLI ALBANESI.

06. Anton Hagman (Svezia)
Il twink della classifica. Non l'ho votato io, non guardate me. Credo chiunque lo odi perché ha osato eliminare Loreen nel 2017. Chiunque tranne noi.

05. Mørland (Norvegia)
Aveva partecipato all'ESC nel 2015 e io ho ancora in mente il commento di un tizio al redcarpet che esprimeva il proprio desiderio di...uhm, far parte di un sandwich che includeva Morland e Stig Rästa. Che è una cosa condivisibile ma noi siamo signori.

04. Luka Nizetic (Croazia)
Aveva una canzone che era tipo una tamarrata catchy, i croati chiaramente non l'hanno capito e hanno deciso di scegliere Roko per uccidere gli ormoni in blocco.

03. Jon Henrik Fjällgren (Svezia)
Yep, l'ho votato io. Di nuovo. Per il terzo anno. Svezia, facciamolo vincere prima o poi, eh?

02. Martin Stenmarck (Svezia)
Oh, Martin. Non c'è niente da aggiungere, proprio,

01. Uku Suviste (Estonia)

Foto: Kersti Niglas
E' stata un'ottima annata e Uku Suviste è il degno vincitore.

domenica 10 marzo 2019

ESC 2019 Israele: Kobi Marimi - Home

Finalmente. L'ultima canzone dell'anno. Ed è nientemeno che dei padroni di casa, che chiaramente hanno deciso che vincere due anni di fila fa molto secolo scorso e grazie ma no, grazie, non vogliamo vincere di nuovo.

Israele ha scelto il cantante con HaKokhav HaBa. Non ci addentreremo nei dettagli perché vi giuro che spesso ho la sensazione che nemmeno gli israeliani capiscano bene il format.

Kobi Marimi è nato l'8 ottobre 1991 a Ramat Gan e ha studiato da attore.

Home è scritta da Ohad Shargai e Inbar Weitzman.

ESC 2019 Armenia: Srbuk - Walking Out

Penultima canzone della stagione, possiamo farcela, siamo quasi al traguardo!
Sarò breve.

L'Armenia ha deciso di selezionare internamente invece di riproporre il Depi Evratesil. E quindi ecco Srbuk, che avrà il compito di qualificarsi e cancellare l'onta subita l'anno scorso dall'Armenia.

Srbuhi Sargsyan è nata a Yerevan il 3 aprile 1994. Ha studiato al Conservatorio di Stato Komitas, dove ha imparato a suonare il qanun (uno strumento tradizionale a corde).
Nel 2010 ha partecipato a X Factor, classificandosi seconda. Nel 2012 ha formato una band chiamata Allusion. Nel 2016 ha pubblicato il singolo di debutto, dal titolo Yete Karogh Es.
Nel 2018 ha partecipato a The Voice Ukraine (sì, partecipano tutti lì, pare), arrivando quarta.

La musica di Walking Out è scritta da Lost Capital e tokionine; il testo è di Garik Papoyan, autore anche di Not Alone nel 2014.

ESC 2019 Malta: Michela - Chameleon

Malta ha deciso di abbandonare la loro tradizionale selezione nazionale, che consisteva principalmente di pubblicità intervallate da canzoni. A questo giro hanno deciso di usare la prima edizione X Factor e farsi rappresentare dal vincitore. Ho visto accesi dibattiti sulla mia timeline di Facebook riguardo X Factor Malta, ma ho sempre evitato di approfondire.

Va beh, la finale era il 26 gennaio, ha vinto Michela Pace.

Michela è nata a Gozo il 25 gennaio 2001 e grazie alla vittoria di X Factor ha guadagnato anche un contratto con Sony Music Italy.

Chameleon è scritta da Joacim Perrson, Paula Winger, Borislav Milanov and Johan Alkanas.

Joacim Persson ha scritto un sacco di roba, per gente che va dai Tokio Hotel a Miley Cyrus. Passando per le No Angels perché why not. Per l'ESC ha scritto Autumn Leaves (Macedonia 2015), Dance Alone (Macedonia 2017), In Too Deep (Serbia 2017), Beautiful Mess (Bulgaria 2017), Bones (Bulgaria 2018). Eccetera.
Borislav Milanov collabora spesso con Persson, almeno all'ESC. Quest'anno ha scritto anche la canzone dell'Azerbaijan.


sabato 9 marzo 2019

ESC 2019 Svezia: John Lundvik - Too late for love

E alla fine anche un’altra annata del Mello si è conclusa. Tipo Natale, a volte meraviglioso e a volte deludente.

Alla fine del Gran Tour ha vinto John Lundvik. John ve lo ricorderete perché è manzo l’anno scorso era al Melodifestivalen con una maledettissima ballad intitolata My Turn. Alla fine è arrivato terzo e quindi ovviamente l’hanno ributtato in gara quest’anno e appena si è esibito per ultimo dell’intera manifestazione la gente ha scommesso avrebbe vinto.

E così fu.

La canzone si intitola “Too late for love” e ha tanto di coro Gospel. La canzone è scritta da lui stesso, Anderz Wrethov (che è manzo e ha scritto anche le canzoni di Malmsjö, Margaret e Rebecka Karlsson quest'anno, ma anche Fuego di Foureira) e Andreas “Stone” Johansson (che ha scritto Stark di Barbi Escobar l'anno scorso e Running With Lions di Alice nel 2017).

John è nato a Londra nel 1983 ed è stato adottato a una settimana da genitori svedesi espatriati nel Regno Unito. A sei anni sono tornati in Svezia. Prima di fare il cantante faceva l'atleta - un po’ come Boris René, pace all’anima sua.

Al secondo posto quest’anno: Bishara. 16 anni, faccia da 12. Terzo posto: Liamoo e Hanna Ferm, che hanno fatto le piaghe sul fatto che non erano una coppia e poi in settimana hanno confermato che sono una coppia.

Entrambi qui avremmo voluto risultati diversi, ma era scontato John avrebbe vinto (e non mi sorprenderebbe arrivasse secondo all’ESC), quindi va beh. È uno di quegli anni.

Oltre a tutto ciò, John dovrà competere contro un'altra canzone scritta da se stesso: la canzone per il Regno Unito (che è uscita oggi su Spotify e ho visto un video di tizio sulla BBC e volevo morire).

Quindi ascoltatevi la canzone. La stagione delle finali nazionali è finita! Tre selezioni interne e le jeux sont fait!

ESC 2019 Russia: Sergey Lazarev - Scream

Dopo tanto mistero eccetera eccetera anche la Russia ha rivelato la propria canzone! Avevo hype a mille e poi presentano quella canzone. Sapevamo che sarebbe stata una ballad e io non stavo più nella pelle perché di Lazarev amo soprattutto le ballad (ebbene sì), ma bah, un po' delusa.

Andiamo con ordine? La tv russa aveva annunciato Sergey Lazarev come proprio rappresentante qualche settimana fa, dopo svariati rumor che si concentravano principalmente su di lui. Chiaramente dopo la non qualificazione dell'anno scorso la Russia ha deciso di ristabilire la propria importanza all'Eurovision.

Sergey Lazarev è nato il primo aprile 1983 a Mosca. Ha una carriera musicale lunghissima, iniziata in un coro di bambini abbastanza famoso in Russia, proseguita nel duo Smash!! assieme a Vlad Topalov e infine arrivata alla carriera solista nel 2005, con la pubblicazione dell'album Don't Be Fake.
Nel 2007 pubblica il secondo album, TV Show. Il 2007 è anche l'anno in cui io vedo Sergey Lazarev per la prima volta (grazie tv satellitare e music box Russia) e lo butto nella mia wishlist ESC. Che poi Lazarev ha vinto Bravo Bravissimo e io amavo Bravo Bravissimo, quindi probabilmente l'avevo già visto ma all'epoca non ne conoscevo il potenziale.
Nel 2008 partecipa alla selezione russa per l'ESC con la canzone Flyer, arrivando quarto. Facciamo un salto temporale fino al 2016 (in mezzo ci sono altri album, vari premi, concerti, reality show sul circo eccetera), a quando rappresenta la Russia all'Eurovision di Stoccolma con la canzone YOu Are The Only One. Bei ricordi, bello staging e tutti quelli che hanno riso quando si è ribaltato al primo rehearsl sono degli stronzi, ecco. Comunque quell'avventura non è andata benissimo, era arrivato terzo. Che è un risultato rispettabile ma era andato lì per vincere, praticamente.
Note personali: ha un figlio di nome Nikita e gestisce un'impresa che vende cibo per cani online chiamata Shtrudel-pudel.

Scream è scritta dal cosiddetto dream-team, Philip Kirkorov e Dimitris Kontopoulos, con testo di Sharon Vaughn.
Kirkorov ha rappresentato la Russia nel 1995 ed è coinvolto in tante canzoni ESC, ad esempio Work Your Magic (Bielorussia 2007) e Shady Lady (Ucraina 2008) e ovviamente You Are the Only One.
Anche il nome di Dimitris Kontopoulos è strettamente legato all'Eurovision. Oltre alle canzoni citate per Kirkorov possiamo aggiungere This is Our Night nel 2009 per Sakis Rouvas (Grecia) e X My Heart per Aisel (Azerbaijan) l'anno scorso.
Sharon Vaughn ha collaborato con star internazionali ma soprattutto con star svedesi, tipo Måns Zelmerlöw e Shirley Clamp. E Helena Paparizou. Ha anche scritto il testo di Waterline per i Jedward (Irlanda) nel 2012.

Preview Melodifestivalen

Una agile guida per orientarvi stasera, contenente informazioni base tipo autori, partecipazioni precedenti, cosa pensano gli scommettitori e soprattutto i nostri commenti.

Titolo: Norrsken (Goeskegh)
Cantante: Jon Henrik Fjällgren
Partecipazioni precedenti
-2015: Jag är fri (manne leam frijje), DTF, runner-up
-2017: En värld full av strider (Eatneme gusnie jeenh dåaroeh) (feat. Aninia), DTF, terzo posto
Autori: Fredrik Kempe, David Kreuger, Niklas Carson Mattsson, Jon Henrik Fjällgren
Semifinale di provenienza (running order) terza (7)
Betting odds (min-max): 42-110 (settimo)
Commenti
Lirin: io lo amo e credo sia la canzone che sto ascoltando di più e vorrei anche vederlo all'ESC. Però magari l'anno dopo una vittoria svedese, così è già in finale e io non devo invadere tutta l'Europa nell'eventualità non si qualificasse.
Matt: Per quanto io non sia un fan del suo stile, non mi dispiacevano le altre due canzoni per il Mello. Ma questa. No.

Titolo Torn
Cantante: Lisa Ajax
Partecipazioni precedenti
-2016: My Heart Wants Me Dead, DTF, settimo posto
-2017: I Don't Give a F, AC, nono posto
Autori Isa Molin
Semifinale di provenienza (running order) quarta (3) +AC
Betting odds: 50-130 (ottava)
Commenti
Lirin: non sono convintissima delle sue capacità sul palco. In più questa canzone è stata offerta prima a Loreen e poi a Molly Sandén, praticamente lei è la scelta disperazione.
Matt: A me Lisa Ajax piace sempre perché sa cantare e le danno sempre belle canzoni, ma ho sempre questa sensazione che lei non abbia nulla di artistico. Anche se non mi dispiacerebbe vederla struzzolarsi a Tel Aviv su sta ballad.

Titolo: Hello
Cantante: Mohombi
Partecipazioni precedenti: -
Autori: Alexandru Florin Cotoi, Thomas G:son, Mohombi Moupondo, Linnea Deb
Semifinale di provenienza (running order) prima (6)
Betting odds (min-max): 10-50 (sesto)
Commenti
Lirin: mi piace tantissimo, e pensare che quando avevano presentato i nomi avevo pensato “ah, probabilmente odierò la canzone”.
Matt: La mia preferita di stasera, che chiaramente non vincerà una ceppa di niente, quindi moving on.

Titolo: Victorious
Cantante: Lina Hedlund
Partecipazioni precedenti
-2009: Stay the Night (con gli Alcazar), DTF, quinto posto
-2010: Headlines (con gli Alcazar), AC,
Autori: Melanie Wehbe, Richard Edwards, Dino Medanhodzic, Johanna Jansson
Semifinale di provenienza (running order) terza (4)
Betting odds (min-max): 75-330 (dodicesima)
Commenti
Lirin: ho sognato che vinceva il mello, peggior incubo del mese. È uno schlager carino ma sfortunatamente per lei l'era dello schlager mi sa che è passata da un pezzo.
Matt: Boh? È un po' Schlager banale, però visto il resto della line up un minimo di cambio ci sta.

Titolo: On my own
Cantante: Bishara
Partecipazioni precedenti -
Autori: Markus Sepehrmanesh, Benjamin Ingrosso, Robert "Deadbeat" Habolin
Semifinale di provenienza (running order) quarta (5)
Betting odds (min-max): 9-20 (terzo)
Commenti
Lirin: avrei una serie di commenti ma ho poco spazio. Mi limiterò a indicare che il testo della canzone in bocca a un ragazzino di 16 anni è ridicolo.
Matt: No.

Titolo: Ashes To Ashes
Cantante: Anna Bergendahl
Partecipazioni precedenti
-2010: This is my Life, DTF, primo posto (DNQ all'ESC)
Autori Thomas G:son, Bobby Ljunggren, Erik Bernholm, Anna Bergendahl
Semifinale di provenienza (running order) prima (7)
Betting odds (min-max): 11-30 (quinta)
Commenti
Lirin: vedo in giro che un sacco di gente spera in una sua vittoria. Gente, perché? Seriamente? Volete traumatizzarla con un secondo DNQ all'ESC?
Matt: È una canzone che mi piace e che ascolto senza problemi, ma non sono convinto su per quale motivo l'abbiano buttata in una foresta a camminare come una modella della Eminflex.

Titolo Chasing Rivers
Cantante: Nano
Partecipazioni precedenti
-2017: Hold On, DTF, runner up
Autori: Lise Cabble, Linnea Deb, Joy Deb, Thomas G:son, Nano Omar
Semifinale di provenienza (running order) prima (1)
Betting odds (min-max): 101-250 (decimo)
Commenti
Lirin: la canzone è molto bella. Lui non è convincente. Lo staging per carità.
Matt: Preferisco "Hold on" a questa, che comunque non è male, ma non mi dà quella botta di energia che vorrei.

Titolo Hold You
Cantante: Hanna Ferm & Liamoo
Partecipazioni precedenti
-2018: Last Breath, DTF, sesto posto (Liamoo)
Autori: Jimmy Jansson, Anton Hård af Segerstad, Fredrik Sonefors, Hanna Ferm, Liam Pablito Cacatian Thomassen
Semifinale di provenienza (running order) seconda (6)
Betting odds 4-12 (secondi)
Commenti
Lirin: a sorpresa è la canzone che voglio vinca. Magari togliamo la plastica dal palco, eh?
Matt: Seconda preferita della finale. Anche se quando la Ferm si mette ad urlare ho sempre paura che lo prenda a botte.

Titolo: I do me
Cantante: Malou Prytz
Partecipazioni precedenti: -
Autori: Isa Tengblad, Elvira Anderfjärd, Fanny Arnesson, Adéle Cechal
Semifinale di provenienza (running order) seconda (2)
Betting odds (min-max): 81-160 (undicesima)
Commenti
Lirin: oooh ma io la amo! Che canzone allegra! Se poi non si facesse consigliare l'abbigliamento da Ace Wilder, magari.
Matt: Giovine e carina, però lei sul palco peggio che Austerity.

Titolo: Too Late for Love
Cantante: Jonh Lundvik
Partecipazioni precedenti
-2018: My Turn, DTF, runner-up
Autori: John Lundvik, Anderz Wrethov, Andreas “Stone” Johansson
Semifinale di provenienza (running order): quarta (7)
Betting odds (min-max): 1.3-1.44 (primo)
Commenti
Lirin: è il vincitore annunciato, quindi mi sono rassegnata. Non è la canzone che sceglierei.
Matt: Sarà il vincitore? Meglio dell'anno scorso di sicuro, però non è il mio stile per niente, quindi spero di no.

Titolo: Not With Me
Cantante: Wiktoria
Partecipazioni precedenti
-2016: Save Me, DTF, quarto posto
-2017: As I lay Me Down, DTW, sesto posto
Autori: Joy Deb, Linnea Deb, Wiktoria Johansson
Semifinale di provenienza (running order): prima (3)
Betting odds (min-max): 11-20 (quarta)
Commenti
Lirin: spero il titolo sia profetico e la Svezia vada all'ESC non con lei. Vi giuro, non la sopporto.
Matt: Non è la canzone peggiore del mondo, però porca miseria Wiktoria riprenditi e torna a cantare le patacche del passato.

Titolo: I do
Cantante: Arvingarna
Partecipazioni precedenti
-1993: Eloise, primo posto (settimo posto all'ESC)
-1995: Bo Diddley
-1999: Det svär jag på, terzo posto
-2002: Ingenting är större än vi, sesto posto in delta
Autori: Nanne Grönvall, Mikael Karlsson, Casper Jarnebrink, Thomas “Plec” Johansson
Semifinale di provenienza (running order) quarta (4)
Betting odds (min-max): 75-250 (noni)
Commenti
Lirin: ...chiaramente non ho ancora superato la mia passione per le canzoni delle dansband. Ebbene sì, li amo.
Matt: La parte migliore della canzone è il fatto che la prima volta che l'ho vista dal vivo c'era mia madre che saltellava sul divano come una pazza. Gli auguro tutto il bene del mondo.

(betting odds controllati alle 11.30 del 9/3)

venerdì 8 marzo 2019

ESC 2019 Azerbaijan: Chingiz - Truth

Ah, l'innocenza del "presentano l'8 marzo, sarà una donna!". E invece ci becchiamo un manzo, toh.

L'Azerbaijan ha fatto una selezione interna, e sono riusciti a tenere tutto segreto, nessuno è riuscito a scoprire nemmeno il nome del cantante prima dell'annuncio. Cioè, sì, Chingiz è stato uno dei rumor più frequenti ma niente di sicuro.

Chingiz Mustafayev è nato a Mosca l'11 marzo 1991; si è trasferito a Qazax all'età di 6 anni e a 13 si è spostato a Baku con la madre e il fratello.
Ha partecipato a Idol nel 2007, vincendo e avviando così la sua carriera musicale. Nel 2013 ha rappresentato l'Azerbaijan al New Wave, e tre anni più tardi ha partecipato a The Voice Ukraine, fermandosi nel battle round. Chingiz si esibisce con il gruppo Palmas, che mescola sonorità folk turche e azerbaigiane coi suoni del flamenco.

Truth è scritta da Chingiz e Boris Milanov; quest'ultimo ha scritto Nobody But You per Cesar Sampson (Austria) l'anno scorso e If Love Was a Crime per Poli Genova (Bulgaria 2016).

ESC 2019 Macedonia del Nord: Tamara Todevska - Proud

Uuuuh guardate, l'esordio del termine Macedonia del Nord! Il cambio del nome è ufficiale anche all'ESC, quindi non sentiremo più il lunghissimo FORMER YUGOSLAV REPUBLIC OF MACEDONIA. Ok, lo sentivamo raramente anche prima, non è che ultimamente si siano qualificati tantissimo. O che abbiano preso valanghe di 12 punti.

La tv macedone aveva annunciato Tamara Todevska qualche settimana fa. Ora, sono sicura tutti ricorderete Tamara Todevska perché le vogliamo tanto bene, era backing vocalist per sua sorella Tijana Dapcevic nel 2014 e avevamo guardato la semifinale con lei (era seduta al nostro tavolo, ci ha rivolto la parola, equivale a guardare la semi con lei, ok?). Ha partecipato anche nel 2008 con Vrcak e Adrian. In entrambi i casi non si era qualificata per la finale.

Tamara Todevska è nata a Skope il primo giugno 1985, da padre macedone e madre serbobosniaca. Il padre è professore in una scuola di musica, la madre una cantante d'opera. La sua prima canzone è del 1997, in duetto con la sorella. La fama arriva nel 2003, quando arriva seconda al Suncane Skale, un festival montenegrino. Il suo primo album viene pubblicato nel 2005, è intitolato Sino ed è composto e prodotto da Aleksandar Masevski.
Nel 2007 partecipa per la prima volta allo Skopje Fest, cantando Kazi Koj Si Ti e arrivando seconda.

Nel 2015 si è sposata con l'ex giocatore di basket Aleksandar Dimitrovski e hanno due figli, Hana e Daren.

Proud è scritta da Kosta Petrov e Sanja Popovska e composta da Darko Dimitrov, Robert Bibliov, Lazar Cvetkoski.
Darko Dimitrov ha scritto praticamente per CHIUNQUE in Macedonia e altrove, quindi vogliamo ricordarlo principalmente come l'autore di Ninanajna, la stupenda canzone macedone del 2006 cantata da Elena Risteska. E' una canzone stupenda, ok? E anche per Lost and Found dell'anno scorso. E per To the sky nel 2014. Eccetera, o non finiamo più.
Robert Bibilov ha scritto Autumn Leaves nel 2015 (e il fastidio per com'era diventata live è ancora vivo nei miei ricordi) e Let me love you nel 2008.
Lazar Cvetkoski ha scritto Pred da se razdeni nel 2013 per Esma e Lozano, assieme a Darko Dimitrov (ve l'ho detto, è ovunque).


ESC 2019 Polonia: Tulia - Pali się (Fire of Love)

Terza canzone del giorno! Io mi aspettavo apparisse magicamente un video alle 17 (ora di presentazione) come per le altre, invece è apparsa su spotify con meno enfasi dei risultati della nf bielorussa di ieri.

La Polonia ha scelto il gruppo Tulia, formato da Joanna Sinkiewicz, Dominika Siepka, Patrycja Nowicka, Tulia Biczak e sì, il nome della band viene dal nome di quest'ultima.
Si sono formate nel 2017 a Szczecin e sono diventate conosciute nello stesso anno dopo aver condiviso una loro cover di Enjoy the Silence dei Depeche Mode su youtube.
Nle 2018 hanno pubblicato il loro primo album, che contiene sia canzoni originali che cover di canzoni polacche e internazionali e ricevendo il disco di platino.


Pali się (Fire of Love) è composta da Nadia Dalin e scritta da Sonia Krasny, Allan Rich, Jud Friedmann.


Ne esiste anche una versione completamente in polacco, ma visto lo stile di canto non saprei indicare al 100% quali sono le parti in inglese e quelle in polacco.

ESC 2019 Irlanda: Sarah McTernan - 22

Turno dell'Irlanda, con poca enfasi che sono solo al secondo post del giorno e sono già stanca del mondo. Potrei far pace col mondo solo se la giornata mi darà una canzone OOOOOH, ma al momento mi ha dato solo canzoni eh.

Per mesi ci sono state speculazioni e rumor, praticamente credo chiunque canti e sia irlandese sia stato citato, incluso Niall Horan. Solo che a quanto pare in Irlanda ci sono molti sostenitori del boicottaggio di Israele, e quindi è parso sempre più probabile avere un nome non esattamente importantissimo. Ed è stata l'unica interna (per il momento) a non avere la canzone leakata. Lo smacco.

Sarah Mc Ternan è nata l'11 marzo 1994 a Scarriff. Nel 2014 passa le blind auditions di The Voice of Ireland, e per prepararsi ai live show decide di formare una band per fare esperienza sul palco, fondando così i JEDS, una band con quattro elementi e con lei alla voce.
La sua avventura a The Voice finisce con un terzo posto finale.

22 è scritta da tre olandesi, Janieck Devy, Marcia "Misha" Sondeijker, Roel Rats.
Janieck Devy è un cantante e un attore, ha scritto per Lost Frequencies e ha fornito la voce per la canzone Reality.
Roel Rats aveva scritto Legends per Asanda e I feel the love per le Goldstone nella selezione UK del 2018.

ESC 2019 Austria: Paenda - Limits

Nuovo giorno, nuove canzoni!
Apriamo la giornata con la scelta interna dell'Austria, che aveva già annunciato Paenda come propria rappresentante. O Pænda, dipende da dove guardate. Il sito ufficiale ESC dà la prima forma, quindi usiamo quella.

Gabriela Horn è nata il 25 gennaio 1988 a Deutschlandsberg, nella regione della Styria. Ha iniziato a cantare in un coro a 6 anni: a 14 ha iniziato a scrivere canzoni e a cantare in varie band. A 20 anni si è trasferita a Vienna, città dove risiede tutt'ora, per studiare musica pop e jazz al Vienna Music Insitute, finendo gli studi nel 2013.

Limits è stata scritta da Paenda.

ESC 2019 San Marino: Serhat - Say Na Na Na

San Marino ha scelto di nuovo Serhat come proprio rappresentante, dopo 3 anni da I didn't know. Non si era qualificato ma i fan erano entusiasti.

Ahmet Serhat Hacıpaşalıoğlu è nato a Istanbul il 24 ottobre 1964; ha iniziato la propria carriera nel 1994 come produttore e conduttore televisivo, passando alla musica tre anni dopo.

Say Na Na Na è stata scritta da Olcayto Ahmet Tuğsuz e Nektarios Tyrakis, gli stessi che hanno scritto I didn't Know.

giovedì 7 marzo 2019

ESC 2019 Bielorussia: Zena - Like it

La Bielorussia ha scelto! Ed essendo la penultima nf mette praticamente fine alla stagione delle nf. Che poi il Melodifestival è più un evento a sé che una nf, quindi la stagione è praticamente chiusa.

La selezione bielorussa è stata circondata da un alone di mistero, infatti fino a settimana scorsa NESSUNO SAPEVA QUANDO SAREBBE STATA. Si sapeva che sarebbe stata 100% giuria, quindi i più l'hanno presa più che altro come selezione interna, se capite cosa intendo.
I punti venivano annunciati subito dopo ogni esibizione, con i punteggi dati da ogni giudice che comparivano in basso. Immaginate il pathos! L'eccitazione! Il drama! La morte dello show quando la seconda canzone ha preso 69 punti su 70! Yep, non è stato molto interessante da quel punto di vista.

Zinaida "Zina" Alexandrovna Kupriyanovich è nata a Minsk il 17 settembre 2002. Nel 2013 ha partecipato al New Wave Junior, nel 2014 allo Junior Slavianski Bazaar; ha partecipato a due selezioni per lo JESC, nel 2015 con la canzone Mir (quarto posto), nel 2016 con la canzone Kosmos (terza). Nel 2017 ha partecipato a Fabrika Zvyozd, un talent show molto famoso in Russia, arrivando terza. Nel 2018 ha presentato lo JESC con Evgeny Perlin e Helena Meraai. Inoltre ha doppiato in russo Moana, sia nell'omonimo film (ok, Oceana in molte nazioni europee), sia in Ralph Spaccainternet.

Like it è scritta da Yulia Kireeva, Viktor Drobysh. Quest'ultimo è famoso per aver gestito Fabrika Zvyozd e soprattutto per aver scritto Party For Everybody, la canzone cantata dalle Buranovskiye Babushki che nel 2011 trascinò la Russia al secondo posto.

ESC 2019 Paesi Bassi: Duncan Laurence - Arcade

I Paesi Bassi sono un'altra di quelle nazioni che hanno fatto scelta interna. Dopo aver annunciato il cantante c'erano stati rumor su che canzone potesse essere, ma oggi quei rumor si sono rivelati sbagliati e credo la gente sia delusa.

Duncan Laurence (nome d'arte di Duncan de Moor) è nato l'11 aprile 1994 a Spijkenisse. Ha iniziato la carriera alla Rock School di Tilburg, suonando in varie bande scolastiche e laureandosi nel 2017. Ha partecipato a THe Voice of Holland nel 2014 nel team di Ilse DeLange, fermandosi nelle semifinali. Fun facts: quell'edizione è stata vinta dalle O'G3NE, le rappresentanti olandesi del 2017. Ha scritto una canzone per il duo sudcoreano TVXQ intitolata Closer.

Arcade è scritta da Duncan Laurence, Joel Sjöö, Wouter Hardy.

ESC 2019 Svizzera: Luca Hänni - She Got Me

La Svizzera si è qualificata l'ultima volta nel 2014, con nostro signore Sebalter. Da allora ha collezionato anni di permanenza in semifinale e alla fine la tv svizzera ha deciso che forseforse continuare a insistere con selezioni nazionali era insensato. Così quest'anno sono tornati alla selezione interna per la prima volta dal 2010, anno in cui scelsero Von Der Heide. Che non si qualificò, ma è passata acqua sotto i ponti e insomma, nel mentre ha vinto anche il Portogallo, voglio dire, c'è speranza un po' per tutti.

Dicevo. La tv svizzera è divisa in canali di lingue diverse, e tutti si sono uniti negli sforzi. Il canale di lingua italiana ha addirittura fatto una nf per scegliere chi mandare alla selezione interna, amori loro. Tra gli scelti c'era anche Sebalter, che mi pare una scelta giusta e appoggiabile. Ma visto che questo post ha un tono serio (più il titolo del post, principalmente) capite che non è lui il cantante scelto.

Il cantante scelto è Luca Hänni, e l'annuncio ha sorpreso esattamente nessuno visto che il nome gira da dicembre ed è stato spifferato da qualcuno nelle giurie selezionatrici. Oh sì, c'erano due giurie, una composta da 100 persone scelte secondo criteri indicati da Digame e un'altra è composta da 100 persone che sono state membri nelle giurie delle rispettive nazioni.
La canzone è stata presentata ufficialmente (=hanno caricato il video su youtube) un quarto d'ora fa, ma c'è aria di primavera, i prati sono in fiore, gli hacker hackerano e ci danno gli mp3 in anticipo.

Luca Hänni è nato l'8 ottobre 1994 a Berna. E' diventato famoso nel 2012 per aver partecipato e vinto Deutschland sucht den Superstar in Germania. Da allora ha pubblicato quattro album. Dopo DSDS ha ottenuto anche un contratto da modello di intimo, che è quel tipo di informazione che è essenziale dare.

She Got Me è scritta da Laurell Barker, Mac Frazer, Luca Hänni, Jon Hällgren, Lukas Hällgren. Laurell Barker quest'anno l'ho già nominata abbastanza, questa è la terza canzone che scrive per l'ESC 2019 (le altre due sono Regno Unito e Germania); Jon e Lukas Hällgren sono svedesi e hanno scritto All the Feels per Renaida al mello dell'anno scorso.

mercoledì 6 marzo 2019

ESC 2019 Grecia: Katerine Duska - Better love

Ora, ieri sera ci siamo resi conto che il 2000° post sarebbe stato per la Grecia e io ero super contento perché ho dedicato la mia vita intera all'amore per la Grecia e quindi era il modo perfetto di celebrare.

Ovviamente poi la Grecia ha deciso di uccidermi e deludermi. Sia chiaro, è una canzone "buona", ma non è qualcosa che volevo dalla Grecia né è qualcosa che ascolterei in generale. Con uno staging buono ce la possono fare, ma sono così poco convinto dalla canzone che dopo nemmeno un'ora dall'averla ascoltata avevo Tamta di nuovo in testa.

Comunque. Quest'anno la Grecia ha deciso di evitare il disastro dell'anno scorso e la figuraccia di tutti che si ritirano perché nessuno ha i soldi per partecipare e quindi vince Yianna Terzi, e quindi ha fatto selezione interna.

Katerine Duska è greco-canadese, nata in Canada e cresciuta tra il Canada e Atene. Nel 2015 ha pubblicato un album (non entrato in classifica in Grecia) prodotto da Albin Lee Meldau che è un compositore svedese che ho sentito nominare ma mai seguito. Lei sembra una di quelle vocalist che potevano essere Adele o la Ferreri ma non ce l'hanno fatta.

La canzone si chiama "Better love" e c'è dietro tutto il messaggio di tolleranza, amore, positività e robe varie di cui si parla tanto ora, ed è scritta da Katerine, Leon of Athens (che pare sia un altro greco-americano-canadese, ma basato a Londra) e David Sneddon (Scozzese, vincitore di Fame Academy sulla BBC nel 2002, che in coppia con un altro compositore ha scritto per Hurts, Lana del Rey e vari.). A me la canzone, purtroppo, sembra uscita dalla shortlist delle entry scartate dall'Australia quando facevano selezione interna.

E quindi evviva il 2000° post.

martedì 5 marzo 2019

ESC 2019 Cipro: Tamta - Replay

Io ve lo dico che non sarò normale in questo post, quindi regolatevi. Se volete skippare tutta la spiegazione andate ad ascoltarvi la canzone sotto, ma questo è un post delirio, quindi fareste meglio non perdervelo.

E alla fine Cipro ha mandato Tamta. Ve la ricordate Tamta? Nel 2007 era alla selezione greca con una ballad orrenda (arrivata seconda. Su tre.), nel 2015 aveva quasi accettato di partecipare alla finale nazionale Greca con Unloved e non ci è andata, e nel 2018 pare fosse la prima scelta per Cipro. A botta di culo, arrivò Foureira - il resto è STORIA.

Ma Tamta (cognome: Goduadze, yes, Georgiana - se vi interessa ha anche una figlia di 23 anni, nata dal suo primo matrimonio contratto a 14 anni in Georgia, otto anni prima di diventare famosa in Grecia) a sto turno a Cipro ha detto sì e Cipro ha detto "bon" e le ha mollato una canzone di Alex Papacostantinou (quello che ha co-scritto Fuego).

Ora, io Tamta la amo principalmente per tre motivi: 1) mi ha insegnato la parola anapnoì (respiro) 2) perché nel 2010 ha cantato Tharros i alitheia con Sakis Rouvas che parla tutto porco 3) perché i suoi singoli sono degli spottoni che non finiscono più per marchi vari.

E che marchi! Se nel 2015 era con Swarovski, nel 2017 e 2018 era con CARROTEN. Se non sapete cos'è Carroten, è la Bilboa, ma greca. Vi prego di guardare Ilious kai thalasses e Arhes kalokairiou, soprattutto quando loro trovano i flaconi di Carroten sul fondo marino e quando fanno vedere dei bambini che giocano sulla spiaggia mai visti prima nel video solo per presentare Carroten Family. In più date un'occhiata al live ai MAD Music award, perché anche peggio.

E anche a sto turno "Replay" è uno spottone. Della Replay Jeans. Non sto scherzando, il product placement è così subtle che ciao.

Prima di godervi il video voglio provvedervi con dei punti sul motivo per cui amarlo (e lo sto riguardando su una TV 32" perché merita):
- Lei in un vestito misto sposa/balorda ruba motorini rosa shocking, mentre tamarri in motocicletta le girano intorno
- Lei in un top squinzio di diamanti che urla "CIAO POVERI
- Tizio che fa la doccia senza motivo ogni due per tre
- Lei che sembra dica "I'm shitting my body tonight"
- Lei con un copricapo di catene che tiene incatenata le ballerine
- La sfilata / party con alcol e cibo buttato a caso
- I due ragazzi coperti di melassa che ancora un po' limonano
- Lei in fonderia che fa lavorare le ballerine
- Lei dallo sfascia carrozze
- Lei che lascia cadere un coltello e si trasforma in marshmellow
- Lei che decide di rompere le balle ai due manzi buttandosi sotto la doccia con la giacca della Replay
- Il finto acuto pigrizia che poteva evitare
- Manzo che spacca contenitori in vetro con una mazza da baseball rosa shocking
- Lei che si toglie il velo.

È ancora meglio di quanto sembri. See you in Tel Aviv:

lunedì 4 marzo 2019

ESC 2019 Serbia: Nevena Božović - Kruna

Ieri sera ha scelto anche la Serbia, non ci siamo dimenticati di loro. E ho anche guardato la finale del Beovizija, eh! Solo che a un certo punto mi sono distratta e quando la mia attenzione è tornata il tutto si era trasformato in un concerto di Željko Joksimović, che mi ha regalato una sonnolenza che lasciamo stare. Inoltre vorrei dirgli che l'abbronzatura gli sta malissimo, ecco.

Prima della finale di ieri ci sono state due semifinali da 12 canzoni ognuna, con la top6 che si qualificava per la finale. La canzone vincitrice è stata scelta da una combinazione di voti di giuria (formata da 5 persone) e pubblico.

La vincitrice Nevena Božović ha preso 12 punti dalla giuria e 8 dal televoto, vincendo abbastanza facilmente: il secondo classificato Dženan Lončarević ha preso un totale di 17 punti (10 televoto+7 giuria), mentre i 12 punti del televoto sono andati a Nataša & Una, che hanno preso solo 2 punti dalla giuria.

Nevena Božović è nata a Kosovska Mitrovica il 15 giugno 1994. Il suo esordio è stato nel 2007 allo JESC con la canzone Piši mi, con la quale arrivò al terzo posto. Nel 2013 ha partecipato all'ESC a Malmö come membro del trio Moje3 con la canzone Ljubav je svuda, canzone che noi citiamo ancora molto spesso. Well, col testo cambiato. Non volete sapere.
Quest'avventura non andò benissimo, infatti non si qualificarono per la finale e credo parte dei miei problemi di vista derivi dal loro abbigliamento, abbigliamento che io avevo rimosso ma il mio socio ha provveduto a rinfrescarmi la memoria.

Nel 2012 ha partecipato a The Voice, arrivano seconda alle spalle di Mirna Radulović e davanti a Sara Jovanović. La top3 di quella stagione sono le Moje3. L'avventura è andata così bene che non c'è più stata un'edizione di The Voice Serbia.

Kruna ("corona") è scritta e composta Nevena Božović.

domenica 3 marzo 2019

ESC 2019 Georgia: Oto Nemsadze - Sul tsin iare

La Georgia ha deciso di cambiare il proprio sistema di selezione dopo la non-qualificazione dell'anno scorso. Hanno deciso quindi di scegliere il cantante tramite saqartvelos varskvlavi, o più semplicemente idol. Il nome in georgiano è così lungo che a stento sta nell'ovale del logo, pensate.

A sorpresa (almeno credo) una settimana fa è stato annunciato che i quattro finalisti avrebbero cantato la canzone per l'ESC. Sono state quindi offerte tre canzoni, e ognuno è stato libero di scegliere quella che più gli aggradava, quindi alla fine due di loro hanno scelto la stessa canzone.

Non ho guardato la finale e i prodi eroi che hanno cercato di farlo erano molto confusi, anche perché a un certo punto gli sponsor hanno iniziato a distribuire premi random e con una lingua ostica come il georgiano potete capire che poteva essere una distribuzione di qualsiasi cosa.

Ma ignoriamo il processo di scelta e passiamo alla scelta!

Il vincitore è Oto Nemsadze, che a quanto pare aveva già vinto Idol nel 2011. Nel 2013 ha partecipato a The Voice Ukraine, arrivando in finale. Nel 2017 ha partecipato alla selezione georgiana per l'ESC con il gruppo Limbo.

Sul tsin iare ("andando avanti") è scritta da Roman Giorgadze, un produttore e tecnico del suono che ha lavorato per numerose canzoni georgiano per lo JESC (ma io sinceramente non l'avevo mai sentito nominare prima d'ora).

Oto Nemsadze ha spiegato la propria scelta dichiarando "Ho scelto Sul tsin iare perché merita un pubblico più ampio, mostra bene lo spirito georgiano e inoltre penso la mia energia sia adatta alla canzone".

ESC 2019 Portogallo: Conan Osiris - Telemoveis

Sono in ritardo di ore e ore, ma abbiate pazienza, ieri sera il Portogallo è finito così tardi che facevo fatica a ricordarmi il mio nome, figuratevi se mi sarei messo a scrivere. Detto ciò, ovviamente oggi sono riuscito a incastrare troppa roba assieme e quindi ora è l'unico momento in cui riesco a parlare del Portogallo. Questo paragrafo è per esprimere il mio più sincero MEA CULPA.

Detto questo. Come ogni anno (ieri sera dicevano 53ª edizione, quindi fate voi i conti), il Portogallo ha trasmesso il Festival da Cançao. L'anno scorso, post vincita all'Eurovision, la televisione portoghese aveva deciso di avere 26 canzoni in gara. Quest'anno c'era meno voglia di mettersi a selezionare, quindi solo 16 canzoni hanno partecipato, di cui 14 direttamente invitate dalla RTP, una dal vincitore di un programma tv e una da un "open call", giusto per renderlo democratico.

Il Festival è stato diviso in due semifinali da 8 canzoni, con 4 qualificate per la finale e una finalona da 8 canzoni. Grazie al signore hanno deciso di farla semplice semplice e hanno deciso di usare un sistema 50/50 giuria/televoto, usando punti simili all'Eurovision (12, 10, 8, 7, 6, 5, 4, 3 e basta perché se ci sono 8 canzoni non puoi fare una top 10 e quindi va beh, potevano usare un sistema di voto diverso, ma è il Portogallo e quindi lasciamo perdere in partenza).

Piccolo momento frustrazione: lo show durava circa tre ore. La prima ora è stata usata per presentare le canzoni. Le altre due ore sa solo il Signore cosa abbiano fatto, visto che la votazione è durata 15 minuti a dir tanto. Bah.

Guardando i risultati delle semifinali, c'era un po' di dubbio su come sarebbe andata la finale. Matay e NBC erano i favoriti della giuria, mentre il pubblico e l'Internet parlava del giovane Conan Osiris. Conan in semifinale ha preso solo 7 punti dalla giuria e c'era un po' la sensazione sarebbe successo di nuovo anche in finale. INVECE: la giuria chiaramente è rinsavita vedendo che il pubblico impazziva per Conan e 6 giurie di 7 gli hanno appioppato 12 punti, con l'Algarve che gli ha appioppato solo 10 nel delirio generale. Il mio momento preferito è stato quando NBC (secondo classificato) ha ricevuto i 12 dall'Algarve (che era l'ultima giuria a votare) e aveva una faccia da incazzatura che non vi dico e non ha nemmeno ringraziato.

Nonostante ciò, primo alla giuria, primo al televoto, ora Conan volerà a Tel Aviv. Conan Osiris, nome d'arte di Tiago Miranda, ha 30 anni e lavora in un sex shop (era l'unica informazione che appariva ovunque quando facevo ricerca). Produce musica world beat influenzata dai suoni e dal canto del fado ed è una delle mie canzoni preferite - ed è per questo che sto scrivendo io il post, perché la mia collega se la ride pensando alla mia dignità buttata.

"Telemoveis" vuol dire "cellulare" e la canzone è tutto un testo su come ha rotto il cellulare e non gli arrivano i messaggi dall'alto e come ha cercato di proteggerlo il cellulare ma non ce l'ha fatta - strano testo, right?Qualcuno ha fatto notare che basta sostituire la parola "cellulare" con "cuore" per capire il senso della canzone.

Prima di guardare il video: preparatevi perché la performance è... particolare. Ma anche la canzone stessa è uno schiaffo in faccia con una mano gelata. Per questo la amo (anche se poi verrà massacrata a Tel Aviv).

ESC 2019 Moldavia: Anna Odobescu - Stay

Il mio ultimo post per stasera! Sì, il Portogallo è stato appioppato al mio socio.

Comunque. Moldavia. Mi ero dimenticata fossero stasera. Ripetutamente, proprio. Spotify poverino ha cercato di farmi ascoltare canzoni dalla nf, ma io niente.
La Moldavia in origine voleva fare anche una semifinale, poi hanno ascoltato le 28 canzoni ricevute e hanno detto "nah, la finale ci basta".


Il voto era 50/50, le giurie erano moldave e non internazionali e tra i giurati c'era Nelly Ciobanu (HAI LA HORA HAI LA HORA DIN MOLDOVA).

Anna Odobescu è nata il 3 dicembre del 1991 a Dubăsari, in Transnistria. Altre nazioni avrebbero creato del drama su tutto ciò, ma per quest'anno ne ho abbastanza di drama politici quindi mi fa piacere sia la Moldavia e non altre nazioni. Si è diplomata all'accademia di Musica e Teatro di Chisinau.

Stay è scritta da Georgios Kalpakidis, Thomas Reil, Jeppe Reil, Maria Broberg.
Kalpadikis ha scritto una fraccata di roba, principalmente per selezioni moldave e lituane.
Maria Broberg aveva una canzone nella selezione UK di quest'anno (Sweet Lies) e una nel MGP (Holla).

Fun facts: ho aperto quello che presumo sia il video della nf pubblicato in quello che dovrebbe essere il canale ufficiale e dice che il video è bloccato per copyright claim da parte della RAI.

ESC 2019 Norvegia: KEiiNO - Spirit in the Sky

LODE ALLA NORVEGIA PER AVER SCELTO BENE. Sento già che questo post sarà tremendamente di parte. Ma i miei preferiti hanno vinto, ho una top3 rispettabilissim...quasi rispettabile, quindi gioia e giubilo in tutto il regno (camera mia e basta, principalmente. E in silenzio, visto che è tardi).

La Norvegia è tornata come da tradizione con il suo Melodi Grand Prix; ormai sono lontani i tempi dove facevano una serie di show tipo Melodifestivalen, preferendo una cosa veloce con 10 canzoni. Dico veloce, ma una guldfinal dove la top4 si sfida in duelli usando il recap e dove il vincitore di ogni duello ricanta non è velocissimo. Ma se i norvegesi si divertono così... La top4 viene decisa da giuria e televoto, in guld conta solo il televoto. Per fortuna, perché i gusti delle giurie internazionali sono alquanto... discutibili. Durante lo show ogni giuria ha rivelato solo la propria canzone preferita, e lasciatemi dire che capisco perché molte nazioni ottengano risultati pessimi all'ESC.

Ma passiamo ai vincitori! I KEiiNO sono nati ad agosto 2018 con il preciso scopo di partecipare al MGP; i singoli membri sono cantanti famosi in Norvegia, e wikipedia mi dice che in questo caso il termine giusto da usare è supergruppo. I tre elementi del gruppo sono Tom Hugo, Alexandra Rotan, Fred Buljio.
Tom Hugo è nato il 27 ottobre 1979 a Kristiansand. Nel 2007 si trasferisce ad Amburgo, dove inizia a collaborare con Káme Entertainment e All Access Entertainment, arrivando a pubblicare il suo primo EP nel 2009, intitolato I apologise. Nel 2012 pubblica (sempre in Germania) il suo album d'esordio, intitolato Sundry Tales e preceduto dal singolo Open Up Your Eyes.

Nel 2013 ha fatto il suo esordio nel MGP con la canzone Det er du, venendo eliminato subito. Nel 2018 ci ha riprovato, cantando I Like I Like I Like e non è arrivato nemmeno in guld.

Oltre a essere un cantante è anche autore, ha scritto ad esempio per gli SHINee ed altre band sudcoreane. E' gay dichiarato e apparentemente in norvegese si dice homofil.


Alexandra Rotan è nata il 29 giugno 1996. Ha partecipato al MGP jr nel 2010 con la canzone Det vi vil, arrivando in superfinale. Nel 2016 ha partecipato a Idol, uscendo durante le semifinali. Nel 2017 era una delle coriste di Alan Walker nel suo tour europeo e infine nel 2018 ha preso parte al MGP in coppia con Stella Mwangi cantando You Got Me, qualificandosi per la guldfinal e arrivando terza.


Fred Buljo è nato a Kautokeino il 6 febbraio 1988 ed è sami, quindi la canzone non è appropriazione culturale (la gente a volte è veramente stupida, scusate). Oltre a cantare jojk fa anche il rapper nel gruppo Duolva Duottar. E' stato anche membro del parlamento sami per il partito Arja.



Spirit in the Sky è stata scritta dai KEiiNO con il contributo di Henrik Tala (finlandese) e Alex Olsson (svedese). La canzone parla della lotta che tutte le persone affrontano per essere se stesse ed essere rispettate nelle loro scelte personali.


ESC 2019 Islanda: Hatari - Hatrið mun sigra

Right. Sappiate che stavo pianificando questo post da quasi un mese e la mia collega stava sperando in un risultato diverso per vedermi impazzire, ma ABBIAMO LA MIA FAVORITA DEL 2019! (Per ora) (Se Cipro non fa danni)

Partiamo dall'Islanda in generale. Anche per il 2019 hanno deciso di usare il Söngvakeppnin: due semifinali da 5 canzoni, 2 qualificati per semifinale e un ripescato dalla produzione. Durante la finale, giuria e televoto decidevano i due che sarebbero andati alla superfinale, dove il televoto avrebbe regnato sovrano.

I due nomi più importanti su cui tutti puntavano erano Hera Björk e Friðrik Ómar. Fun fact di quest'anno, due secondi dopo che ho detto alla mia altra metà "ma le canzoni islandesi saranno uscite?" qualcuno ha deciso di fare un super leak e quindi la TV islandese è stata forzata a pubblicarle.

Altre persone importanti di quest'anno: Svala ha scritto una canzone per Þórdís Imsland (nemmeno qualificata per la finale), Richard Micallef dei Firelight (Malta 2014) era uno degli autori per Ívar Daníels. Fatti inutili: quest'ultimo è il catering provider di un mio amico che fa il tour operator per le scuole, la sua specialità è zuppa. (Moving on)

Chiaramente Hera Björk e Friðrik Ómar sono arrivati in finale ad occhi chiusi, dopodiché Friðrik Ómar è riuscito ad arrivare in "superfinal", mentre Hera è rimasta a casa.

Sto facendo tutta sta pappardella sugli altri per dire che non hanno vinto (grazie al Signore), ma hanno vinto i miei preferiti: gli Hatari. Si accenta sulla prima a.

Hatari sono un trio composto da Klemens Hannigan, Matthias Haraldsson e Einar Stefánsson e si definiscono un "gruppo di arte performativa anti-capitalista BDSM techno" e sì li amo alla follia. La canzone è scritta da loro stessi e si intitola "Hatrið mun sigra", che vuol dire "L'odio prevarrà" - e sono d'accordo con loro.

Il momento migliore sarà quando dovrò spiegare a mia madre cosa vuol dire BDSM (anche se la definizione della wiki è perfetta: una varietà di pratiche spesso erotiche che includono bondage, disciplina, dominanza e sottomissione, sadomasochismo e altre dinamiche intrapersonali)

Gli Hatari non sono in giro da molto e hanno all'attivo un EP e due singoli. L'EP è bellissimo e alcuni dei testi sono fantastici, quindi vi consiglio di ascoltarli. Attenzione: uno dei due vocalist urla tanto, quindi non spaventatevi. Ah, anzi, forse avrei dovuto attirare più attenzione al fatto che sono tutti vestiti in rubber/leather. Per noi gays è probabilmente roba di tutti i giorni su Grindr, le anime più pure potrebbero avere qualche shock. See you in Tel Aviv.

sabato 2 marzo 2019

ESC 2019 Finlandia: Darude feat. Sebastian Rejman - Look Away

Apriamo la serata che ci porterà un sacco di canzoni nuove! La prima a finire è stata la Finlandia, che continua a usare l'UMK. Hanno iniziato a usarlo nel 2012, ma negli ultimi due anni hanno cambiato il format: invece di un tot di cantanti è diventato "un cantante, tre canzoni". Il cantante viene scelto internamente, le canzoni vengono rilasciate una alla settimana, con l'ultima pubblicata appena una settimana prima dalla selezione. Quest'anno avevo ottime speranze il cantante fosse Antti Tuisku ma NOPE, DI NUOVO. La Finlandia è fonte di delusione anno dopo anno, dai, è l'ultimo cantante rimasto nella mia wishlist, vi prego, accontentatemi!

Invece hanno scelto Darude. Yep, il dj, quello che è diventato un meme per la canzone Sandstorm. Visto che non canta si porta dietro Sebastian Rejman.

Darude (Ville Virtanen) è nato a Eura nel 1975; ha iniziato la propria carriera musicale nel 1995, prima di raggiungere fama mondiale nel 1999 con Sandstorm. L'album di debutto viene pubblicato l'anno successivo, facendogli vincere tre Finnish Grammy Awards. In totale ha pubblicato quattro album, l'ultimo nel 2015. Apparentemente è sposato e ha due figli. Ha vissuto in America fino al 2013, poi è tornato in Finlandia.

Sebastian Rejman è nato a Helsinki il 13 gennaio 1978 in una famiglia bilingue (finlandese/svedese); è il cantante e chitarrista della band The Giant Leap. Ha fondato una band chiamata Sebastian & The 4th Line Band approfittando di una pausa della sua band precedente. A quanto pare è anche un host televisivo. Ha due figli, un maschio nato nel 2016 e una femmina nata nel 2019.

Look Away è la canzone che il pubblico finlandese ha scelto. Beh, il pubblico finlandese e la giuria, in realtà. Ma era la preferita di entrambi, quindi niente polemiche. Look Away è scritta da Darude e Rejman, l'unica del terzetto ad avere entrambi come autori.

giovedì 28 febbraio 2019

ESC 2019 Belgio: Eliot - Wake Up

Mancano meno di due settimane alla deadline per presentare le canzoni, quindi praticamente avremo almeno una canzone al giorno (domani escluso, per ora).

Oggi il Belgio ha presentato la canzone. Ufficialmente, intendo. L'mp3 girava già da ieri, siano ringraziate le persone gentili che leakano le cose.

Il Belgio aveva già annunciato il cantante a gennaio, ma ovviamente quelli che fanno scelte interne rinviano l'annuncio delle canzoni fino a settimane e settimane dopo perché boh, fa figo. Sì, continua a essere una cosa che mi dà fastidio.

Eliot Vassamillet è nato a Mons il 29 dicembre del 2000; ha partecipato a The Voice Belgique nel 2018 nel team di Slimane Nebchi, ed è stato eliminato durante il primo live.
Ha ricevuto la sua prima chitarra a sette anni e ha imparato anche a suonare il piano. Parallelamente alla musica si dedica anche agli studi, è uno studente del Collège Saint-Stanislas.

Wake Up è scritta da Pierre Dumoulin, che nel 2017 aveva scritto City Lights per Blanche e che aveva portato un quarto posto per il Belgio


sabato 23 febbraio 2019

ESC 2019 Lituania: Jurijus - Run With the Lions

La Lituania ha quella nf lunghissima che nessuno segue. Ho controllato un forum ESC dopo il mello e nessuno aveva ancora aperto il thread per la Lituania, per dire.
Inoltre vorrei esprimere il mio disappunto: una settimana fa Spotify mi ha suggerito una canzone molto bella dalle selezioni lituane, sono andata a guardare ed era già stata eliminata.
Guardiamo il lato positivo! La selezione si chiama Eurovizijos“ dainų konkurso nacionalinė atranka e dovete ammettere che ATRANKA è una parola BELLISSIMA. Certo, significa selezione e così perde tutta la poesia, ma è comunque una parola interessante.

C'è stato del minor drama durante la settimana: una delle partecipanti (Monika Marija) aveva due canzoni in finale; preoccupata i suoi voti venissero divisi e quindi non fossero sufficienti per vincere ha deciso di ritirare una delle due canzoni, pagando una penale di 2000€. Non ha vinto lo stesso, e siccome sono una persona veramente orribile lo trovo divertentissimo. Comunque è arrivata seconda, a poca distanza dal vincitore.

Il voto era 50/50 giuria/televoto, con il televoto convertito in punti da 1 a 12. Il televoto e la giuria sono stati d'accordo su tutte le canzoni, che è un ottimo modo per evitare le polemiche "gnegnegne ma la giuria ha distrutto le volontà della ggente".

Il vincitore è Jurijus Veklenko, nato nel 1990 a Klaipeda; ha partecipato alle selezioni lituane nel 2012 e nel 2014, con scarsi risultati. Apparentemente la musica è il suo hobby, il suo vero lavoro è tecnico informatico. Al momento la sua pagina wikipedia più informativa è in tedesco.

Run with the Lions è scritta da Ashley Hicklin, Eric Lumiere, Pele Loriano.
Ashley Hicklin ha scritto canzoni per Tom Dice, tra le quali Me&My Guitar (Belgio 2010). Ha anche scritto Mother per Axel Hirsoux (Belgio 2014), quindi decidete voi come giudicarlo.
Pele Loriano ha scritto canzoni in varie nf ed era un membro della giuria svizzera nel 2017.

ESC 2019 Ucraina: MARUV - Siren Song

Ora. Settimana passata, mentre ci dividevamo i compiti per il Sabato, io e la mia """dolce""" metà avevamo deciso che mi sarei beccato la Lituania visto che il mio fuso orario mi permette di non disperarmi troppo se finiscono leggermente tardi. Ovviamente poi l'Ucraina ha deciso di scombinarci i piani e ciao proprio.

Non ve la faccio lunga su chi ha partecipato al Vidbir (sì, la loro finale nazionale si chiama VIDBIR. Non è un nome bellissimo?), perché, come nel mio altro post sull'Ungheria, non ne ho la minima, PERÒ una cosa la so: l'Ucraina potrebbe essere una delle mie preferite quest'anno.

MARUV (solitamente con BOOSIN, un chitarrista e DJ) è il nome d'arte di Anna Korsun, nata 27 anni fa a Pavlohrad, due mesi dopo l'indipendenza Ucraina. Stavo cercando di capire se è la prima ad essere nata post URSS, ma a quanto pare in Ucraina le amano giovani e quindi una fracassata di altri cantanti rappresentanti sono nati quando l'Ucraina era già Ucraina.

Ha una carriera iniziata circa nel 2013 quando conosce suo marito e finisce nel gruppo "The Pringlez" (non vorrei, ma mi sa tanto di problemi di copyright), ma nel 2017 lei si è attaccata a Mikhail Busin diventando a MARUV & BOOSIN.

Il Vidbir era diviso in due semifinali con otto canzoni e una finale da sei, con 50/50 giuria e televoto. La giuria la conoscete di sicuro, visto che erano Verka-ma-non-in-drag, Jamala e Yevhen Filatov (ok, quello forse non lo conoscete, ma facciamo finta). Nelle semifinali i giurati e il televoto assegnavano da 1 a 8 punti e nella finale da 1 a 6 punti, e chiaramente non erano contenti di vedere MARUV vincere, visto che durante la semifinale le hanno appioppato 6 punti di 8 e nella finale 5 di 6.

L'unico della giuria che ha dato voti pieni è stata Verka, quindi la amiamo di nuovo per quello.

La canzone si chiama "Siren song" ed è scritta da se stessa. E vi prego guardatevi sia la performance della semifinale e della finale perché, come mi è stato detto, "se mischiate Jamala, Ani Lorak, Verka e Loboda esce questo".

Semifinale:

Finale:

ESC 2019 Danimarca: Leonora - Love is Forever

La Danimarca va ad anni alterni: l'anno scorso avevano tante canzoni che mi piacevano (tipo 7 o 8 su dieci), quest'anno... no. Ovviamente le canzoni devono piacere ai danesi (in fondo non hanno nemmeno usato una giuria internazionale), e se a loro piace l'insipido chi sono io per giudicarli male.

Il voto era in due round, con superfinale a tre, con entrambi i round 50/50 giuria/televoto. Perché? Non lo so, a me sembra una scelta stupida. Quest'anno il televoto era aperto anche agli abitanti in Groenlandia, perché c'era un duo groenlandese. Pensate, una canzone con del testo in groenlandese! Io stavo già vibrando tipo OMG GROENLANDESE ALL'ESC YES PLEASE (perché davo per scontato vincessero a mani basse coi voti della Groenlandia) ma no, sia mai la Danimarca mi dia retta! Ok, l'hanno fatto l'anno scorso e parzialmente nel 2017, quindi forse dovrei smetterla di lamentarmi ma ehi, li avevo votati entrambi gli anni.

Causa Melodifestival mi sono persa il primo round, sono arrivata giusto in tempo per l'inizio della superfinale con Sigmund (uno dei tre qualificati) che risorgeva sul palco, con uno staging che poteva essere definito con "camera mortuaria futuristica". Sigmund è arrivato terzo con il 23% dei voti e credo sia la cosa meno eterosessuale che abbia mai messo piede sul palco del DMGP.

Al secondo posto sono arrivate Julie & Nina, le due groenlandesi, con il 35% dei voti.

La vincitrice è Leonora, con il 42% dei voti. Leonora è vestita tipo tredicesimo dottore (in colori più sobri) e canta appollaiata su una sedia gigante. I ballerini salgono su delle scale a pioli per raggiungerla (health&safety what, proprio) e dondolare allegramente la testa con lei. Il tutto fa tanto In Love for a While di Anna Rossinelli (Svizzera 2011), ma senza i nostri amati Georg&Manuel. Tra l'altro per la Rossineli l'amore era per un po', per questa invece è per sempre. Apprezzo l'ottimismo.

Leonora Colmor Jepsen è nata il 3 ottobre del 1998 a Hellerup; ha partecipato a competizioni juniores di pattinaggio ma ha appeso i pattini al chiodo, anche se insegna pattinaggio e coreografia.

Love is Forever è scritta da Lise Cabble, Melanie Wehbe, Emil Lei.
Lise Cabble ha scritto un sacco di roba, le cose più importanti in questo contesto sono Fra Mols Til Skagen (Danimarca 1995), A New Tomorrow (Danimarca 2011), Only Teardrops (Danimarca 2013).
Melanie Wehbe ha scritto canzoni per il Melodifestival, come Victorius per Lina Hedlund al Melodifestival 2019


ESC 2019 Ungheria: Joci Pápai - Az én apám

L'Ungheria ha deciso di scegliere mentre io e collega insultavamo Svezia e Danimarca (con i miei genitori al seguito, che se pensavate i nostri commenti fossero poco appropriati - dovreste sentire mio padre).

Come al solito, l'Ungheria ha usato l'A Dal, che a quanto pare è molto più importante dell'Eurovision stesso e quindi ci vanno tutti i famosi e lo guardano in tantissimissimi in Ungheria. La TV ungherese ci si riempie il palinsesto che nemmeno una Lituania qualunque e hanno: tre serate di qualificazione, due semifinali e una finale.

Il sistema di voto rappresenta un po' il sistema di voto in generale del paese, visto che al primo round una giuria fa qualificare un tot di persone, poi il televoto sceglie UNA SOLA canzone.

Ciò detto, tra i 30 selezionati quest'anno c'erano grandi nomi come *controlla la lista* non ne conosco nemmeno uno, però alcuni di questi hanno una pagina Wikipedia in inglese, quindi immagino siano famosi!

La canzone vincitrice è stata Az én apám di Joci Pápai - sì QUEL Joci Pápai che è arrivato 8° all'Eurovision nel 2017. Non è male come canzone, ma niente a che vedere con Origo. La canzone è scritta da lui stesso e Caramel, l'unico cantante che conosco da vecchi A Dal. Joci è il primo a rappresentare due volte l'Ungheria all'Eurovision. Non è il fatto più interessante, ma insomma.


venerdì 22 febbraio 2019

ESC 2019 Germania: S!sters - Sister

Ringrazio la Germania per aver scelto di venerdì, prima di tutto. Li ringrazio molto di meno per aver pubblicato le canzoni oggi, come faccio ad ascoltarle ripetutamente per decidere la mia preferita? Mica vorrete farmi decidere ascoltandole live!

I partecipanti alla nf sono passati attraverso una lunga selezione, che includeva anche un songwriting camp, e ve la risparmio.

Passiamo direttamente alla serata finale! Il risultato finale è stato ottenuto per 1/3 da una giuria composta da 20 nazioni (19 internazionali+Germania), 1/3 da un Eurovision panel (composto da 100 persone), 1/3 dal televoto. Giuria e televoto hanno concordato sul vincitore, dando entrambi 12 punti alle S!sters. I 12 dell'Eurovision panel sono andati ad Aly Ryan, che alla fine è arrivata quarta. In totale sono stati ricevuti circa 375.000 televoti, che sono abbastanza pochi. Il risultato del televoto è stato letto da Jon Ola Sand, ed è stato... non divertente, diciamo.

Il duo S!sters è formato da Laura Kästel (nata il 29 settembre 1992) e Carlotta Truman (nata il 19 ottobre 1999).
Laura ha partecipato a Kiddy Contest nel 2002, cantando una cover in tedesco di Crying at the Discoteque intitolata Ich will in die Disco (e sì, è su youtube). Nel 2004 ha partecipato a Star Search, arrivando in semifinale. Sotto lo pseudonimo Laurita Spinelli è stata corista nei concerti di Lena Meyer-Landrut.
Carlotta ha partecipato alla terza stagione di Das Supertalent, arrivando in finale, e a The Voice Kids nel 2014 arrivando seconda.

Sister è stata scritta al songwriting camp da Laurell Barker, Marine Kaltenbacher, Tom Oehler, Thomas Stengaard.
Laurell Barker ha scritto la canzone svizzera del 2018 (Stones) per gli Zibbz e la canzone inglese del 2019.
Thomas Stengaard ha scritto Only Teardrops per Emmelie de Forest nel 2013 e You Let Me Walk Alone per Michael Schulte nel 2018.



domenica 17 febbraio 2019

ESC 2019 Romania: Ester Peony - On a Sunday

Vorrei ringraziare la Romania per non unirsi al trend di scegliere di sabato. Grazie, lo apprezzo.

Non ho seguito molto la selezione, però tra i partecipanti doveva esserci Mihai Traistariu, che si è ribellato perché la TVE ha aggiunto gente a caso dopo l'annuncio dei partecipanti e si è ritirato blaterando di pongoregolamento. Non ho seguito le semifinali, ma a quanto pare era lotta a due tra Laura Bretan e Bella Santiago. Ovviamente quando si predice lotta a due sbuca dal nulla il terzo incomodo.

Il sistema di votazione era... come dire... giuria e televoto in proporzioni ridicole. Il televoto conta per un settimo del totale, che è un po' una presa in giro. Capisco che nella tua nf ci sia gente che tende a comprarsi il televoto, però che il televoto conti quanto il voto di un singolo giurato...

Ester Peony (pseudonimo di Ester Alexandra Crețu) è cresciuta in Canada, a Montreal. Ha pubblicato il suo primo EP ieri (congratulazioni!), intitolato Dig It.

On a Sunday è stata composta da Ester in collaborazione con Alexandru Șerbu; il testo è di Ioana Victoria Badea.

sabato 16 febbraio 2019

ESC 2019 Lettonia: Carousel - That Night

Per chiudere in bellezza la serata abbiamo anche la Lettonia! Dico in bellezza perché dire in confusione pare brutto. Hanno un meccanismo di voto abbastanza complicato, e lasciatemi dire che aprire la tv lettone durante il voto e venire accolti da percentuali a caso è una cosa che confonde.

La Lettonia ha ricevuto 83 canzoni, ne ha scelto 33 e per scegliere chi avrebbe partecipato alle semifinali ha organizzato delle audizioni live, affiancandole a un voto online. Il voto online non contava nulla, chiaramente la LTV non si fida dei lettoni. Nemmeno io, ma non mi fido neanche della LTV.

Tra i 16 nomi scelti alla fine c'erano anche i due veterani delle selezioni lettoni, Samanta Tina e Markus Riva. I due complessivamente hanno più di 10 partecipazioni alla selezione lettone in meno di 10 anni. Markus Riva partecipa ininterrottamente dal 2014, praticamente è un soprammobile al quale sei affezionato e che a un certo punto non hai nemmeno il coraggio di buttare.

Il voto era... uuuh, complicato da seguire. Era composto da quattro diverse parti: giuria (questo è facile), televoto (anche questo abbastanza facile), internet, streaming su spotify (?!?). Sono stati calcolati in percentuale (credo, ho visto schermate con percentuali), non lo so, non chiedete, io guardo Supernova per vedere se il castoro che intrattiene la gente durante la pubblicità è tornato, non tiratemi addosso calcoli matematici che mi incarto anche con le addizioni.

Alla fine di tutto ciò il soprammob...Markus Riva è arrivato secondo, Samanta Tina settima (o penultima, se siete persone dal bicchiere mezzo vuoto). Hanno vinto i Carousel e ho passato gli ultimi 20 minuti a cercare informazioni su di loro. Vedete a scegliere tutti in contemporanea? La gente è impegnata altrove e NESSUNO CREA PAGINE WIKIPEDIA PER I VINCITORI DEL SUPERNOVA. Sono sconvolta dall'aver scoperto che l'articolo sul Supernova ha una versione in turco. L'unica cosa che sono riuscita a scoprire è che è un duo formato da Mārcis Vasiļevskis e Sabīne Žuga.

That Night è scritta dai due membri del gruppo in collaborazione con Aleksands Volks.

ESC 2019 Croazia: Roko - The dream

Allora. Siccome a quanto pare i Balcani sono il mio territorio, visto che ho seguito da vicino Grecia e Nord Macedonia litigare (E SÌ. FINALMENTE LA POSSO CHIAMARE NORD MACEDONIA), mi sono beccato pure la Croazia. "Beccato" nel senso che ho detto "oh faccio io la Croazia", ma poi il sito della TV croata non ha voluto funzionare, quindi ho controllato su twitter cosa stesse succedendo.

Un piccolo recap. Nel 2018 la HRT ha preso Franka e l'ha buttata sul palco con "Crazy". Ovviamente quando butti qualcuno su un palco si schiantano ed è tornata a casa culo per terra (culo estremamente visibile, visto che non era vestita sul palco).

Sono 8 anni che la tv Croata non organizza una Dora (la finale nazionale croata) visto che 2012-2013-2016-2017-2018 hanno optato per selezione interna e 2014-2015 hanno pensato bene di stare a casa ché nessuno avrebbe potuto battere Conchita o Måns.

Come la selezione Slovena, gli Eurofan volevano vedere Luka Nižetić sul palco di Tel Aviv. Se avete tempo fatevi un giro su Google Images perché Luka è quello che tanta gente definirebbe un MANZO. Ovviamente la Croazia ha riso in faccia agli eurofan e via.

Il vincitore della Dora 2019 è Roko Blažević con "The Dream". La canzone è scritta da Jacques Houdek, Andrea Čubrić e Charlie Mason. Jacques ve lo ricorderete per quella canzone bipolare "My Friend" dove lui cantava con due voci diverse a se stesso (e che si è qualificata per arrivare 13ª in finale), mentre Charlie Mason è essenzialmente l'autore che chiunque all'Eurovision ingaggia quando vogliono una canzone in inglese vero e non accozzaglia europea (Undo my sad, anyone? Ma anche "There is no degree of separation" che ancora ora mi fa venire gli incubi). Comunque. Charlie ha scritto la canzone per Conchita, la canzone per i Maaraya e la canzone per Bojana. Ah e il pezzo in inglese di "L'amore è femmina" di Nina Zilli

Ed ecco la canzone:

ESC 2019 Estonia: Victor Crone - Storm

Vorrei ringraziare l'Estonia per avermi ridato dignità: ora al primo posto non ho più la Spagna e non sapete quanto sia sollevata.

Va beh, l'Estonia ha usato di nuovo l'Eesti Laul per scegliere la propria canzone. Quest'anno hanno deciso di introdurre una tassa d'iscrizione, 25€ per canzoni in estone e 50€ in altre lingue. Il ricavato verrà buttato nel budget per l'ESC, così non devono andare a elemosinare in giro soldi per i proiettori (ciao Elina e il proiettore da 65k!)

Dal nulla (almeno credo, non li seguo da vicino vicino) hanno deciso che in finale ci sarebbero stati i cori pre-registrati (a discrezione di ogni cantante) e che la superfinale sarebbe stata 100% televoto. Inoltre le giurie avrebbero votato con i video delle semifinali, perché sì.
La top3 dopo il primo round era composta da Stefan Ajrapetjan, Uku Suviste e Victor Crone. Stefan era il favorito delle giurie ma non tantissimo del televoto (ha preso 7 punti). Gli altri due erano rispettivamente secondo e primo nel televoto, ma le giurie erano a un passo dal premiarli con una pernacchia a testa (Uku ha preso 5 punti, Victor solo 2 #bastards). Ovviamente in una situazione simile capite che Stefan in superfinale non aveva tantissime possibilità. Poverino. In questo blog amiamo Stefan e non solo per motivi musicali.

E quindi contrariamente alle previsioni di tutta la gente senza gusto musicale e di chi diceva "ma gli estoni non voteranno mai per uno non estone!111" ha vinto Victor Crone. Bisogna comunque riconoscere che hanno promosso la canzone non come "canzone di Victor Crone" ma come "canzone di Victor Crone e Stig Rästa", chiaramente gli estoni hanno perdonato l'ultimo posto in semifinale all'ESC 2016. Io invece sono ancora in scazzo con l'Europa per quello.


Victor Crone è nato a Österåker (Stoccolma) il 31 gennaio 1992. Ha preso parte al Melodifestival nel 2015 in coppia con Behrang Miri con la canzone Det rår vi inte för, arrivata in Andra Chansen e fermata lì da Samir&Viktor, quindi non posso nemmeno fare l'indignata.

Storm è scritta da Stig Rästa (che chiaramente non ha ancora trovato un hobby diverso dall'Eesti Laul, per mia grande gioia), Vallo Kikas, Victor Crone, Fred Krieger. Escludendo Crone sono gli stessi responsabili di Play, la canzone di Juri Pootsmann del 2016 (v. sopra).

ESC 2019 Slovenia: Zala Kralj & Gašper Šantl - Sebi

Facciamo che la faccio breve perché sono ancora in lutto per i Lovers of Valdaro che avrebbero meritato di andare in finale ma non ce l'hanno fatta.

Detto questo.

Se ci avete seguito negli anni, saprete che la Slovenia ha un posto particolare nel mio cuore. Tre anni fa ci sono pure andato in vacanza (IL FREDDO. Tip: andateci in primavera, non a Gennaio durante un'ondata di freddo) e sono da quando abbiamo aperto sto blog che - se posso - guardo l'EMA (o almeno seguo le canzoni).

Quest'anno ho scoperto che l'EMA era oggi meno di 12 ore fa. Però allo stesso tempo, come dicevo alla mia collega, le nazioni non dovrebbero scegliere DURANTE il Mello - contatterò il consiglio d'Europa per vedere se possiamo fare qualcosa.

Detto questo! L'EMA è tornato alla vecchia struttura: una serata con 10 canzoni, 2 che si qualificano per la super finale e poi 100% televoto. Negli ultimi anni la Slovenia ha fatto magheggi tipo semifinali varie e vari sistemi di voto, ma i BEI TEMPI erano sempre tra le 7 e le 10 canzoni, superfinale e tutti a casa.

Tra le 10 canzoni di quest'anno c'erano solo due nomi "noti". Una era Raiven (di cui più sotto) e l'altra Ula Ložar, che ha rappresentato la Slovenia allo JESC nel 2014.

In superfinale ci sono finite Raiven con "Kaos" e Zala Kralj & Gašper Šantl con "Sebi". Raiven è stata all'EMA nel 2016 (arrivando seconda) e nel 2017 (arrivando terza), la sua canzone quest'anno era lei che non si muoveva nemmeno e diceva KAOS KAOS KAOS una marea di volte - chiaramente la favorita degli eurofan.

E chiaramente hanno vinto Zala e Gašper. Zala Kralj & Gašper Šantl sono abbastanza nuovi della scena musicale Slovena, sono famosi per i loro video su YouTube e scrivono musica usando un sampler e loops, un po' tipo Netta. La canzone è scritta da loro due e ha vinto col 72.89% dei voti durante la superfinale (schiaffo in faccia a Raiven che ciao).

Piccolo rant prima di lasciarvi ascoltare la canzone, visto che gli Eurofan stanno piangendo per il risultato: era ovvio che Raiven non avrebbe mai vinto. Era un gimmick con tanto di capezzolo al vento (non sto scherzando), ed era chiaramente messa lì per far parlare - ma se voi doveste votare per la vostra nazione preferireste la canzone che vi fa più onore, non la pataccata che fa ridere a tutti, no? EUROFANS A VOLTE VI ODIO.

domenica 10 febbraio 2019

ESC 2019 Italia: Mahmood - Soldi

Disclaimer: i due membri di 12p4se sono in pieno possesso delle loro facoltà mentali.

Ovviamente non ho seguito nessuna serata perché la mia soglia di attenzione è bassissima. Quindi passiamo immediatamente al risultato finale con meno pathos possibile.

Ha vinto Mahmood contro tutti i pronostici e scatenando la mia ilarità nel vedere Il Volo al terzo posto. Non lo dichiaro momento più divertente della settimana solo perché ieri abbiamo avuto anche l'ultimo posto di Oscar Enestad al mello e quello è sicuramente più divertente. Dicevamo. Al secondo posto è arrivato Ultimo, che pare non l'abbia presa benissimo. Nemmeno un sacco di italiani l'ha presa benissimo, perché apparentemente se tuo padre è egiziano tu sei extracomunitario. Poco importa se sei nato e cresciuto in Italia, tua madre è sarda e in fondo non hai nemmeno più contatti con tuo padre. Sei del colore sbagliato. Però l'Italia non è un popolo razzista, perish the thought! Ermal Meta era extracomunitario uguale, e non è nemmeno nato in Italia, però è del colore giusto quindi nessuno aveva aperto bocca. Mica si è dovuto giustificare in conferenza stampa "sono 100% italiano"! Il fatto che qualcuno debba esordire così, già sapendo quanta merda gli arriverà addosso a destra e a manca (well, più a destra) è una sconfitta per chiunque. Ops, non volevo scivolare in politica, ma certe cose vanno dette.
E ho appena visto che c'è gente che lo ritiene non adatto per l'ESC. Gente, ve ne siete sempre sbattuti dell'ESC. Vi prego di continuare così.
E per quelli che si lamentano del sistema di voto: è scritto nel regolamento, chi partecipa lo sa, chi vota dovrebbe saperlo. Non è che dovete urlare solo quando vince chi non vi piace.

Alessandro Mahmood è nato a Milano nel 1992; è arrivato al festival vincendo la seconda serata di SanRemo Giovani lo scorso dicembre con la canzone Gioventù bruciata, contenuta nel suo album d'esordio dal titolo omonimo. Nel 2012 ha partecipato alla sesta edizione di X Factor nella squadra di Simona Ventura.
La cosa più importante è che è entusiasta di andare a Tel Aviv, e mi fa piacere avere un sardo lì; la sala stampa e l'euroclub hanno bisogno di una presenza simile. A memoria dovrebbe essere il primo sardo su quel palco (se non contiamo Angelo Sotgiu dei Ricchi e Poveri, cosa che non facciamo).

Soldi è stata scritta da Charlie Charles, Dario "Dardust" Faini, Alessandro Mahmoud e dura 3.15 minuti. Lo dico perché in prospettiva ESC potrebbe non aver bisogno di tagli, ma non si sa mai.

Nel complesso, detto in linguaggio ggiovane perché noi siamo ggiovani (quest'anno può partecipare gente nata del 2003, per dire): we stan.

ESC 2019 Montenegro: D-Moll - Heaven

In Montenegro hanno cantato tutti mentre guardavo il mello. PAURA DEL MIO GIUDIZIO, EH?
Poi hanno passato un'ora e mezza a parlare del nulla e a far cantare Hari Mata Hari. E oh, anche a estrarre numeri di una lotteria: chi ha votato via sms ha ricevuto un codice e il premio in palio era un viaggio di 5 giorni a Tel Aviv per l'ESC. Visto che avevano gente senza far niente li hanno fatti estrarre a loro. Certo, era la top2 del Montevizija ma ehi, mica puoi lasciarli lì sul palco a far niente in attesa dei risultati del televoto! E' già tanto non li abbiano messi a riordinare lo studio, eh! Almeno credo.

C'erano solo cinque canzoni, e sorprendentemente avevano una superfinale, con 100% televoto. Il primo round invece aveva televoto, giuria di esperti, giuria internazionale (con Azerbaijan, Malta, Ungheria, Slovenia, Ucraina, Svezia), giuria radio. E in tutto ciò sono riusciti a far vincere la canzone più inutile! Clap clap! Sono imparziale solo per lo JESC, per l'ESC sono autorizzata a insultare tutti, k.

I D-Moll sono un gruppo di 6 persone tirate su da Danijel Alibabić, membro dei No Name. Vorrei ricordare che i No Name sono indirettamente responsabili della separazione tra Serbia e Montenegro, dico solo questo. I membri sono Tamara Vujačić (16), Mirela Ljumić (17), Željko Vukčević (18), Ivana Obradović (18), Emel Franca (18) e Rizo Feratović.

Heaven è scritta da Dejan Božović e Adis Eminić. Quest'ultimo era tra gli autori di Space, la canzone montenegrina per Slavko Kalezic all'Eurovision 2017.

sabato 9 febbraio 2019

ESC 2019 Australia: Kate Miller-Heidke - Zero Gravity

La prima finale nazionale! Oh che emozione! Che pathos! Che fucks not given! Volevo essere neutra e il mio buon proposito è usato mezza riga, uh.
Comunque non sono partita prevenuta (non tanto, almeno). Cioè, mi sono attrezzata per guardarlo sulla tv di casa, ci ho messo dell'impegno. Ma due ore e mezzo per scegliere tra 10 canzoni è tanto. E non sono abituata a guardare nf con in mezzo un sacco di pubblicità. Comunque va detto per correttezza che non era male come produzione: gli host non erano fastidiosi, l'audio e la regia erano ok.

Va beh, in breve: la selezione era 50/50, ma siccome dovevano perdere un sacco di tempo tra pubblicità e postcard la presentazione del voto è stata fatta in 5 minuti, hanno letto i punteggi aggregati della giuria e quelli del televoto. Sì, lo so che mi lamento dei voting lunghi, ma tra un voto di mezz'ora e uno di 5 minuti ci sarà pure una via di mezzo.

La top3 di giuria e televoto era la stessa, in ordine Kate Miller-Heidke (48 giuria+87 televoto), Electric Fields (44+70) e Sheppard (41+46).

Kate Miller-Heidke è nata il 16 novembre 1981. Ha iniziato la sua carriera musicale nel 2000 nella band Elsewhere, scioltasi nel 2003.
Nel 2004 pubblica il suo primo EP da solista, intitolato Telegram. Il secondo viene pubblicato nel 2005, intitolato Comikaze. Il terzo EP viene pubblicato nel 2006, seguito nel 2007 da Little Eve, il primo album.
Il secondo album, Curioser, viene pubblicato il 18 ottobre dell'anno successivo; il terzo, Nightflight, viene pubblicato nel 2012.
Nel 2017 ha pubblicato un album live, intitolato "Kate Miller-Heidke and the Sydney Symphony Orchestra, Live At The Sydney Opera House".
Ha anche scritto musical e un'opera, e ha esordito come attrice nel 2015.

La canzone si intitola Zero Gravity ed è scritta da Kate Miller-Heidke e Keir Nuttall (suo marito).

venerdì 8 febbraio 2019

ESC 2019 Regno Unito: Michael Rice - Bigger Than Us

Le selezioni UK riescono a peggiorare di anno in anno. Canzoni abbastanza meh e credo l'abbiano provata stamattina di fretta in uno scantinato umido. Il mio socio sta ancora fissando il vuoto, incredulo d'aver assistito a una cosa simile. Nessuna parola riuscirebbe a descrivere la pessima produzione, quindi immaginate la selezione della Svizzera italiana del 2012 incrociata con le selezioni andorrane, solo con uno studio al posto di un bar. Quei livelli. Dal Regno Unito. #disperazione

Quest'anno il format di EUrovision: You Decide è cambiato: avevamo tre canzoni, ognuna in doppia versione, per un totale quindi di sei partecipanti. C'erano due fasi: nella prima fase (chiamata "song off") le due versioni di ogni canzone venivano giudicate dalla giuria. La miglior versione secondo i tre giudici passava alla seconda fase, con 100% televoto.

Il vincitore è Michael Rice, ventunenne di Hartlepool. Nel 2018 ha partecipato e vinto la prima edizione di All Together Now, un programma della BBC. Un video dove suona per strada una canzone degli Years&Years è diventato virale, portandolo all'attenzione del pubblico (la biografia dice "vasto", io ci andrei piano con le parole).

Bigger Than Us è stata scritta da Laurell Barker, Anna-Klara Folin, John Lundvik, Jonas Thander.
Laurell Barker ha scritto Stones (cantata dagli Zibbz) per la Svizzera nel 2018 e All The Feels per Renaida al Melodifestivalen 2018.
Anna-Klara Folin ha scritto My Turn per John Lundvik al Melodifestivalen 2018.
John Lundvik *indica sopra* e in più parteciperà di nuovo al Mello tra due settimane.
Jonas Thander ha anche lui scritto My Turn, in più ha scritto e prodotto I've Been Waiting For This Night per Donny Montell (Lituania 2016).

lunedì 28 gennaio 2019

ESC 2019 Repubblica Ceca: Lake Malawi - A Friend of a Friend

La Repubblica Ceca ha annunciato i risultati della loro selezione, che vorrei definire nf ma potrebbe partire una disquisizione su "cosa rende una selezione una nf?" e quindi no. La roba è chiamata Eurovision Song CZ, e coinvolge una giuria internazionale e voto online, via app ufficiale dell'Eurovision. Il tutto non va in onda in tv.

Il televoto è stato aperto il 7 gennaio con la presentazione delle canzoni e chiuso il 21 gennaio. Dopo la chiusura del voto le giurie internazionali hanno annunciato le loro scelte, due giurie al giorno. Fun facts: i fan internazionali potevano votare e i loro voti sono stati contati come fosse un'altra giuria internazionale.

I voti della giuria si sono conclusi con un pareggio, con Barbora Mochova e i Lake Malawi a 108 punti, convertiti in 12 punti a testa. Il televoto è stato vinto da Jakub Ondra, con i Lake Malawi in seconda posizione. E quindi i Lake Malawi andranno a Tel Aviv, ho demolito il pathos in due frasi. Un po' tipo i cechi che fanno i video di annuncio in una cantina o roba simile.

I Lake Malawi sono nati nel 2013 a Třinec e al momento contano tre membri: Albert Černý (voce, chitarra, tastiere), Jeroným Šubrt (basso, tastiere), Antonín Hrabal (batteria). Il loro primo singolo risale al 2014; nel 2015 hanno pubblicato un EP intitolato We Are Making Love Again; il primo album è del 2017 ed è intitolato Surrounded by Light.

A Friend of a Friend è scritta da Jan Steinsdoerfer, Maciej Mikolaj Trybulec, Albert Černý.

domenica 27 gennaio 2019

ESC 2019 Francia: Bilal Hassani - Roi

Che serata interessante, ieri sera! Tre ore per ascoltare 8 canzoni e votarle! C'erano più giurie internazionali che canzoni!

La sfida pre finale era tutta tra Seemone e Bilal Hassani. Le giurie internazionali hanno "massacrato" (rispetto alle previsioni) Bilal Hassani, buttandolo al quinto posto con 50 punti. Seemone ha vinto le giurie con 94 punti. Poi è arrivato il televoto e Bilal ha preso 150 punti e quindi ciao. La seconda del televoto (Chimène Badi) ha preso 63 punti e la terza (Seemone) 62, capite che distacco ENORME. Il lato positivo è che almeno la giuria non ha demolito questo risultato e quindi sono mesi di polemiche in meno. Credo. Spero.

Bilal Hassani è nato a Parigi il 9 settembre 1999; è di origini marocchine e il padre vive a Singapore (dice la wikipedia francese). Ha partecipato a The Voice Kids nel 2015 cantando Rise Like a Phoenix, arrivando fino alla fase battle. Il magazine Têtu l'ha inserito nell'elenco delle 30 persone LGBT più influenti in Francia, descrivendolo come un'icona LGBT per i giovani francesi.

La canzone Roi è scritta da Bilal in collaborazione con i Madame Monsieur, i rappresentanti francesi del 2018.

lunedì 21 gennaio 2019

ESC 2019 Spagna: Miki - La venda

Ieri sera ha scelto la Spagna. La nf iniziava alle 22.05 e l'ora prevista di fine era mezzanotte e un quarto. Capite la preoccupazione. Confesso di averla guardata solo perché nf+Spagna=POTENZIALE DRAMA. Spoilers: non c'è stato drama, che probabilmente spiega perché abbiano sforato solo di un quarto d'ora rispetto alle previsioni.

Il sistema spagnolo è stato abbastanza inutile. Cioè, hanno preso i partecipanti di Operacion Triunfo (non tutti), gli hanno mollato delle canzoni, le hanno messe online e 3 si sono qualificate grazie a delle votazioni del pubblico, altre 7 sono state scelte da una giuria. Queste 10 valorose canzoni sono quelle ascoltate ieri sera. Non ho ascoltato le canzoni che non hanno passato la selezioni, ma le 10 scelte erano stranamente piacevoli e non me lo aspettavo.

Eleni Foureira era lì come ospite e beh, avete presente come ogni volta ci si ostini a chiedere "cosa ne pensi delle canzoni ascoltate stasera?" e tutti rispondano "oh, bellissime, meravigliose, ottimi risultati ahoy"?. Ecco, Eleni ha elegantemente fatto capire che erano abbastanza... uhm, merda. Con giri di parole, eleganza e stile, eh! Le è stato inoltre chiesto il segreto per vincere (credo, non stavo ascoltando in quell'istante) e lei ha risposto che non lo sa, se lo sapesse tornerebbe ogni anno e vincerebbe. Idola.
Inoltre hanno mostrato il live della Spagna all'ESC 2018; Alfred era in studio, Amaia no. Si sono lasciati qualche mese fa e chiaramente non è stata una fine amichevole.

Il voto era 100% televoto, c'era anche una giuria di esperti che esprimeva opinioni e lancio un appello a tutte le tv europee: vi prego, smettetela. Se avete solo televoto nessuno ha bisogno di una giuria che esprime pareri inutili.

Tra le cose senza senso vorrei segnalare il metodo di televoto: le canzoni non erano in ordine di esibizione (come la logica e il buon senso vorrebbero) ma erano in ordine alfabetico per nome accorciato. Tipo la canzone numero 9 si intitolava Nadie se salva, il nome abbreviato è nadie e il numero di televoto non è 9.

Va beh. Prima della nf c'era una polemica perché due delle partecipanti hanno dichiarato che loro all'ESC non ci volevano andare (anche se hanno firmato un contratto dove si nomina esplicitamente l'ESC), e una delle due (Maria) era anche la favorita della vigilia, quindi eravamo tutti pronti con i popcorn in mano a vedere il drama svilupparsi davanti ai nostri occhi e... è arrivata seconda con il 22% dei voti. La terza classificata (Nadie se salva, cantata da Natalia e Miki) ha preso il 14% dei voti e infine La venda (cantata ancora da Miki) ha vinto con il 34% dei voti. Un minuto di silenzio per Carlos Right che ha preso l'1% e ha dovuto fare la faccia da persona contenta che ringrazia per i voti quando probabilmente voleva solo insultare tutti.

Miki (Miguel Núñez Pozo) è nato a Terrassa, Barcellona, il 6 gennaio del 1996. Ha studiato chitarra e ha una laurea in Amministrazione e Management. E' stato cantante della cover band Dalton Bang. A Operacion Triunfo 2018 è arrivato sesto.

La canzone La venda è stata scritta da Adrià Salas, cantante del gruppo La Pegatina.

martedì 1 gennaio 2019

Il 2019 è qui

Buon anno nuovo a tutti! Apriamo questo 2019 con un post riassuntivo di cosa ci aspetta nel futuro, con nf, piani, cose così. A Tel Aviv avremo 42 nazioni, praticamente tutte quelle dell'anno scorso tranne la Bulgaria. Cose carine: la Bulgaria si è ritirata per problemi finanziari, ma in realtà sembra sia una scusa e dietro ci siano altri motivi, al momento ignoti.

Iniziamo da quelle nazioni che non hanno annunciato nulla: Austria, Bielorussia, Belgio, Irlanda, Macedonia, Paesi Bassi, Polonia, Russia (Lazarev è di nuovo il rumor dell'anno).

Poi abbiamo l'Albania, che ha già scelto Jonida Maliqi la settimana scorsa. Al momento non ho notizie sulla lingua che useranno all'ESC, ma con l'Albania si può andare da “tagliamo solo un po' la canzone per farla stare in tre minuti” a “FUCK THIS SHIT, CAMBIO CANZONE”, ed è comunque abbastanza presto per scoprirlo.

Passiamo al gruppo “abbiamo il cantante”, del quale fanno parte Armenia e Cipro. L'Armenia ha annunciato Srbuk (Srbuhi Sargsyan), avete quattro mesi e qualche giorno per esercitarvi a pronunciare il nome senza incartarvi.
Cipro ha annunciato Tamta, mostrando di aver capito come fare: individua un cantante nato all'estero (Georgia, in questo caso) trapiantato in Grecia che vorrebbe partecipare all'ESC, offrigli di partecipare all'ESC e BAM, NOME FAMOSO TROVATO. Ovviamente se va come l'anno scorso dovrò legare il mio socio di blog, è già sovraeccitato ora, ho paura di come sarà a maggio. Per Cipro abbiamo anche il titolo della canzone (Replay) e il compositore (Alex Papacostantinou).

Passiamo alle altre, ché son tante.

Australia: hanno deciso di fare una nf. Che è buona cosa, almeno magari cambiano formula. Non mi fido granché di come potrebbero votare gli australiani, quindi le mie speranze rimangono basse. Ci saranno 10 partecipanti, e 7 nomi sono già stati rivelati: Aydan Calafiore, Courtney Act, Electric Fields, Kate Miller-Heidke, Leea Nanos, Sheppard; questi ultimi avevano ottenuto in discreto successo in Italia con la canzone Geronimo, quindi magari li ricordate. La canzone di Courtney Act è l'unica fuori, si intitola Fight for Love.

Azerbaijan: selezione interna, sono nel bel mezzo della scelta e ci sono quindici cantanti che si dice stiano venendo presi in considerazione. Sentite, è tutto molto vago e usare verbi e tempi giusti è un casino.

Croazia: hanno deciso di rispolverare la loro vecchia selezione nazionale, inutilizzata dal 2011. La top2 di quella edizione era stata Daria Kinzer e Jacques Houdek, quindi non mi esprimo sulla mossa. Quest'anno avrà solo una finale e avrà al massimo 16 canzoni. Si terrà il 16 febbraio.

Repubblica Ceca: scelgono a gennaio, probabilmente con una nf simile a quella dell'anno scorso, dove vengono presentate le canzoni, si vota online e dopo una settimana viene annunciato il vincitore. È stato confermato che ci saranno 8 partecipanti, selezionati dopo che una giuria li ha sentiti cantare dal vivo.

Danimarca: nf il 23 febbraio, il format dovrebbe rimanere pressoché uguale. Riusciranno a tenere nascoste le canzoni fino a quando vogliono o le butteranno fuori a caso? Chissà.

Estonia: useranno di nuovo l'Eesti Laul, avranno 24 canzoni divise in due semifinali (la prima il 31 gennaio, la seconda il 2 febbraio). Possono partecipare cantanti stranieri e per ogni canzone inviata bisognava pagare, 25€ se il testo era in estone, 50€ per testo in altre lingue. I soldi raccolti verranno usati per l'esibizione all'esc. Potete ascoltarle qui.
Finlandia: avevano confermato l'UMK con la formula 1 artista, + canzoni. Avevano promesso notizie a breve. Sono passati mesi e l'unica cosa che si sa è che la canzone verrà scelta il 2 marzo.

Francia: useranno di nuovo Destination Eurovision, con semifinali il 12 e 19 gennaio e finale il 26.

Georgia: sceglieranno attraverso Idol, la data fissata è il 2 marzo.

Germania: Unser Lied für Israel si terrà a febbraio in data da definirsi. La selezione dei partecipanti è stata un tedio e ve la risparmio, ne sono stati scelti 6 che assieme a gente dal songwriting camp hanno prodotto un totale di 25 canzoni. A queste si aggiungono altre canzoni ricevute dalla NDR e altre due canzoni scritte da due persone che non hanno partecipato al campo. Queste canzoni verranno ora valutate da una giuria internazionale e una giuria di fan.
Insomma, per farla breve: la nf avrà tra 6 e 8 canzoni, ci sarà una votazione con televoto, giuria internazionale e giuria composta da 100 fan dell'ESC. Siete confusi? Anch'io.

Grecia: hanno confermato che Dimitris Papadrimitrou (compositore della canzone d'apertura dell'ESC 2006) guiderà il gruppo responsabile della scelta della canzone greca. Il gruppo dovrà tra le altre cose decidere anche se scegliere internamente o fare una nf. Al momento pare sarà selezione interna, comunque.

Islanda: finale il 2 marzo.

Israele: stanno scegliendo con HaKokhav HaBa L'Eurovizion, che è quello che usano dal 2015 e che chiaramente funziona e ancor più chiaramente seguono solo in pochi. L'artista verrà scelto a febbraio.

Italia: scelta via SanRemo, finale il 9 febbraio.

Lettonia: useranno di nuovo Supernova come selezione e la finale sarà a febbraio. Ci sono 16 canzoni, che verranno divise in due semifinali. Tranquilli, Markus Riva non ha ancora trovato un hobby (o un lavoro serio) ed è di nuovo uno dei partecipanti.

Lituania: la loro selezione partirà il 5 gennaio, sono 6 show + la finale (il 23 febbraio). Tra le poche canzoni già note ne vedo una scritta da gente non lituana tra i quali Agnete, la rappresentante norvegese del 2016. Ho smesso di farmi domande sulla selezione lituana anni fa, ignoriamoli ché se gli diamo corda poi aggiungono altri show a caso. Però ora mi sono ricordata che sul cd promo norvegese c'era un documentario sui Sami che volevo guardare e sarà sicuramente più sensato della nf lituana.

Malta: scelgono il cantante usando X Factor e lo scopriremo il 26 gennaio.

Moldavia: finale il 3 marzo.

Montenegro: Montevizija il 9 febbraio con 5 cantanti; tra questi c'è Andrea Demirovic, la partecipante del 2009 così almeno smetto di chiedermi che fine abbia fatto a intervalli regolari. Gli altri sono D-moll, Monika Knezović, Ivana Popović-Martinović, Nina Petković.

Norvegia: selezione il 2 marzo. Sta iniziando a diventare una data affollata.

Portogallo: scelgono ovviamente col Festival da Canção, finale il 2 marzo. Sì, chiaramente una data affollata.

Regno Unito: useranno di nuovo Eurovision: You Decide, con un cambio di format: ci saranno sei cantanti e 3 canzoni, ogni canzone verrà proposta da due cantanti diversi in due stili diversi e passerà una versione per canzone, che verrà poi votata dal pubblico. Guardiamo il lato positivo: Måns Zelmerlöw (e Mel Giedroyc) è l'host.

Romania: hanno deciso che fare più semifinali se sei la Romania non conviene (a volte non conviene nemmeno se sei la Svezia, pensa te), quindi hanno ridimensionato la Selecția Națională e hanno ridotto a due semifinali, il 20 e 27 gennaio. Finale il 27 febbraio.

San Marino: hanno dichiarato di avere cantante e canzone. Il cantante pare sia internazionale.

Serbia: canzone attesa per febbraio

Slovenia: usano di nuovo l'EMA, con la finale in data da definirsi. Ci saranno due round, nel primo vota solo la giuria, nel secondo (superfinale a due canzoni) solo il televoto. Tra i 10 partecipanti abbiamo Raiven, che ha partecipato all'EMA nel 2016 e 2017, e Ula Ložar, la prima partecipante slovena allo JESC.

Spagna: sceglieranno usando Operacion Triunfo. Cioè, no. Non è che il vincitore va all'ESC, sarebbe troppo semplice. Fanno un gala con tutti i partecipanti e scelgono lì. Tutti i 16 selezionati a entrare nell'”accademia” potevano partecipare al gala, ma 3 di loro non hanno ricevuto una canzone. Poverini. In totale sono state distribuite 17 canzoni, sia per solisti sia per duetti.

Svezia: il melodifestival parte il 2 febbraio, il format è uguale a sempre ma pare ci saranno alcune modifiche per bilanciare il voto via app. Potete leggere i nomi dei partecipanti qui.

Svizzera: dopo anni di fallimenti (l'ultima qualificazione risale al 2014 con Sebalter) hanno deciso di tornare alla selezione interna. Perché quella ha sempre funzionato egregiamente. Il rumor del momento (beh, di 10 giorni fa, poi chiunque ha perso interesse) dice che non è un nuovo cantante e insomma, il cantante scelto probabilmente è Luca Hänni.

Ucraina: usano di nuovo il Vidbir, ci saranno due semifinali (il 9 e il 16 febbraio) e la finale è programmata per il 23 febbraio.

Ungheria: scelgono di nuovo con l'A Dal, tra i partecipanti ci sono Joci Papai (ESC 2017) e Andras Kallay-Saunders (ESC 2014). La finale è il 23 febbraio.